I Trenini di Cioccolato Unitalsi: Un Dolce Sostegno alla Solidarietà

L'acquisto di un trenino di cioccolata o un presepe rappresenta un gesto concreto per sostenere l’attività delle sezioni locali dell'Unitalsi (Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali). Questa iniziativa, che unisce la dolcezza del cioccolato alla solidarietà, mira a raccogliere fondi per le numerose attività dell'associazione, che da oltre un secolo si dedica all'assistenza e all'accompagnamento di malati, persone con disabilità e bambini in difficoltà.

Trenini di cioccolato e presepi natalizi Unitalsi

Le Iniziative Locali per la Raccolta Fondi

Le sezioni locali dell'Unitalsi organizzano regolarmente eventi e punti vendita per promuovere le proprie iniziative e raccogliere il sostegno della comunità. I trenini di cioccolato sono spesso al centro di queste campagne, specialmente in prossimità delle festività.

Porto Potenza: Il Gazebo per la Solidarietà

A Porto Potenza, l’iniziativa è prevista di mattina per tutte le domeniche fino a Natale, davanti alla chiesa del Corpus Christi. Lì viene posizionato il gazebo dei volontari dell’Unitalsi, che ha un suo comitato comunale. Come precisato da Nadia Camilletti, responsabile del gruppo di Porto Potenza, l'impegno dell'associazione va oltre i tradizionali "treni bianchi": "Abbiamo una grande esperienza di condivisione con gli ammalati, i poveri, i bambini in difficoltà e le loro famiglie, anche e soprattutto a livello locale".

Volontari Unitalsi al gazebo per la raccolta fondi

Unitalsi Fano: Un Triplice Impegno Natalizio

La sottosezione Unitalsi di Fano si distingue per un ricco programma di iniziative, culminante nell'offerta dei trenini di cioccolato. La prima, al mattino, è la Giornata dell’Adesione Unitalsi, durante la quale i volontari, insieme ad ammalati e pellegrini, prendono parte alla Santa Messa e al rito dell'”adesione”, manifestando la scelta di impegnarsi gratuitamente in favore di malati, anziani e disabili, in spirito di autentica carità cristiana. A seguire, si tiene un pranzo comunitario.

La seconda iniziativa è il tradizionale concerto di Natale Unitalsi, che da più di venti anni vede i Cori Malatestiani proporre repertori della tradizione. Questo evento non è solo un'occasione di promozione, ma anche un momento di servizio per i volontari, che accompagnano gli ammalati degli istituti e delle case di riposo ad assistere al concerto, a cui sono riservate le prime file.

La terza iniziativa, particolarmente significativa, è l’offerta al pubblico di trenini di cioccolato in confezione natalizia. Poiché l’Unitalsi è conosciuta da oltre 110 anni come "I treni bianchi" per l'utilizzo del treno nei pellegrinaggi a Lourdes, la sottosezione di Fano ha deciso di proporre alla popolazione un simpatico trenino di cioccolato bianco, ma anche al latte e fondente, da donare per le festività natalizie dietro un’offerta minima di 6 euro. È un modo per sostenere l'impegno dell'Unitalsi a livello locale, portando un simbolo dolce e significativo nelle case.

L'Unitalsi: Missione, Volontariato e Collaborazioni

L'Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali si dedica al trasporto e all'assistenza di ammalati, persone con disabilità e anziani soli verso i santuari, in particolare Lourdes, ma anche a livello locale con iniziative di prossimità. Va ricordato che da tempo l’Unitalsi collabora in maniera sistematica con le parrocchie cittadine, la casa di riposo comunale, l’istituto Santo Stefano e tante altre realtà del volontariato.

Il Cuore dell'Unitalsi: I Volontari

I volontari sono la risorsa più importante dell'associazione. Essere volontario Unitalsi significa dedicarsi gratuitamente, amorevolmente e responsabilmente ai malati, ai bambini in difficoltà e agli anziani soli. Chi sceglie l’Unitalsi può contare su una puntuale assistenza tecnica e religiosa, per vivere al meglio ogni istante del pellegrinaggio, garantendo un servizio puntuale per rendere confortevole il viaggio.

Come Partecipare e Sostenere

Per partecipare a un pellegrinaggio Unitalsi come volontario, pellegrino o ammalato, è necessario contattare la sezione o sottosezione da cui si desidera partire. La partecipazione alle attività associative prevede il pagamento di una quota associativa di 30 euro, che dà diritto a partecipare a tutte le iniziative.

