Trekking nelle Valli degli Eremi: Un Viaggio Tra Fede, Storia e Natura Incontaminata

Introduzione al Trekking degli Eremi

Il "Trekking degli Eremi" rappresenta un'esperienza di viaggio unica, volta alla scoperta di luoghi dove la spiritualità e la natura si fondono, offrendo percorsi tra rifugi di eremiti incastonati nelle rocce. Questo tipo di trekking invita a esplorare il legame profondo e intenso tra borghi antichi, natura selvaggia e fede religiosa. I percorsi proposti toccano luoghi di fede solitari e silenziosi, attraversando paesaggi incontaminati e meravigliosi, ideali per la contemplazione e la riscoperta interiore.

Mappa schematica dei percorsi di trekking degli Eremi in Italia

Il Trekking degli Eremi in Valle Roveto (Abruzzo)

In Abruzzo, il "Trekking degli Eremi" si snoda nella suggestiva Valle Roveto. Questa iniziativa rientra nell’ambito del progetto "Valle Roveto inedita", un'idea promossa dalla Cooperativa di Comunità Terrenostre di San Vincenzo Valle Roveto. Il percorso è progettato per un'esperienza di tre giornate, permettendo di esplorare sia il versante sinistro della Valle.

L'itinerario parte da Balsorano, per poi proseguire verso il Santuario di Sant’Angelo, una caverna naturale che è stata adibita a luogo di culto già dal Medioevo, quando fungeva da sede di una comunità benedettina. Il cammino porta successivamente al santuario di San Diodato, situato presso il borgo di San Giovanni Vecchio. Proseguendo, si giungerà a San Vincenzo Vecchio, un borgo antico e accogliente che fu il centro del Comune di San Vincenzo Valle Roveto prima del terremoto del 1915.

Da qui, il percorso riparte alla volta dell’Eremo della Madonna del Romitorio, che sovrasta i resti dell’antico convento di San Francesco. Qui è possibile visitare la piccola chiesetta, al cui interno è custodito un suggestivo affresco della Pietà.

Foto di eremo incastonato nella roccia in Abruzzo

La Valle degli Eremi di Pulsano (Gargano, Puglia)

Un altro imperdibile itinerario è quello della Valle degli Eremi di Pulsano, nel Gargano, in Puglia, riconosciuto per il suo alto valore paesaggistico, storico e culturale. Questo percorso offre viste panoramiche mozzafiato sul vallone di Pulsano e sul mare della suggestiva piana di Manfredonia.

L'Abbazia e l'Origine del Monachesimo

La valle vanta la presenza dell'interessantissima Abbazia di Santa Maria di Pulsano, considerata senza dubbio l'origine del monachesimo in terra Garganica. Sin dal VI secolo d.C., quest'area è stata frequentata da monaci e santi che hanno scelto di ritirarsi in questo luogo dove la natura regna incontaminata. Cercando una vita ascetica e illuminata, fatta di preghiera, digiuno e lavoro, questi eremiti trovavano qui un ambiente ideale per la contemplazione e la meditazione.

Il paesaggio è impressionante per la sua unicità: la Valle Campanile è un vallone delimitato dai fianchi alti e scoscesi dei colli circostanti. Attraversato da un sentiero impervio, conduce con grande fatica ad antichi eremi. Essi in alcuni casi sono costituiti da una semplice grotta lungo la parete scoscesa del fianco del vallone, in altri invece da piccole costruzioni solitarie su dirupi impervi. Taluni sono ubicati in angoli davvero inaccessibili; se ne contano almeno una ventina.

Abbazia ed Eremi di Pulsano: UN LUOGO MAGICO

Dettagli Pratici per l'Escursione a Pulsano

L'escursione completa degli eremi di Pulsano è adatta agli escursionisti e si svolge tipicamente in una giornata, permettendo la "scoperta della vita degli eremiti" sul Gargano. La discesa a Valle Campanile inizia in un sentiero dove regna il silenzio della natura. Passo dopo passo si scopriranno diversi eremi, tra cui l'Eremo Mulino e l'Eremo Studion. L’escursione prevede una breve sosta per godere la bellezza del paesaggio e comprendere come poteva essere la "vita da eremita".

