Rosario Fiorello: Tra Social Media, Successi Televisivi e Ritorni Attesi

Rosario Fiorello è senza dubbio uno showman a 360 gradi e negli anni lo ha dimostrato più volte portando a casa un successo dietro l'altro. La sua capacità di divertire senza essere spocchioso e di essere sincero e trasparente in qualunque occasione gli permette di far arrivare la sua straripante carica umana direttamente al pubblico. Negli ultimi anni, Fiorello è stato senza dubbio uno dei volti di punta di casa Rai, ma la sua attività si estende anche al mondo dei social media, spesso teatro di sue incursioni e commenti.

L'Incidente al Maurizio Costanzo Show e la Reazione Social

Non è passata inosservata l’incursione di Fiorello durante la seconda puntata del Maurizio Costanzo Show. Fiorello se l’è presa in particolare contro Vittorio Sgarbi, reo di essersi messo a parlare al telefono ignorando il collegamento, ospite della trasmissione assieme al figlio, ma ha attaccato anche il decano dei giornalisti televisivi. Via Twitter, l'attore ha espresso il suo disappunto: “Costanzo Show! Adesso ho scoperto cosa dicevano in studio (non ero collegato in audio). Sgarbi come sempre brilla in eleganza ed educazione”, ha scritto. E ancora, con tono più critico: “Se uno sta al telefono mentre l’ultimo dei pirla si esibisce è solo un gran Maleducato! (Sgarbi)”.

Fiorello imita per la prima volta in TV Giovanni Muciaccia

Poi è arrivata anche la stoccata a Costanzo: “Si è vero neanche Maurizio è stato… diciamo gentile con me. Va bene così però”. Stando a quanto riferisce l’Ansa, nella giornata di ieri Maurizio Costanzo ha poi inviato un sms di scuse a Fiorello: “So che sei dispiaciuto e me ne spiace. Sono molto contento di averti avuto ospite. Oltre a stimarti professionalmente sono legato a te da affetto sincero”. Ieri pomeriggio, intervistato dal giornalista Gianluigi Nuzzi via Periscope, anche Vittorio Sgarbi ha ridimensionato la vicenda.

Il "Periodo Sabbatico" di Fiorello: Assenza dalla TV e dai Social

In realtà non è la prima volta che il buon Fiorello decide di allontanarsi dal mondo dello spettacolo per "ricaricare le pile" dopo grandi successi, evitando così di monopolizzare il piccolo schermo e, magari, tornare poi più in forma che mai per dare vita a nuovi progetti. Questa volta, però, la sua assenza si fa sentire davvero molto. Dopo la chiusura di Viva Rai 2, il conduttore è letteralmente scomparso dai radar televisivi.

Fiorello durante Viva Rai 2

Parliamo ovviamente di Viva Rai 2, il format di Rai 2 che, nonostante la fascia oraria particolare (e difficile), ha registrato due anni di grandi ascolti, ben oltre le aspettative. Il tentativo di sostituire il suo Viva Rai 2 con il format Binario 2 è stato un vero e proprio flop, tanto da chiudere il programma mattutino dopo soli due mesi a causa dei bassi ascolti. Per non parlare poi della sua preziosa presenza agli ultimi Festival di Sanremo condotti da Amadeus e l’iconica conduzione del DopoFestival 2024. Per quanto l’ultimo Festival di Sanremo sia stato comunque un successone, molti spettatori hanno sottolineato di aver sentito fortemente l’assenza di Fiorello e della sua innata verve comica.

Questo oblio sembrerebbe riguardare anche i social, dato che il suo ultimo post risale a maggio 2024. Fiorello si sta dunque godendo un vero e proprio periodo sabbatico lontano dai riflettori di ogni genere, e chissà che questa lunga pausa non possa portare anche a nuove idee per il futuro. Negli ultimi mesi si sono fatte più insistenti anche le voci che per il futuro di Fiorello ipotizzerebbero un eventuale passaggio dalla Rai al Nove, proprio per ricongiungersi al collega e amico di sempre Amadeus. Al momento non c’è nessuna conferma di questo e difficilmente la Rai accetterebbe di farsi scappare lo showman da milioni di telespettatori senza combattere fino all’ultimo cachet.

Il Ritorno su Twitter e il Caloroso Affetto del Pubblico

Nonostante i periodi di pausa, il legame con il suo pubblico e colleghi resta forte. Un "cinguettio" con il disegno di un cuore fatto dallo showman siciliano, probabilmente ancora in convalescenza, ha ottenuto in poche ore 1600 retweet e 3300 “preferiti”, consentendogli di entrare subito tra gli argomenti più trattati dell'ultima settimana. Rosario ha ricevuto immediatamente messaggi di risposta da fan e amici, tra i quali i Negramaro che gli hanno scritto “Sì! Daje fratello!”.

