Madre Tekla Famiglietti: Una Vita Dedicata all'Ordine del Santissimo Salvatore di Santa Brigida

Madre Tekla Famiglietti, figura di spicco dell'Ordine del Santissimo Salvatore di Santa Brigida, ha dedicato la sua esistenza alla guida e all'espansione di questa antica congregazione religiosa. La sua vita, segnata dalla sofferenza, dalla fede incrollabile e da un profondo impegno ecumenico, ha lasciato un'impronta significativa nella Chiesa cattolica.

Gli Inizi e la Vocazione

Nata nel 1936 a Tuorno, in Irpinia, la giovane Tekla Famiglietti visse l'infanzia durante la Seconda Guerra Mondiale, un periodo di profonde prove segnato dall'assenza del padre e del fratello, inviati al fronte. Il ritorno a casa del padre, reduce da un campo di concentramento in Germania, e del fratello, gravemente mutilato, contribuì a far maturare in lei il desiderio di dedicare la propria vita a Gesù. Nonostante l'iniziale disapprovazione paterna, a soli quindici anni riuscì a entrare, insieme ad altre ragazze del suo paese, nella congregazione delle Brigidine a Roma, dove completò i suoi studi e la sua formazione.

I primi anni della sua vita conventuale furono trascorsi a Lugano, in Svizzera, in un monastero descritto come un gioiello immerso in una natura meravigliosa. Qui ebbe l'opportunità di conoscere Madre Maria Elisabeth Hesselblad, la religiosa svedese che, nella prima metà del Novecento, aveva ridato nuova vita all'Ordine delle Brigidine dopo secoli di inattività. Questo incontro fu fondamentale per la sua crescita spirituale e per la sua futura leadership all'interno dell'Ordine.

Ritratto di una giovane Madre Tekla Famiglietti in abito religioso

La Guida dell'Ordine: Un Mandato di Quasi Trent'anni

Nel 1981, Madre Tekla Famiglietti fu chiamata a guidare l'Ordine del Santissimo Salvatore di Santa Brigida, assumendo il ruolo di Badessa Generale. Questo incarico, che ricoprì fino al Capitolo del 2015-2016, per un totale di 37 anni, fu caratterizzato da un impegno costante per la crescita e l'espansione dell'Ordine a livello globale. Sotto la sua guida, l'Ordine ha conosciuto una significativa espansione, aprendo 16 nuovi centri religiosi in tutto il mondo, con una particolare attenzione per l'Asia e l'America Latina.

Madre Tekla è stata una custode carismatica e fedele dello spirito brigidino, assicurando una forte presenza dell'Ordine attraverso visite regolari alle varie Case sparse in Europa e oltre. La sua progettualità e la sua capacità di suscitare entusiasmo e vocazioni sono state determinanti per il successo delle sue iniziative. Ha dimostrato una visione chiara e consapevole dell'impegno dell'Ordine, lavorando instancabilmente per la sua sopravvivenza economica e per la difesa dei suoi interessi.

Mappa del mondo che evidenzia la presenza dei monasteri Brigidini

I Carismi dell'Ordine e l'Impegno Ecumenico

I carismi fondamentali dell'Ordine del Santissimo Salvatore di Santa Brigida, come sottolineato da Madre Tekla stessa, sono la lode a Dio, la riparazione e l'unità. La lode a Dio è concepita come il "sangue che scorre nelle vene", presente nella vita di tutti i giorni e nei compiti più banali, svolti con amore a Cristo. La riparazione, legata alla figura del Crocifisso, implica il dono di sé per la redenzione dell'umanità. L'unità è un pilastro centrale, che si estende dall'unità interiore alla famiglia, alla Chiesa e al mondo intero, con un'enfasi particolare sull'ecumenismo.

"Madre Tekla ha insistito sull’unità tra individui, unità nelle famiglie, unità nella Chiesa e tra le diverse Chiese, unità in generale nel mondo di oggi, ma più di ogni altra cosa l’unità dentro noi stessi, l’unità personale con Dio e con il nostro essere interiore", come si legge nel testo. Il suo impegno ecumenico si è manifestato nell'organizzazione di numerose conferenze di studio e nella promozione del dialogo tra le diverse Chiese e comunità cristiane, con l'obiettivo di testimoniare la Resurrezione di Cristo attraverso la concordia e l'unità.

Un Ponte con il Mondo e le Figure Chiave

Madre Tekla Famiglietti non si è limitata alla guida spirituale dell'Ordine, ma ha anche intessuto relazioni significative con figure di spicco a livello politico e religioso. Il suo coraggio e la sua determinazione le hanno permesso di ottenere un incontro con Fidel Castro, ottenendo l'autorizzazione per aprire un piccolo convento a Cuba, che nel tempo è cresciuto notevolmente. Questo episodio testimonia la sua capacità di agire con audacia per espandere la presenza del suo Ordine.

Ha mantenuto rapporti di reciproca fiducia con Papa Giovanni Paolo II, rimanendo al suo fianco negli ultimi giorni del suo cammino terreno. Il Pontefice stesso riconobbe l'importanza delle Brigidine, proclamando Santa Brigida compatrona d'Europa e beatificando Madre Elisabetta Hesselblad. Anche Papa Benedetto XVI era consapevole del ruolo dell'Ordine. Il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, ha presieduto una celebrazione eucaristica nel primo anniversario della scomparsa di Madre Tekla, sottolineando come la vita contemplativa, la lode al Signore e il lavoro per l'unità fossero al cuore della Chiesa e del carisma brigidino.

25 marzo 2026 - San Giuseppe, Maestro di Vita spirituale

La Sofferenza come Maestro di Vita

La sofferenza ha rappresentato un elemento centrale nella vita di Madre Tekla Famiglietti, non solo come prova personale ma anche come fonte di profonda crescita spirituale. Come lei stessa confidò, "ciò che mi ha cambiato e insegnato di più nella vita sono le sofferenze". Nel 1981, affrontò una serie di malattie e subì diverse operazioni. Questa esperienza le permise di comprendere meglio il Signore e le sue sofferenze sopportate per amore divino, vedendo il mondo sotto una luce diversa.

Questa consapevolezza della sofferenza ha influenzato la sua visione della vita religiosa e il suo approccio pastorale. Ha compreso che la vera sequela di Cristo passa anche attraverso la "valle oscura della sofferenza". Questo insegnamento è diventato un pilastro nella formazione delle nuove generazioni di suore, incoraggiandole a vedere nella sofferenza un'opportunità di avvicinamento a Dio e di crescita spirituale.

Eredità e Continuità

Madre Tekla Famiglietti, scomparsa il 3 marzo 2021 all'età di 84 anni, lascia un'eredità di fede, dedizione e instancabile servizio alla Chiesa. La sua figura è ricordata come quella di una donna forte, coraggiosa, intraprendente e fedele, con il volto sempre illuminato da un sorriso. Ha guidato l'Ordine del Santissimo Salvatore di Santa Brigida con passione e determinazione, assicurando la sua continuità e la sua espansione in un mondo in continua evoluzione.

La sua capacità di coniugare vita contemplativa e vita attiva, il suo impegno per l'unità e la sua profonda spiritualità continuano a ispirare le suore Brigidine in tutto il mondo. L'Ordine, con circa 700 suore sparse in 50 centri religiosi e una crescita annua del 4%, testimonia la vitalità della sua opera e la forza del carisma brigidino che Madre Tekla ha saputo preservare e far fiorire.

Foto di gruppo delle suore Brigidine in preghiera

tags: #suor #tekla #famiglietti