La Vergine Maria con gli occhi chiusi: significato e interpretazioni

La festività della Presentazione al Tempio di Gesù, conosciuta come la "Candelora", celebrata il 2 febbraio, ci offre un'occasione preziosa per approfondire il mistero della Beata Vergine Maria. Questa ricorrenza, che commemora la purificazione di Maria e la presentazione di Gesù al Tempio secondo il Vangelo di Luca, è un momento di profonda riflessione spirituale.

La Presentazione al Tempio: un evento di luce e sacerdozio

Quaranta giorni dopo la nascita di Gesù, Maria e Giuseppe portarono il Bambino al Tempio di Gerusalemme. Qui incontrarono Simeone, il quale predisse che Gesù sarebbe stato la "luce per illuminare le genti". I fedeli, ispirati da queste parole, portano in chiesa delle candele per farle benedire, simboleggiando questa luce divina.

L'omelia di Dom Jean-Baptiste Porion, rivolta alla comunità certosina, ci invita a meditare questo mistero, evidenziando l'umiltà di Maria e il legame tra la festa della luce e la benedizione del fuoco. Porion sottolinea come la Purificazione possa essere vista anche come la festa del sacerdozio della Beata Vergine.

Illustrazione della Presentazione di Gesù al Tempio con Maria e Giuseppe.

Maria al Tempio: un gesto di offerta universale

Le Scritture ci descrivono Maria, giovanissima madre, avvolta nei suoi veli mentre nasconde il Bambino Gesù. San Giuseppe la accompagna portando le due colombe e le cinque monete d'argento, necessarie per il rito della purificazione. Davanti al sacerdote, Maria compie i gesti rituali: offre una colomba, viene aspersa con acqua lustrale, e infine offre le cinque monete e la seconda colomba. Entrando nel Tempio, offre al Padre suo Figlio, il Figlio di Dio, e in Lui offre tutta l'umanità, con le sue gioie e le sue sofferenze.

Questo gesto di Maria ha una portata infinita. Già in quel momento, ci amava nel suo cuore verginale e ci offriva al Padre. La nostra vita, secondo Porion, dovrebbe consistere nel prepararci a essere offerti in modo simile, affinché la Beata Vergine possa presentarci a Dio.

Le condizioni per un'offerta gradita a Dio

Per poterci offrire a Dio attraverso Maria, sono necessarie tre condizioni fondamentali:

1. Una vita pura e retta

La prima condizione è condurre una vita pura e retta. Per i certosini, questo significa seguire la regola monastica, vivendo una vita semplice, libera da ambizioni e intrighi che turbano il cuore. Questa semplicità è paragonata al pane azzimo, puro e bianco, pronto per la consacrazione.

2. La solitudine del cuore

La seconda condizione è la solitudine del cuore, intesa come uno spazio interiore dedicato unicamente a Dio e alla Beata Vergine. In questo "tempio" del cuore, devono regnare silenzio e calma, liberi da giudizi, lamenti, confronti o impazienze. Non dobbiamo preoccuparci eccessivamente delle nostre imperfezioni, ma concentrarci su Dio.

3. L'abbandono fiducioso

La terza condizione è l'abbandono, ovvero affidare a Maria tutte le nostre preoccupazioni, con la spensieratezza di un bambino. Gesù stesso ci invita a non preoccuparci per il domani, ma a fidarci della mano di Dio, come gli uccelli e i fiori. San Pietro ci esorta a gettare a Dio tutte le nostre preoccupazioni, come un marinaio che si libera dal carico per evitare il naufragio.

L'abbandono ci rende docili alle ispirazioni della grazia, permettendo a Maria di esercitare in noi il suo sacerdozio verginale. Chi si abbandona a Lei viene preso tra le sue braccia e elevato al Padre.

Il pasto in cella

Gli occhi chiusi: simbolo di fiducia e abbandono

L'espressione "occhi chiusi" in riferimento alla Vergine Maria assume un significato profondo di fiducia totale e abbandono nelle mani di Dio e della Madre Celeste. Quando ci abbandoniamo a Lei, chiudiamo gli occhi alle preoccupazioni terrene, alle gioie effimere e alle tristezze, lasciando che sia Lei a guidarci.

Questo atteggiamento ci libera dal bisogno di giustificarci, di giudicare gli altri o di preoccuparci del nostro valore. Il figlio di Maria, con gli occhi chiusi e la mano nella mano della madre, si lascia condurre senza timore, anche quando si trova nel "fuoco incrociato" delle difficoltà della vita. Davanti a noi c'è il volto del Padre, e dietro di noi l'amore verginale di Maria che ci offre a Lui.

La Vergine Maria come icona di purificazione e offerta

La tradizione iconografica bizantina ci offre diverse rappresentazioni della Vergine Maria, molte delle quali evidenziano la sua purezza e il suo ruolo di mediatrice. La Vergine con gli occhi chiusi può simboleggiare la sua unione intima con Dio, un'esperienza così profonda da non richiedere lo sguardo esteriore.

Le immagini antiche, come quelle nelle catacombe o nei mosaici di Ravenna, mostrano Maria come Madre di Dio, spesso avvolta in un mantello scuro, simbolo di vedovanza o di totale consacrazione. Il suo volto, pur rimanendo incerto nelle prime rappresentazioni, divenne un veicolo della figura ideale della donna credente: semplice, obbediente e casta.

Affresco della Vergine Maria con il Bambino nelle Catacombe di Commodilla.

L'iconografo Fotis Kontolou sottolinea come l'icona non sia solo una memoria del passato, ma una rivelazione di ciò che attendiamo. Il volto di Maria, specialmente con gli occhi chiusi, porta la promessa della trasfigurazione a cui ogni persona umana è chiamata: la libertà, la bontà della carne come tempio di Dio, e la bellezza della vita offerta all'Altissimo.

Il pianto di Maria, specialmente nell'ora della croce, riflette la sofferenza umana. Il suo volto con gli occhi chiusi può simboleggiare la morte, ma anche la pace di chi è vincitore della morte, unendo terra e cielo e abbracciando tutta l'umanità.

Icona bizantina della Vergine Maria Odighitria.

La Vergine Maria, con il suo gesto al Tempio, non solo ha compiuto il rito per sé, ma lo ha fatto a nostro nome, per comunicarci la sua purezza verginale e permetterci di accogliere Gesù. La sua umiltà e la sua purezza, più luminose dell'aurora, ci invitano a purificarci per poter accogliere la luce divina. Guardando a Lei, impariamo a guardare Dio in faccia, senza paura, certi della Sua infinita misericordia.

tags: #vergine #maria #occhi #chiusi