La Diocesi di Caltanissetta è stata recentemente al centro di importanti aggiornamenti che riguardano sia le nomine pastorali sia il completamento di significative opere artistiche nella sua Cattedrale. Questi eventi riflettono l'impegno del Vescovo mons. Mario Russotto e della comunità diocesana nel rafforzare la vita ecclesiale e valorizzare il patrimonio artistico-culturale.
Le Nuove Nomine Pastorali nella Diocesi di Caltanissetta
La Diocesi di Caltanissetta ha reso note nuove nomine che interessano tredici sacerdoti diocesani. Queste decisioni sono state prese dal Vescovo mons. Mario Russotto con la sensibilità del Pastore d’anime, dopo aver svolto una prolungata consultazione, un profondo ascolto, un attento discernimento e costante preghiera, e sentiti personalmente tutti gli interessati.
Le nomine mirano a provvedere a qualche parrocchia resasi vacante per le dimissioni del parroco, accogliendo le richieste e le esigenze di alcuni sacerdoti e volendo venire incontro alle necessità delle comunità parrocchiali.
Dettaglio degli Incarichi Assegnati
- Il Sac. Luigi Biancheri è stato nominato Delegato episcopale per il Diaconato Permanente.
- Il Sac. Luciano Calabrese assume il ruolo di Vicario foraneo del Vicariato di Mussomeli e membro del Collegio dei Consultori.
- Il Sac. Calogero Caputo è Vicario parrocchiale all’Itria di Delia e Cappellano delle Suore nella stessa località.
- A Mons. Onofrio Castelli, a tutti gli incarichi attuali si aggiunge quello di collaboratore parrocchiale al S. Cuore di Caltanissetta.
- Il Sac. Andrea Criscuoli è stato nominato Vicario parrocchiale nell’Unità pastorale di Sommatino.
- Il Sac. Giuseppe Gioeli studierà per la Licenza in Teologia spirituale e ricoprirà l'incarico di Vicario parrocchiale nell’Unità pastorale di Sommatino.
- Il Sac. Leandro Giugno è Vicario parrocchiale a S. Giuseppe in Caltanissetta.
- Il Sac. Michele Giugno è Vicario parrocchiale a S. Alberto Magno in San Cataldo.
- Il Sac. Luca Milia è il nuovo Parroco a S. Paolo in Caltanissetta, con don Enzo Spoto come collaboratore parrocchiale.
- Il Sac. Marco Paternò è Vicario parrocchiale nella Chiesa Madre a San Cataldo.
- Il Sac. Vincenzo Sciacchitano è stato nominato Co-Parroco a Vallelunga.
- Il Sac. Enzo Spoto è confermato Cappellano dell’Ospedale S. Elia e viene nominato collaboratore parrocchiale a S. Paolo CL e Assistente spirituale dell’Associazione “Figli in cielo”, che avrà sede nella parrocchia S. Paolo.
- Il Sac. Gianluca Tirrito è il nuovo Parroco di Milena.
Calendario degli Insediamenti e Celebrazioni
Tutti i sacerdoti interessati raggiungeranno le loro nuove sedi dopo il 20 luglio ed entro il 30 luglio. Il Vescovo celebrerà la Santa Messa di inizio ufficiale del ministero dei nuovi parroci con le comunità parrocchiali nelle seguenti date: lunedì 1 settembre per don Luca Milia e don Enzo Spoto a S. Paolo.

Completamento del Ciclo Pittorico nella Cattedrale di Caltanissetta
Un altro evento di grande rilievo per la Diocesi di Caltanissetta è stata la scopertura del ciclo pittorico dedicato alla Vergine, raffigurato nel transetto della Cattedrale. Questa inaugurazione si è svolta sabato 27 settembre, in concomitanza con il XXII anniversario di ordinazione episcopale e di ingresso in Diocesi di mons. Mario Russotto.
Storia e Restauro della Cattedrale
Questa iniziativa rappresenta il completamento di un’opera di restauro e abbellimento voluta dal Venerabile mons. Giovanni Jacono, quinto Vescovo di Caltanissetta. Nell’immediato dopoguerra, mons. Jacono volle coraggiosamente ristrutturare la chiesa, pesantemente danneggiata dai bombardamenti. I lavori, riprendendo un progetto iniziato nel 1922, prevedevano un ampliamento con il transetto, il presbiterio e il catino absidale.
L'iter della decorazione della Cattedrale è stato dettagliatamente ricostruito in una nota stampa a firma di Luisella Cravotta, direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni sociali della diocesi. Il catino absidale fu affrescato dal pittore torinese Nicola Arduino, che dipinse la Pentecoste, mentre nella volta del presbiterio ha rappresentato l’Ascensione.

Il Proseguimento dell'Opera e i Contributi
Per onorare il 180° anniversario dell’erezione canonica della Diocesi, la cui ricorrenza si era conclusa l'anno precedente con la presenza del Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, si è deciso di proseguire e completare l’opera. Questo intervento originale e storico per la chiesa madre della Diocesi è stato reso possibile grazie a diversi contributi.
Il generoso sostegno della BCC “Toniolo e San Michele” di San Cataldo, quale sponsor unico, è stato determinante, grazie alla devozione del suo Presidente dott. Salvatore Saporito e al pronto consenso di tutto il Consiglio di amministrazione. A ciò si sono aggiunte le offerte di diversi presbiteri e del Vescovo stesso, oltre ad altre liberalità.
La Scelta dell'Artista e il Significato dell'Arte
Dopo numerosi incontri, tavoli tecnici e confronti con i competenti uffici diocesani per i Beni culturali e l’Edilizia di Culto (guidati dall’arch. Giuseppe Di Vita e dal Sac. Mario Alcamo), con la Soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali arch. Daniela Vullo, con il parroco Mons. Gaetano Canalella e con altri sacerdoti membri del Capitolo della Cattedrale, l’incarico è stato affidato al pittore Salvatore Seme.
A Seme è stato chiesto di raffigurare le storie di Maria, dalle nozze di Cana al ritrovamento di Gesù nel Tempio, dalla Natività alla Crocifissione. L'artista, nativo di Torre del Greco (NA), era già conosciuto in Diocesi per aver lavorato nella chiesa madre di Milena negli ultimi anni, dove si era fatto apprezzare per il tratto fine e limpido. Ha lavorato al transetto dal settembre dell’anno scorso e, dopo questa fase, proseguirà con le vele alla base della cupola.

In occasione della scopertura del ciclo pittorico dedicato alla Vergine, il vescovo ha voluto invitare tutto il popolo di Dio e tutte le autorità, civili e militari, per un appuntamento che si preannuncia storico. Mons. Mario Russotto ha commentato: “L’opera che ammiriamo è un segno della bellezza, un trascendentale di Dio. L’arte è sempre soggetta a critiche, ma essa stessa è un riflesso della divinità.”
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