La Diocesi di Trieste ha annunciato una significativa riorganizzazione degli incarichi pastorali che coinvolge numerosi presbiteri e diverse comunità del territorio. Questa fase di cambiamenti, comunicata ufficialmente dal vescovo mons. Enrico Trevisi, riflette l'impegno della Chiesa locale nel rispondere alle esigenze delle comunità e nel favorire un percorso di rinnovamento spirituale e pastorale.

Il senso del servizio pastorale
Come sottolineato dal vescovo Trevisi, essere al servizio della Chiesa è parte integrante dell'identità di ogni sacerdote. Sebbene i trasferimenti possano talvolta risultare dolorosi a causa dei profondi legami costruiti nel tempo, essi rappresentano anche un'opportunità di rigenerazione e crescita, sia per il presbitero che per la comunità. Questa dinamica di cambiamento richiede umiltà, capacità di ascolto e la disponibilità a rimettersi in gioco per far risuonare il Vangelo in modo vivo e attuale.
Principali nomine parrocchiali e incarichi
Il provvedimento episcopale ha definito l'avvicendamento di diverse guide parrocchiali e l'assegnazione di ruoli di responsabilità all'interno della Diocesi. Tra le nomine di maggior rilievo figurano:
- Don Fabio Visintin: parroco della Cattedrale di San Giusto.
- Don Francesco Pesce: parroco della parrocchia Beata Vergine delle Grazie.
- Don Antonio Greco: parroco nella parrocchia Beata Vergine del Soccorso.
- Don Andrea Mosca: parroco a Barcola e Grignano.
- Don Luis Okulik: parroco a Roiano.
- Don Alex Cogliati: parroco dell'Immacolato Cuore di Maria.
- Don Andrea Destradi: incaricato per le comunità di Muggia e Zindis.

Assistenza spirituale e cura dei malati
Un'attenzione particolare è stata rivolta alla cura dei malati, un ministero che la Chiesa diocesana considera prioritario. In quest'ottica, sono stati nominati nuovi cappellani negli ospedali cittadini:
- Don Manfredi Poillucci: parroco a S. Giuseppe - Ospedale Maggiore, in collaborazione con S. Antonio Taumaturgo.
- Don Ermenegildo Barbetti: cappellano presso l'Ospedale di Cattinara.
- Don Fredereck Suico Del Carmen: cappellano presso l'IRCCS materno infantile Burlo Garofolo.
Prospettiva universale e missionarietà
La riorganizzazione riflette anche l'apertura della Chiesa di Trieste a una dimensione universale. È stato confermato il ritorno di don Faustin Kalala Cimanga nella sua Chiesa di origine in Congo e la partenza di don Fulvio Marchesin in Ecuador, nella diocesi di Esmeraldas, come presbitero fidei donum. Don Francesco Faraci ha invece avviato il percorso per l'incardinazione nella diocesi di Caltagirone.
MIGRANTI: IL VESCOVO 'PER L'ACCOGLIENZA LA CHIESA NON RIESCE A FARE DI PIU'' | 22/09/2023
Organi di gestione e commissioni diocesane
Il decreto vescovile ha inoltre formalizzato la composizione di diversi organi diocesani, tra cui:
| Ente/Commissione | Composizione/Responsabili |
|---|---|
| Fondazione “Casa Livia Ieralla” Onlus | Roberto Gerin (Presidente), P.A. Vinci, L. Klamert, G. Walcher, T. Giacobelli, R. Declich, F. Battaglia, G. Paladino |
| Ente di Culto “Mater Dei” | Roberto Valentini (Presidente), G. Grison, G. Pesarino Bonazza, D. Mezzina, U. Zuballi, G. Pesaro |
| Consiglio di Amministrazione Ente “San Giusto” | Sac. Umberto Piccoli (Presidente), Matteo Sabini |
La Diocesi invita tutta la comunità a sostenere i sacerdoti in questo periodo di transizione attraverso la preghiera e la collaborazione, affinché le attività pastorali possano proseguire con spirito di gratitudine e dedizione.