Educare all’amore per Gesù significa educare a una presenza. È meraviglioso quando i bambini, con la loro ingenua ma profonda curiosità, iniziano a porsi domande sui misteri della fede che li circondano. Questo desiderio di capire può fiorire quando i genitori creano le condizioni per il dialogo, magari nell'intimità della casa e nella pace serale.
Una mamma, Liliana, ha raccontato che suo figlio Giovanni di nove anni le ha chiesto: “Mamma, ma Gesù è quello che sta sulla croce in chiesa o è quello nel tabernacolo?” Questa domanda è comune e dimostra il desiderio del bambino di cercare e desiderare di capire la fede. È fondamentale saper rispondere a queste domande con chiarezza e semplicità.
Il crocifisso è il simbolo che ci ricorda il sacrificio di Cristo, e perciò stesso ci indica la via scelta dal Signore per donarci la salvezza e farci sperimentare la resurrezione. Ma il tabernacolo non è solo una struttura evocativa, perché nel tabernacolo è presente Gesù. La chiesa è viva proprio perché c’è la presenza di Gesù Eucaristia, altrimenti sarebbe un museo.
Il Tabernacolo: La Casetta di Gesù
Il tabernacolo, o ciborio, è un piccolo armadio che può essere fatto di legno, pietra, marmo o bronzo. È una casetta ben ornata, perché al suo interno è custodito il bene più prezioso della chiesa: Gesù stesso.

Cosa c'è nel Tabernacolo? La Presenza Reale
Nel tabernacolo, il sacerdote custodisce le ostie consacrate che non sono state consumate durante la Messa. L’ostia consacrata, durante il momento della Consacrazione sull’altare, non ha più niente della naturalità della farina e dell’acqua; essa è diventata realmente il Corpo di Gesù. Questa è la grande verità che spesso, anche gli adulti, faticano a credere. I sacerdoti ripetono le stesse parole sul pane dette da Gesù e Lui si fa presente in esso. Per dare la certezza che in quel Tabernacolo c’è Gesù, si usa tenere acceso accanto ad esso, giorno e notte, un lume rosso chiamato “Lampada del Santissimo”. Questo lume ci ricorda che Gesù è lì, vivo e presente, e continua la nostra adorazione anche quando non siamo fisicamente in chiesa.
La parola “tabernacolo” significa “dimora”, ed è proprio la dimora o la casa di Dio in mezzo a noi. Entrare in chiesa e fare un segno di croce davanti al tabernacolo è un gesto di amore e rispetto. Davanti a Gesù si fa la genuflessione, cioè si piega il ginocchio destro fino a terra, in segno di profondo rispetto e adorazione.
Caro Gesù (Tv2000) Le domande dei bambini: il Padre Nostro e il Tabernacolo.
Gesù Eucaristia ci trasforma
Quando si riceve Gesù Eucaristia, accade qualcosa di speciale. Se il Battesimo ci ha resi fratelli con Gesù (perché ci ha resi figli di Dio nell’unico Figlio Gesù), l’Eucaristia ci rende ogni volta che la riceviamo sempre di più corpo di Gesù, perché Gesù si unisce al corpo di chi lo riceve e ogni cellula del corpo diventa abitata da Gesù. È come se avessimo lo stesso "patrimonio genetico" di Gesù, diventando consanguinei spiritualmente. È questo mistero che ci invita a vivere la nostra fede con lo stesso stupore della Vergine Maria, che a Nazaret, dopo aver chiesto all’angelo “come è possibile”, pronunciò il suo sì e il Verbo prese dimora in Lei.
Non lasciare solo Gesù
Il tabernacolo è come il cuore di ogni chiesa, e deve essere il primo punto di riferimento appena entriamo per adorare subito il “Corpo del Signore Gesù Cristo” conservato in quella che ci appare come una “piccola casa”. Un vescovo era solito chiedere: “Per favore, non lasciate solo Gesù, andate a trovarlo.” Anche quando siamo preoccupati o abbiamo delle domande, andare davanti al tabernacolo e parlare con Gesù può portare una pace indescrivibile.
Altri Segni e Oggetti della Chiesa: Scoprire la Fede con Meraviglia
Entrare in una chiesa è come entrare in una casa piena di segni e simboli che parlano di Dio. Ogni oggetto che incontriamo non è lì per caso: ha un significato profondo, racconta una storia e ci aiuta a capire meglio il mistero della fede. Spiegare gli oggetti della chiesa ai bambini è un modo semplice ma potente per introdurli al linguaggio della liturgia, alla bellezza dei segni e al valore della preghiera comunitaria.

