La Congregazione delle Suore Missionarie del Sacro Costato affonda le sue radici nell'intuizione spirituale del suo fondatore, Don Eustachio Montemurro. Sin dall'inizio della sua vita sacerdotale, spinto dall'impulso dello Spirito Santo, egli rivolse lo sguardo della sua anima al Costato di Gesù trafitto. Da quella ferita, il fondatore vide fluire sangue e acqua, scorgendo un'irradiazione di fiamme di carità e di amore universale verso tutti gli uomini.

La nascita della Congregazione
Mosso dal medesimo divino impulso, Don Eustachio sentì l'urgenza di testimoniare nella Chiesa la carità e l'amore del Redentore. Diede così vita alla Congregazione, dedicandola al Sacro Costato di Gesù e alla Vergine Addolorata. Egli contemplava Maria sul Calvario come la Madre strettamente associata all'opera redentrice del Figlio, ponendola come fulcro del carisma istituzionale.
Lo scopo e la missione apostolica
Lo scopo precipuo assegnato alla Congregazione è quello di accogliere persone che, mosse dalla grazia dello Spirito Santo, si sentano disposte a seguire Cristo. L'essenza di questo cammino consiste nell'offrirsi con Lui al Padre, in espiazione dei peccati di tutti gli uomini, con una particolare attenzione verso quelli commessi dalle persone a Dio consacrate.
Le Missionarie del Sacro Costato, animate dallo spirito del Fondatore, contemplano incessantemente la divina ferita, rivelatrice del mistero insondabile dell'amore divino e umano di Cristo, del Padre e dello Spirito Santo. Attraverso questa contemplazione, esse apprendono che non c'è amore più grande di chi dona la vita per i propri amici. Questo profondo legame le spinge a ricambiare tale amore, riversandolo sui fratelli affinché tutti lo amino e nessuno lo offenda. Di conseguenza, lo spirito di amore e di riparazione anima quotidianamente la loro vita e la loro azione apostolica nella Chiesa.

Il ruolo della Vergine Addolorata e la spiritualità
In questo esercizio di contemplazione assidua del mistero della salvezza, ogni suora ha come modello a cui ispirarsi la Vergine Addolorata. Ai piedi della croce, Maria fu strettamente unita alle intenzioni di Gesù nell'adempimento fedele della volontà divina, offrendo un esempio costante di conformità al disegno di Dio.
A completare l'identità dell'Istituto vi è la spiritualità ignaziana, che la Congregazione ha fatto propria sin dalle origini. Tale impronta spirituale aiuta a mantenere vivo il carisma del Sacro Costato, favorendo la conservazione e lo sviluppo dell'Istituto all'interno della Chiesa cattolica.
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