Sistemi di protezione di interfaccia (SPI) e continuità di alimentazione secondo le norme CEI 0-21 e CEI 0-16

Nelle applicazioni di generazione di energia, le regole di connessione alle reti delle imprese distributrici sono definite dalle norme CEI 0-21 e CEI 0-16. Tali normative richiedono la presenza di un Sistema di Protezione di Interfaccia (SPI), il cui compito è verificare costantemente le condizioni di rete affinché la generazione possa essere collegata in sicurezza alla rete del distributore.

Schema a blocchi di un sistema di protezione di interfaccia (SPI) integrato con alimentatore di backup in un impianto fotovoltaico

Requisiti normativi per l'alimentazione ausiliaria

Le normative stabiliscono che le parti alimentate del sistema - come il relè di protezione di interfaccia, la bobina del contattore (DDI) e l'eventuale bobina di sgancio per il rincalzo (necessaria per potenze dai 20 kW in su) - debbano essere sostenute per almeno 5 secondi in caso di mancanza dell'alimentazione principale.

Per ottemperare a questo requisito, è necessario installare un sistema di alimentazione ausiliario. Poiché il dispositivo deve evitare qualsiasi micro-interruzione durante il passaggio dalla rete alla batteria, l'UPS deve essere a tempo d'intervento zero, ovvero di tipo on line a doppia conversione (Voltage and Frequency Independent - VFI).

Criticità dei sistemi UPS tradizionali

L'utilizzo di UPS di classe economica ha evidenziato diverse problematiche tecniche e gestionali:

  • Dimensioni ingombranti, difficili da integrare nei quadri elettrici.
  • Scarsa protezione dagli agenti atmosferici.
  • Impiego di batterie al piombo, che risultano inquinanti e soggette a esaurimento in tempi brevi.
  • Elevati costi di manutenzione programmata.
  • Forma d'onda non sinusoidale (spesso quadra) che compromette l'alimentazione delle bobine dei relè di sgancio.

Alternative tecnologiche: Condensatori e Supercap

Per superare i costi e le inefficienze dei sistemi UPS tradizionali, sono state introdotte soluzioni innovative basate sulla tecnologia a condensatori, che garantiscono una maggiore longevità e una manutenzione ridotta.

Il sistema PMVFUPS01 di Lovato Electric

Lovato Electric propone il PMVFUPS01, un alimentatore di backup modulare per guida DIN alimentato a 230VAC. I vantaggi principali includono:

  • Tecnologia a condensatori: assicura la totale assenza di manutenzione rispetto ai sistemi a batterie.
  • Compattezza: il contenitore da 9 moduli DIN permette l'installazione anche in quadri con spazio limitato.
  • Velocità: i tempi di ricarica ridotti favoriscono un ripristino rapido, monitorabile tramite LED frontali.
Foto tecnica del dispositivo PMVFUPS01 su guida DIN con evidenza dei LED di stato

Il sistema WUPS-DIN 505 di WIMEX

Il sistema WUPS-DIN 505 rappresenta un'evoluzione specifica per il settore fotovoltaico. Questo dispositivo integra la tecnologia ARMS (gestita da microprocessore) per il controllo costante dei parametri vitali, dalla generazione del segnale PWM alla supervisione della carica dei supercap.

Caratteristica Vantaggio
Tecnologia Supercap Massima efficienza e assenza di batterie al piombo
Uscita sinusoidale Funzionamento ottimale per relè e bobine
Microprocessore ARMS Controllo preciso del segnale e della carica

Dopo una fase di scarica, il dispositivo WUPS-DIN 505 è pronto per un nuovo ciclo di intervento in meno di 15 secondi, garantendo protezione tramite fusibili interni e termistori per i servizi SPI, DDI e Rincalzo.

Cos'è e come funziona il condensatore? @Elettricando

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