L’Altare - Il Cuore della Celebrazione 🕊️
L’altare è la “tavola” più importante della chiesa. È qui che il sacerdote celebra la Santa Messa e dove il pane e il vino diventano il Corpo e Sangue di Gesù. La parola “altare” deriva dal latino altus, che significa “alto”: infatti, è spesso collocato in un punto rialzato per ricordare che lì avviene qualcosa di grande e santo. Per i bambini, l’altare può essere paragonato alla tavola di famiglia: il luogo dove ci si riunisce, si condivide e si ringrazia. È il simbolo dell’amore di Dio che ci invita tutti al suo banchetto.
La Croce o il Crocifisso - Il Segno dell’Amore più Grande ✝️
In ogni chiesa, la croce o il crocifisso è il segno più riconoscibile. Non è solo un simbolo di sofferenza, ma soprattutto di amore e speranza. Gesù, morendo sulla croce, ha trasformato il dolore in salvezza. Per questo la croce ci ricorda ogni giorno che l’amore vince sempre, anche nei momenti difficili. Spiegare ai bambini il significato del crocifisso aiuta a far capire che Gesù non è rimasto sulla croce: è risorto! La croce diventa così un segno di vita nuova.
L’Ambone - La Voce di Dio che Parla 📖
L’ambone è il leggio da cui vengono proclamate le letture e il Vangelo durante la Messa. È il luogo da cui Dio ci parla attraverso la sua Parola. Non è un semplice supporto per un libro, ma un segno importante: indica che la Parola di Dio va ascoltata con attenzione e accolta nel cuore. L'Evangeliario è il libro liturgico in cui sono raccolti i quattro Vangeli, spesso decorato e venerato sull'ambone.
I Candelieri e le Candele - Gesù, Luce del Mondo 🕯️
Le candele accese sull’altare o davanti al tabernacolo non servono solo per “fare atmosfera”. Rappresentano Gesù, la luce del mondo. Quando una candela brucia, si consuma per dare luce: proprio come Gesù, che ha donato se stesso per illuminare la nostra vita. Un esempio speciale è il cero pasquale, una candela grande che viene benedetta e accesa durante la veglia pasquale, simbolo di Gesù risorto, luce vera del mondo che illumina ogni uomo. Le candele sono un segno di fedeltà a Dio e di vigilanza nella preghiera.
L’Acquasantiera - Il Segno del Battesimo 💧
Appena si entra in chiesa, si trova una piccola vasca o coppa con dell’acqua: è l’acquasantiera. Con l’acqua benedetta ci facciamo il segno della croce, ricordando il nostro Battesimo, quando siamo diventati figli di Dio. Quell’acqua è un segno dell’amore di Dio che ci purifica e ci accompagna ogni volta che entriamo nella sua casa. Un aspersorio è un oggetto composto da un’asticella e una sfera contenente una spugna o da una specie di pennello per spargere l’acqua benedetta.
Il Campanile e le Campane - La Voce che Chiama 🔔
Le campane risuonano nei momenti importanti: prima della Messa, nelle feste o per ricordare un evento speciale. Il loro suono attraversa le strade e arriva ai cuori, come una voce che chiama a incontrare Dio. Il campanile, con la sua altezza, indica che la chiesa vuole portare il nostro sguardo verso il cielo. È un segno visibile della presenza di Dio in mezzo al paese o alla città.
Il Confessionale - L’Abbraccio del Perdono 🤍
Il confessionale è una piccola stanza o cabina dove il sacerdote ascolta le confessioni. Qui i cristiani raccontano con sincerità i propri errori e ricevono il perdono di Dio. Non è un luogo di paura, ma un luogo d’amore dove si può sperimentare l’abbraccio del perdono di Dio.
Altri Oggetti Sacri
- Incenso e Turibolo: L'incenso è una speciale resina profumata. Il turibolo è un recipiente di metallo, un piccolo fornello portatile, per bruciare l’incenso. Nella Messa, l'incenso viene usato per onorare l'altare, l'Evangeliario, le offerte, il sacerdote e l'assemblea, creando una nube densa e profumata che sale verso Dio, come le nostre preghiere.
- Corporale: È un tessuto quadrato, inamidato e piegato, che si pone sull’altare sotto il calice e la patena. Serve a raccogliere eventuali briciole delle particole e gocce di vino consacrato, che sono parti piccolissime del Corpo e del Sangue di Gesù e non devono essere disperse.
- Ampolline: Sono due piccole caraffe di vetro che contengono una il vino e l’altra l’acqua, che saranno versati nel calice all’offertorio.
- Pisside: È una coppa nella quale si custodiscono le ostie (particole) che vengono distribuite nella Comunione dei fedeli.
- Calice: È una coppa che serve per il vino, che diventa il Sangue di Cristo nel sacrificio della Messa.
- Campanello: Serve a segnalare ai fedeli i momenti di particolare importanza durante la Santa Messa, come la Consacrazione.
- Ostensorio: È un oggetto di metallo, spesso dorato e decorato, in cui si ripone l’ostia consacrata per mostrarla ai fedeli durante l'adorazione eucaristica.

Caro Gesù (Tv2000) Le domande dei bambini: il Padre Nostro e il Tabernacolo.
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