L'Istituto delle Suore Crocifisse Adoratrici di Gesù Sacramentato, fondato dalla madre Suor Maria Pia della Croce Notari, ha una storia profondamente radicata nel territorio campano. La presenza delle religiose a San Giorgio a Cremano risale al 1890, periodo in cui il Comune contava circa 5.000 abitanti e le principali attività economiche erano legate all'agricoltura e alla villeggiatura estiva.

L'insediamento a San Giorgio a Cremano
Il legame con la città di San Giorgio a Cremano nacque sotto la guida del cardinale Guglielmo Sanfelice, che consigliò alla fondatrice di stabilirsi in questa zona. Nell'aprile del 1890, Suor Maria Pia della Croce prese in fitto un edificio che, il 3 aprile 1891, divenne proprietà delle suore con il nome di Villa Notari.
L'edificio, di chiara origine ottocentesca, fu oggetto di importanti lavori di ristrutturazione subito dopo l'acquisto. L'obiettivo era duplice: rendere il monastero funzionale alle esigenze della comunità e ampliare il piccolo oratorio preesistente, trasformandolo in una chiesa capace di accogliere il popolo per le sacre funzioni.
La costruzione della chiesa
I lavori di edificazione della chiesa e del coro procedettero con grande celerità, concludendosi in soli otto mesi. Il 1° giugno 1891 fu posata la prima pietra, officiata dal cardinale Sanfelice, e già il 17 agosto 1892 l'opera era completata. L'8 settembre dello stesso anno, il cardinale consacrò solennemente la chiesa dedicandola al Crocifisso e benedì due campane, intitolate rispettivamente a Papa Leone XIII e al Cardinale Guglielmo Sanfelice. Nel 1896, la casa ottenne inoltre l'approvazione per la costruzione dell'officina eucaristica, ricevendo nel 1898 la benedizione di Papa Leone XIII.
La spiritualità e la figura della Beata Maria della Passione
La vita dell'Istituto è stata segnata dalla presenza di figure di grande spessore spirituale. Tra queste spicca la Beata Suor Maria della Passione, al secolo Maria Grazia Tarallo, nata a Barra nel 1866. Entrata nella congregazione il 1° giugno 1891, dedicò la sua esistenza all'amore per la Passione di Gesù, all'Eucaristia e alla Vergine Addolorata. La sua vita, caratterizzata da un profondo spirito di sacrificio e umiltà, si concluse a San Giorgio a Cremano il 27 luglio 1912. È stata beatificata nel Duomo di Napoli il 14 maggio 2006.

Attività della comunità
Sin dalle origini, le Suore Crocifisse si sono distinte per un impegno multiforme, che ha spaziato dalla vita contemplativa all'apostolato attivo. Le attività principali includevano:
- La produzione e conservazione del vino per la celebrazione della Santa Messa;
- La distribuzione delle ostie per i fedeli e i sacerdoti;
- La confezione di vesti liturgiche e biancheria per l'altare;
- L'apostolato educativo-assistenziale (come l'Opera S. Patrizia);
- La catechesi e la collaborazione parrocchiale.