Il Santuario della Madonna delle Grazie a Torre di Ruggiero

Il Santuario della Madonna delle Grazie, situato nel comune di Torre di Ruggiero (CZ), nel cuore delle Serre calabresi, rappresenta uno dei luoghi di culto mariano più significativi dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace. Per la sua storia, le apparizioni della Vergine e la presenza di una fonte prodigiosa, il santuario è noto come la "Piccola Lourdes della Calabria".

Veduta panoramica del Santuario della Madonna delle Grazie incastonato nel paesaggio delle Serre calabresi.

Storia e origini del luogo sacro

Le origini del sito risalgono al periodo dell'iconoclastia, quando i monaci basiliani, in fuga dall'Oriente, fondarono in questo luogo una Dacia basiliana. La prima chiesa fu costruita dal Conte Ruggiero I il Normanno nel 1071 come voto alla Madonna, prima di partire per la Sicilia per liberare Palermo dai turchi. L'edificio fu successivamente affidato a Basilio Scamardi, abate del monastero dedicato a San Basilio Magno.

Il 17 aprile 1677 segna una data cruciale: la Vergine apparve a due giovani del luogo, Isabella Cristello e Antonia De Luca, chiedendo di essere venerata in quel sito da popoli vicini e lontani. Da quel momento, il santuario divenne meta di continui pellegrinaggi. Tuttavia, il devastante terremoto del 5 febbraio 1783 rase al suolo la chiesa, disperdendo le tracce dell'immagine venerata e riducendo il complesso a macerie.

La rinascita e il legame con Lourdes

Dopo decenni di oblio, la devozione riprese vigore nel 1858, anno che accomuna Torre di Ruggiero alle apparizioni di Lourdes. Il 10 aprile 1858, il contadino Francesco Arone, lavorando la terra vicino ai ruderi, invocò la Vergine per trovare dell'acqua. Colpendo il suolo con una zappa nel luogo dove un tempo sorgeva una fontanella, zampillò una polla d'acqua miracolosa, che guarì il contadino dalla sua infermità. In contemporanea, due ragazze del paese sognarono la Madonna che richiedeva la ricostruzione del tempio.

La curia vescovile di Squillace autorizzò i lavori che furono completati in soli cinque mesi, permettendo la consacrazione della chiesa l'8 settembre 1858. La statua lignea oggi venerata, capolavoro di arte napoletana, fu donata dal Re Ferdinando II delle Due Sicilie nel 1871.

Schema cronologico delle apparizioni e della ricostruzione del Santuario nel 1858.

Celebrazioni e vita spirituale

Il Santuario è oggi un punto di riferimento per ritiri e fine settimana spirituali, grazie alla presenza della Casa del pellegrino e della Casa d’accoglienza. Le principali ricorrenze comprendono:

  • 8 settembre: Festa principale della Madonna delle Grazie, che richiama migliaia di fedeli in cammino.
  • Seconda domenica di Pasqua.
  • Giorno dell'Ascensione: Pellegrinaggio diocesano presieduto dall'Arcivescovo.
  • 2 luglio: Festa della Visitazione.

Informazioni per i visitatori

Il Santuario si raggiunge facilmente percorrendo la Strada Statale delle Serre, seguendo le indicazioni per Torre di Ruggiero. Oltre alla valenza religiosa, il borgo offre un suggestivo contesto naturale: il territorio è circondato da fitti boschi di pini e faggi, con aree attrezzate per pic-nic, barbecue e zone destinate alla pesca sportiva, rendendo il soggiorno ideale per unire spiritualità e natura.

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