Questo articolo fornisce dettagli su Roberto Mariani, la sua partecipazione in eventi civici, e diverse menzioni di "altari" in contesti artistici e storici, inclusa la rinomata Fonderia Mariani e le sue collaborazioni con artisti di fama internazionale.
Roberto Mariani: Presidente della Provincia di Cremona e la Festa della Liberazione
In occasione delle celebrazioni per la Festa della Liberazione, un corteo ha sfilato per le vie di Cremona, concludendosi in piazza del Comune. La cerimonia, introdotta da una rappresentazione scenica a cura de “La Compagnia dei Piccoli” con il coordinamento di Mattia Cabrini, ha visto gli interventi di Roberto Mariani, presidente della Provincia di Cremona, di Franco Verdi, presidente della sezione di Cremona dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, per le Associazioni partigiane di Cremona, e infine del sindaco Andrea Virgilio.
Il corteo, preceduto dal Complesso Bandistico “Città di Cremona”, dalla storica bandiera tricolore e dai labari delle Associazioni partigiane e dai Gonfaloni del Comune e della Provincia, ha reso omaggio ai caduti per la libertà. Durante il percorso, sono state deposte corone d'alloro e fiori alla cappella dedicata ai Caduti civili, alla cappella dei Fratelli Di Dio, ai monumenti commemorativi dei soldati trucidati a Cefalonia e Corfù, dei Caduti per la Resistenza, all’Altare della Patria e sulla tomba di Mario Coppetti.

Altari e Opere d'Arte nei Contesti Culturali
L'Altare nella Biblioteca dell'Accademia di Belle Arti
Le cassettiere della Biblioteca, posizionate accanto all’altare, possono ospitare una serie di materiali attraverso i quali è possibile raccontare delle “storie per immagini”. Una di queste storie è incentrata sul progetto RABDO, una sedia scomoda per due persone ideata nel 2015, che gli studenti della consulta hanno riproposto, offrendone ulteriori sviluppi e variazioni. A corredo di questa storia - narrata per mezzo di appunti, schizzi e fotografie - verranno proposti anche dei materiali attinenti alle sedute autoprodotte da alcuni importanti designer (p. es. Enzo Mari, Curro Claret, Philippe Nigro, Lorenzo Damiani).
L'altare stesso espone un Ritratto di frate con bambino (presumibilmente San Girolamo Emiliani) con apparizione della Madonna, ambientato all’interno del chiostro degli Incurabili. Quest'opera, un olio su tela, mostra l’apertura nel colonnato e la porta dietro alla quale attualmente si trovano i distributori di caffè.

L'Altare Maggiore della Chiesa di Santa Maria in Trivio
Nella prima metà del secolo XVII, la chiesa di S. Maria in Trivio, divenuta fatiscente, fu oggetto di un importante progetto di rinnovamento. Fu dato incarico all’architetto Carlo Maderno di redigere il disegno della nuova chiesa, che avrebbe assunto la forma a croce latina, con cupola centrale, cappelle laterali e sontuosa facciata.
La guerra ultima, con i suoi bombardamenti aerei e navali, fece crollare gran parte della navata centrale e dell’abside della chiesa. A cura del Genio Civile venne assicurata la parte statica dell'edificio.
Meritano particolare attenzione alcune tele e quadri di un certo valore: sull’Altare Maggiore si può ammirare una grande tela riproducente l’Assunzione di Maria Vergine, eseguita dal senese Giovanni Sorbi nella prima metà del XVII secolo. Il campanile, ad uso della chiesa di S. Maria in Trivio, è uno dei più rinomati d’Italia per la sua altezza e per la sua conservazione. Il nome Trivio gli venne dato per lo sbocco di tre vie innanzi al prospetto dell’attigua chiesa, ma viene più comunemente chiamato “Campanile di S. Maria” perché fu eretto come torre campanaria della suddetta chiesa dedicata a S. Maria Assunta in Cielo.

Pale d'Altare e Altre Opere di Leone Tommasi
Leone Tommasi, scultore nato a Pietrasanta nel 1903 e diplomatosi all'Istituto d’Arte locale, ha realizzato numerose opere scultoree. Tra le sue opere conservate in Versilia, si ricordano:
- “sei sculture”, marmo, facciata, Chiesa di San Paolino, Viareggio;
- ciclo di “bassorilievi”, bronzo, pala d’altare, Cappella della Madonna del Sole, Duomo, Pietrasanta;
- “Madonna del Cavatore”, Tacca Bianca, Monte Altissimo (1946);
- “Crocifisso, Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, Fiumetto, Marina di Pietrasanta.
Tommasi ha lavorato anche presso diverse fonderie, inclusa la Fonderia Mariani.

La Fonderia Mariani nel Contesto Artistico
Collaborazioni Illustri con la Fonderia Mariani
La Fonderia Mariani di Pietrasanta è stata un punto di riferimento per numerosi artisti di calibro internazionale. Lo scultore Leone Tommasi, dopo essere tornato a Pietrasanta nel 1927, ha lavorato anche presso le Fonderie Tommasi, Del Chiaro, Mariani e L’Arte.
Anche il celebre artista Fernando Botero, che soggiorna a Pietrasanta con continuità dal 1983, ha scelto di lavorare presso la Fonderia Mariani, oltre che presso altre importanti fonderie e laboratori della zona come Versiliese, Del Chiaro, L’Arte, Da Prato, Tesconi, Navari e i laboratori Cervietti, Giuseppe Giannoni, Roberta Giovannini, Scultori Associati, per la creazione delle sue sculture monumentali in bronzo.
Fernando Botero, intervista esclusiva 2012 Pietrasanta
Tecniche e Standard di Qualità della Fonderia Mariani
La Fonderia Mariani si distingue per il suo personale altamente qualificato, specializzato nelle fasi di cesello, rifinitura, assemblaggio e patinatura dei bronzi. La patina, in particolare, viene realizzata con il metodo dell’ossidazione naturale, applicando manualmente gli acidi necessari, senza avvalersi di coloranti artificiali. Questo approccio garantisce l'autenticità e la durabilità delle finiture, preservando l'integrità artistica delle opere.
