Il Festival Biblico rappresenta un’importante iniziativa culturale che mira a creare occasioni di incontro e dialogo tra la Bibbia e i temi della cultura contemporanea, offrendo una lente per leggere e comprendere il tempo in cui viviamo. Le edizioni del festival sono dedicate a specifici temi biblici o a questioni sociali di attualità, invitando studiosi, artisti, giornalisti e figure della società civile a confrontarsi su argomenti di grande rilevanza.
Edizione 2019: Il Tema della Polis
La 15ª edizione del Festival Biblico, svoltasi nel 2019, ha posto al centro il tema della polis, esplorando le molteplici sfaccettature della vita comunitaria, della città e delle sue dinamiche sociali, religiose e culturali. Il festival ha offerto un ricco programma di eventi distribuiti su più giornate, con incontri, laboratori, mostre e concerti.
Programmazione del 25 Maggio: Un Giorno Ricco di Incontri
La giornata di sabato 25 maggio è stata particolarmente intensa, con una vasta gamma di appuntamenti:
- Alle 8:00, le meditazioni del mattino hanno esplorato il tema "Governo di sé e potere. Sulle tracce di Gesù nel deserto" con il filosofo Giovanni Grandi, accompagnato dalla musica degli studenti del Conservatorio di Musica di Vicenza “Arrigo Pedrollo”.
- Alle 9:30, la teologa Cristina Simonelli ha presentato "Uomini e donne del deserto. La città sognata", approfondendo la "letteratura del deserto" e la sua attualità.
- Alle 10:00, l'appuntamento "Giornali&Caffè con Avvenire" ha offerto una rassegna stampa con il giornalista Alessandro Zaccuri.
- Contemporaneamente, si sono svolti eventi dedicati al tema dei ponti: un laboratorio di fotografia a Ponte degli Angeli con Attilio Pavin e una galleria di incisioni degli alunni del Liceo Artistico “Boscardin” a Ponte Furo.
- Alle 10:45, il "focus biblico" all'Oratorio del Gonfalone ha visto la pastora valdese Ylenia Goss parlare de "Il segno di Giona".
- Alle 11:00, il Museo Civico di Palazzo Chiericati ha ospitato l'artista Etsuro Sotoo per un incontro dal titolo "La città, come la Bibbia, un’arancia fresca e succosa. Dentro la materia celeste de la Sagrada Familia".
- Sempre alle 11:00, al Salotto San Paolo, si è discusso di "Gli adolescenti nella polis: frattura o continuità?", con Paola Spotorno e Fabrizio Fantoni, moderati da Orsola Vetri.
- Alle 12:00, al Parco delle Pace, sociologi e professori si sono confrontati su "#Poliferie: la città è nella periferia? Il nuovo nasce in periferia e si riconosce in città" con Aldo Bonomi, Claudio Bertorelli ed Ezio Micelli.
- Nella Chiesa di Santa Corona, alle 12:00, la pastora Lidia Maggi e il teologo don Dario Vivian hanno dialogato in "Dal grido alla preghiera: immersi nella città, per condividerne i drammi (GEN 18)".
- A seguire, una pausa pranzo al dAbar con il concerto di Magicaboola Brass Band.

Il Pomeriggio del 25 Maggio: Approfondimenti e Riflessioni
Il pomeriggio è proseguito con numerosi incontri tematici:
- Alle 15:30, alla Chiesa di San Rocco, "La città di Betlemme: luogo della nascita di Gesù" è stata raccontata da don Gianantonio Urbani e Giammarco Piacenti, con un focus sul restauro di un patrimonio dell'umanità.
- Alle 16:00, al Museo Civico di Palazzo Chiericati, l'incontro ecumenico "La città plurale. Molte religioni nella città" ha esplorato il pluralismo religioso nelle nostre città, con Stefano Allievi, Massimo Raveri e Simone Morandini.
- Sempre alle 16:00, in Loggia del Capitaniato, Grammenos Mastrojeni ha discusso del nesso tra inquinamento, informazione e pace nell'incontro "Effetto farfalla".
- Alle 16:30, al dAbar, "Città da condannare, città da salvare. Da Gotham City al Veneto, passando per Gomorra" ha proposto un viaggio tra fumetti, Bibbia e attualità con Giuliano Piccininno, Francesco Maino e don Simone Zonato.
- Alle 17:00, nel cortile di Palazzo da Schio, Massimo Borghesi ha illustrato "La città e il popolo nell’insegnamento di Papa Francesco", approfondendo la Teologia del pueblo.
- Al Salotto San Paolo, sempre alle 17:00, lo psicanalista Luigi Ballerini ha affrontato il tema "Educare nella città digitale".
- Alle 18:00, il dAbar ha ospitato gli scrittori Paolo Nori e Roberto Alajmo per parlare del "Repertorio dei pazzi d’Italia".
- Alle 18:45, il tema degli obiettivi ONU per lo sviluppo sostenibile è stato al centro di "#Agenda2030: la città ideale. L’attivazione di ciò che ancora non è" con Ivana Veronese, Manuela Lanzarin, Filippo Ceccarelli, Sumaja Abdel Qader e Paolo Valente.
- Alle 19:00, il percorso "Memorie dell’Eretenio" ha presentato Agata Keran, a cura di Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari.
- A partire dalle 20:00, il Torrione di Porta Castello ha ospitato "Cittabolario", un evento in collaborazione con Aspro Studio per raccontare le nuove sfumature dei luoghi che abitiamo.