Screenshot tweet di Fiorello con cuore

Rita Pavone ha twittato: “Ti vogliamo bene Fiorello. Speriamo tutti di rivederti prestissimo e in formissima", Omar Pedrini: “Welcome back Flower”, Alberto Bertoli “Rock on man!” e il regista Giovanni Veronesi: “Fiore, stiamo tutti in attesa di te e dei tuoi fantastici sorrisi”. Sono piovuti messaggi anche da parte del cantautore Renzo Rubino, della conduttrice Antonella Clerici che ha risposto al presentatore-cantante con un altro cuoricino rosso, del jazzista Raffaele Casarano, del manager discografico Pierpaolo Peroni, del giornalista musicale Red Ronnie e del nostro speaker Mauro Marino.

La Carriera Eclettica di Rosario Fiorello: Dalle Origini alla Fama

Se non avesse fatto lo show-man, davvero è difficile immaginare quale poteva essere il destino di questo ragazzone simpatico e all'apparenza un po' ingenuo. Animatore nei villaggi turistici, cantante, presentatore TV, speaker radiofonico, attore e imitatore (esilaranti le sue imitazioni di Ignazio La Russa e Giovanni Muciaccia), Fiorello rappresenta il Talento in persona. Cresciuto ad Augusta (SR), dove ha frequentato il liceo scientifico, ha fatto la cosiddetta gavetta in una radio locale molto seguita, l'ormai scomparsa Radio Marte. Dopo aver conseguito la maturità scientifica inizia a lavorare per alcuni villaggi turistici, diventando uno degli animatori più conosciuti a livello nazionale.

Rosario Fiorello ritratto

Ben presto però abbandona il pubblico delle località balneari per una platea più vasta: nel 1981, chiamato dal famoso talent-scout Claudio Cecchetto, conduce per Radio Deejay una trasmissione di grande successo: "W Radio Deejay". L'anno successivo esce "Veramente falso", il suo primo disco, che vende 150.000 copie. Il debutto sul piccolo schermo avviene nel 1988 con Dee Jay Television. Poi è ospite fisso di Red Ronnie a "Una rotonda sul mare", partecipa con Gerry Scotti ad alcune puntate de "Il gioco dei nove" e presenta insieme a Mara Venier e Gino Riveccio "Il nuovo cantagiro".

Fiorello imita per la prima volta in TV Giovanni Muciaccia

Ma la notorietà e la fama arrivano con il Karaoke (1992): Fiorello riporta la gente in piazza, facendo cantare in tutte le città d'Italia giovani e meno giovani, studenti e professionisti, casalinghe e laureati. L'anno successivo il programma "Non dimenticate lo spazzolino da denti" e il suo terzo album "Spiagge e lune", che ottiene il primo posto nella hit parade, lo confermano fenomeno mediatico assoluto. Manca solo il Festival di Sanremo per completare la sua ascesa.

I Momenti Difficili e il Ritorno al Successo

Arriva anche un periodo triste e amaro in cui Fiorello si avvicina alla droga. Dichiarerà: «Cocaina. Per me è stata una malattia. La cocaina è il diavolo, ti illude di non essere solo, ti convince di essere il più forte. Tanti la prendono, tantissimi. Nessuno lo sa, nessuno li scopre. Avevo milioni di spettatori, avevo tante donne, avevo tutto, quindi non ho alibi, sono più condannabile di altri. Qualcuno, sui giornali, mi fece passare quasi per un narcotrafficante. No, ero solo caduto in un tombino, forse nel momento del massimo benessere. Ma pochi sanno quanto è triste trovarsi da soli, dopo la serata, in una camera d'albergo, con due guardie alla porta.

Dopo una parentesi dedicata alla pubblicità e al cinema ("Il talento di Mr. Ripley" e "Cartoni animati" di F. Citti), il 3 gennaio 1998 torna in televisione con "Una città per cantare", uno speciale su Canale 5 realizzato per aiutare la gente colpita dal terremoto in Umbria e Marche. Il mago dell'improvvisazione presenta con Simona Ventura, "Matricole". Nel gennaio 2001 approda in RAI: conduce con straordinario successo il sabato sera di Rai Uno con il varietà "Stasera pago io", evento televisivo con cui Fiorello conquista critica e favore del pubblico, testimoniato dai Telegatti vinti come miglior varietà e personaggio dell'anno, e dai 4 Oscar nell'ambito del Gran Galà della televisione. Sempre nel 2001, in occasione dell'Oscar alla carriera a Dino De Laurentiis, Fiorello si aggiudica il premio Assicom.

Fiorello durante Stasera pago io

A grande richiesta ritorna su Rai Uno nella primavera del 2002, con il varietà "Stasera pago io", bissando e superando il successo avuto l'edizione precedente. Senza abbandonare "Viva Radiodue" nell'estate del 2005 porta in giro per i teatri italiani uno spettacolo di straordinaria caratura dal titolo "Volevo fare il ballerino". Fiorello anticipa i contenuti dichiarando: "si avrà la sensazione che io sia accompagnato da molta gente". E così si dimostra: sul palco è come se entrasse in scena un intero cast di attori. Tra i numerosi personaggi che appaiono sul palco vi sono Joaquin Cortes, Mike Bongiorno e Carla Bruni. Ogni mattina tra le 7.00 e le 8.00 Fiorello si siede al tavolino del bar, all'aperto sul marciapiede, e monta il suo spettacolo con gli amici, sotto gli occhi dei passanti.

Fiorello sul palco dello spettacolo Volevo fare il ballerino

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