  • Difficoltà dell'escursione: Generalmente considerata di difficoltà moderata, richiede un buon livello di forma fisica e passo sicuro. Sebbene il percorso principale per l'Abbazia di Santa Maria di Pulsano sia gestibile, l'esplorazione dei numerosi eremi circostanti può comportare tratti più impegnativi e ripidi.
  • Caratteristiche del terreno: Il terreno è notevolmente roccioso, caratterizzato da roccia calcarea porosa, valli e ripide scogliere. Il cammino è molto sconnesso, soprattutto nell’attraversamento di un tratto del fondovalle con numerosi massi affioranti e punti esposti. La salita all'Abbazia presenta dei tratti esposti ed è alquanto ripida. Molti sentieri sono ben segnalati, ma alcuni percorsi, specialmente quelli che conducono agli eremi, comportano strade strette e sentieri ripidi.
  • Principali punti di interesse: La storica Abbazia di Santa Maria di Pulsano, una meraviglia romanica risalente al VI secolo, in parte costruita all'interno di una grotta naturale. Intorno all'abbazia, è possibile esplorare circa 24 antichi eremi scavati nelle scogliere. Il percorso offre anche spettacolari viste panoramiche sul Golfo di Manfredonia e sulle valli del Gargano.
  • Periodo migliore per l'escursione: Tipicamente in primavera (aprile-maggio) o all'inizio dell'autunno (settembre-ottobre), quando il clima è più mite e piacevole per le attività all'aperto. Le estati possono essere molto calde e gli inverni potrebbero portare temperature più fredde e condizioni potenzialmente più impegnative sui sentieri rocciosi. L'escursione completa è consigliata a settembre ed ottobre, ma l'esperienza può essere vissuta tutto l'anno con proposte dalla difficoltà Turistica, prezzi e orari flessibili, da concordare (su richiesta, minimo 6 persone).
  • Accesso e parcheggio: I punti di accesso e le opzioni di parcheggio variano, ma molti percorsi partono da aree vicino a Monte Sant'Angelo. È consigliabile controllare la segnaletica locale per le aree di parcheggio più convenienti.
  • Idoneità per i cani: Generalmente ammessi sui sentieri all'interno del Parco Nazionale del Gargano, ma devono essere sempre tenuti al guinzaglio.
  • Permessi o tasse d'ingresso: Non sono generalmente richiesti permessi specifici o tasse d'ingresso per percorrere i sentieri generali intorno all'Abbazia di Santa Maria di Pulsano.
  • Sentieri intersecanti: Sezioni di questo percorso si intersecano con altri sentieri ufficiali, come parti della Via Francigena - Variante Micaelica e Litorale o del sentiero di Santa Caterina.
  • Servizi nelle vicinanze: L'Abbazia di Santa Maria di Pulsano è piuttosto isolata. Per caffè, ristoranti e alloggi, è necessario recarsi nella vicina città di Monte Sant'Angelo.
  • Consigli su abbigliamento e equipaggiamento: Indossare scarpe da trekking robuste con un buon supporto per la caviglia. Vestirsi a strati adatti a condizioni meteorologiche variabili e portare molta acqua, spuntini, protezione solare (cappello, crema solare) e una mappa o un dispositivo GPS. Un kit di pronto soccorso è sempre consigliabile.
  • Opzioni di escursioni più facili: Sono disponibili alcuni sentieri più brevi e meno faticosi, che di solito durano fino a 2 ore con un dislivello minore. Questi potrebbero essere più adatti alle famiglie o a coloro che cercano un'esperienza meno impegnativa, pur rimanendo il terreno roccioso.

Gli Eremi Celestiniani nella Majella (Abruzzo)

La Majella, spesso definita la "Montagna Madre", è un'area ricca di storia spirituale, sede di oltre 50 eremi, molti dei quali sono legati al nome di Pietro da Morrone, che divenne Papa Celestino V. Una delle escursioni più caratteristiche in questa zona permette di scoprire due degli eremi più significativi: l'Eremo di San Bartolomeo in Legio e l'Eremo di Santo Spirito, quest'ultimo maestoso e centrale nel movimento Celestiniano.

L'escursione, con partenza da Caramanico Terme (PE), inizia dal borgo in pietra di Decontra e si dirige verso Valle Giumentina per poi addentrarsi nel bosco, verso la zona dei "Tre Fossi", all'interno del Vallone di Santo Spirito. Si arriva gradualmente all’Eremo di Santo Spirito, splendidamente incastonato su una parete calcarea. Da qui, si prosegue sulla strada asfaltata fino a Macchie di Coco, per poi riprendere il sentiero che conduce all’Eremo di San Bartolomeo, più piccolo ma non meno affascinante.

  • Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti - Impegnativa).
  • Tipologia: Escursione ad anello.
  • Caratteristiche del sentiero: Il sentiero è perlopiù un classico single-track in terra battuta e sassi. La risalita dall’Eremo di San Bartolomeo verso Valle Giumentina avviene tramite un sentiero a tratti ripido e potenzialmente scivoloso.
Veduta panoramica della Majella con un eremo incastonato nella roccia

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