I Pellegrinaggi in Treno: Un Viaggio di Fede e Comunità

Il trasporto ferroviario è una componente storica e fondamentale dei pellegrinaggi Unitalsi, svolto su carrozze Trenitalia. Per i pellegrinaggi a Lourdes, l’Unitalsi prevede la sistemazione in carrozze cuccette, oltre che in posti ordinari.

Il Ruolo Trasformativo del Treno nel Pellegrinaggio

“Il vero pellegrinaggio a Lourdes è in treno”, ha sottolineato monsignor Liberio Andreatta, presidente della Fondazione FS, durante la conferenza stampa di presentazione di un evento svoltasi alla Stazione Ostiense di Roma, “perché è durante il viaggio che si crea la comunità con la socializzazione”. Nel treno, ha aggiunto, “ci si prepara a Lourdes, si crea un popolo”. Questo clima di gioia e canti permette anche a chi partiva scettico di comprendere l’importanza dell’incontro con Maria. Monsignor Andreatta ha poi ribadito un concetto chiave della spiritualità unitalsiana: “Non si va a Lourdes per chiedere, ma si va a Lourdes per dare. Non per guarire, ma per accettare le malattie”.

Pellegrini e volontari Unitalsi a bordo del treno speciale

Il "Treno dei Bambini": Favole in Viaggio verso Lourdes

L'Unitalsi ha sviluppato una profonda esperienza nei Pellegrinaggi Nazionali tematici rivolti ai più piccoli, in particolare a coloro che stanno vivendo il doloroso percorso della malattia e a quelli che versano in condizioni di disagio. Questi pellegrinaggi coinvolgono ospedali pediatrici e case di accoglienza Unitalsi sparse su tutto il territorio nazionale.

Una di queste esperienze ha proposto un ambiente fantastico ispirato alla favola del Mago di Oz, dove i personaggi, Dorothy e le sue scarpette rosse, lo spaventapasseri, il leone e l’uomo di latta, viaggiano con i bambini verso Lourdes. Valori come solidarietà, fratellanza, coraggio e sensibilità possono così essere compresi dai piccoli pellegrini stando insieme. È un treno carico di sorprese e di colori che li conduce verso la Grotta, per incontrare Bernadette, la Mamma Celeste e suo figlio Gesù.

Un esempio concreto è il pellegrinaggio a Lourdes dedicato ai più piccoli, denominato il “Treno dei bambini”. Saranno circa 175 i bambini, diversamente abili e provenienti dagli ospedali pediatrici di tutta Italia, che assieme a circa 150 genitori e 150 tra volontari, medici e sacerdoti, saliranno su due treni messi a disposizione dalle Ferrovie dello Stato. Questo viaggio, che inizia come una favola ispirata a Pinocchio e ai suoi personaggi, termina con l’incontro reale con Maria, “la madre di tutti” e “con il suo amore”. Ad affermarlo è Rocco Palese, presidente nazionale dell’Unitalsi, a margine della presentazione dell'iniziativa.

La Collaborazione con FS Treni Turistici Italiani

Questo pellegrinaggio si è svolto come il primo della stagione Unitalsi, il primo dopo le restrizioni dovute al coronavirus e il primo sotto il patrocinio della nuova società “FS Treni Turistici Italiani”, che si occupa dei convogli speciali a fini turistici e religiosi. In precedenza, spiega Palese, si trattava di carrozze recuperate dai treni Intercity, mentre ora vengono utilizzati vagoni specifici per venire incontro alle esigenze dei piccoli pellegrini e delle loro famiglie.

Due i convogli che partono dal sud Italia e che si riuniscono a Roma: il primo inizia la sua corsa da Reggio Calabria, coprendo i pellegrini della fascia tirrenica, l’altro da Bari per la fascia adriatica. Luigi Cantamessa, amministratore delegato di FS Treni Turistici Italiani, ha commentato che “Ferrovie dello Stato sta riorientando le proprie priorità rispetto al mondo che cambia. Il pellegrinaggio oggi è una esigenza”, annunciando che dopo l'esperienza di Lourdes saranno allestiti pellegrinaggi in treno "verso altri grandi luoghi di culto come Loreto e Assisi".

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