- Alle 21:00, l'incontro con il Premio Nobel per la Pace 2018 Denis Mukwege, intitolato "Donna, comunità interrotta", ha visto il suo dialogo con la giornalista Concita De Gregorio.
- Sempre alle 21:00, la chiusura musicale della giornata al dAbar è stata affidata a Mikey Kenney, accompagnato da Adam Beattie.
Domenica 26 Maggio: Conclusione del Festival
L'ultimo giorno del Festival Biblico ha offerto ulteriori spunti di riflessione:
- Alle 8:00, l'ultima meditazione del mattino alla Chiesa di Santo Stefano è stata affidata a Sebastiano Pinto, ispirata dalla figura biblica della regina Ester.
- Alle 10:00, nuovo appuntamento al dAbar per "Giornali&Caffè con Avvenire".
- Alle 10:45, all'Oratorio del Gonfalone, l'ultimo "focus biblico" con Antonella Anghinoni su "Giona e il pesce".
- Alle 11:30, in Loggia del Capitaniato, il professore Sergio Astori ha discusso della connessione tra relazioni di vita, cura, benessere psichico e contesto abitativo nell'incontro "Sono forse il guardiano di mio fratello? Quando la cura è libera, scioglie", a quarant'anni dalla Legge Basaglia.
- Alle 12:00, al Cortile di Santa Corona, don Dario Vivian e Lidia Maggi hanno proseguito le loro conversazioni con "Dall’ospitalità all’ostilità: in fuga dalla città, per denunciarne le violenze (GEN 19)".
- Sempre alle 12:00, il dAbar ha proposto il concerto di Caffè Odessa con Miriam Camerini, Manuel Buda, Bruna Di Virgilio e Arturo Garra.
- Nel pomeriggio, alle 15:00, il dAbar ha ospitato una versione "live" della trasmissione di Rai Radio3 "Tutta l’umanità ne parla", con Pietro Del Soldà, Franco Farinelli e Franco La Cecla.
- Dalle 16:00 alle 18:00, in Corte dei Bissari, "Le storie di Camelozampa" ha offerto letture animate per bambini dai 4 ai 7 anni con Susi Danesin.
- Alle 15:00, al Salotto San Paolo, Miriam Camerini, Sumaya Abdel Qader e Francesca Antonacci hanno discusso di "La convivialità delle differenze", moderate da Giovanni Ferrò.
- Alle 15:30, il biblista Massimino Pazzini e Frederic Manns hanno esplorato "Cafarnao: la città della predicazione di Gesù", moderati da don Gianantonio Urbani.
- Alle 16:00, nel cortile di Palazzo da Schio Ca’ d’Oro, il geografo Franco Farinelli è stato ospite dell'incontro "Si abita il mondo, non un linguaggio".
- Alle 16:30, al Salotto San Paolo, nell'ambito di "Madri della fede. Storie e scritture di donne antiche e nuove", Cristina Simonelli, Laura Invernizzi, Alice Bianchi e Rita Torti hanno raccontato le figure femminili della Bibbia e della storia cristiana.
- Alle 17:00, l'ultimo appuntamento in Loggia del Capitaniato ha visto protagonista l'architetto Sergio Los con una riflessione sulla "Civicità del cristianesimo".
- Alle 17:15, il terzo appuntamento con i talk di Agenda 2030, "#Agenda2030: la città nel pianeta. Concepire la finitezza", ha visto la partecipazione di Luca Lombroso, Franco Manzato, Denis Moro, suor Paola Moggi e Piero Martin.
- In collaborazione con il Poetry Vicenza, due appuntamenti hanno celebrato la poesia: "La poesia, tra silenzio e peccato" all'Oratorio San Nicola da Tolentino (ore 17:00) con Ana Blandiana, e "Nel cielo la poesia" al Torrione di Porta Castello (ore 19:00) con letture poetiche e musiche.
- La 15ª edizione del Festival Biblico si è chiusa alle 19:00 alla Chiesa di San Lorenzo con l'incontro "Geometrie dello Spirito".

Eventi Collaterali e Pubblicazioni
Il Festival Biblico ha anche ospitato eventi collaterali e promosso pubblicazioni legate ai temi trattati. Tra questi, spicca il nuovo volume di Laura Invernizzi dedicato alla figura di Sara, moglie di Abramo, e al suo cammino di fede, analizzato attraverso il Libro della Genesi. L'opera indaga l'identità di Sara, il suo rapporto con Dio e il suo ruolo nella vocazione del marito.
Inoltre, il festival ha dato spazio a iniziative come "Lo spazio del silenzio", organizzato da Credere, che ha esplorato l'elemento del silenzio nelle metropoli e le sue connessioni tra realtà confessionali e laiche, con interventi di Fabio Colagrande, Alessandro Bonardi e la pastora Kirsten Thiele.
Progetti Futuri e Temi di Riferimento
Il progetto culturale del Festival Biblico continua a evolversi, con l'obiettivo di creare occasioni sempre nuove di incontro e dialogo. Per l'edizione del 2025, il libro biblico di riferimento sarà il libro dei Salmi. L'intento è quello di mettere in dialogo alcune delle domande più significative presenti nei Salmi, come "cos’è l’uomo?" e "chi ci farà vedere il bene?", con le sfide e le riflessioni del mondo contemporaneo.
Nota Importante
Si ricorda che, a causa delle instabili condizioni meteorologiche, alcuni eventi in programma potrebbero subire variazioni di data, orario, luogo o essere soggetti a cancellazioni.