Suor Rosa, Missionaria di Assisi: Vocazione e Presenza

La figura di Suor Rosa è strettamente legata alla spiritualità francescana e al cuore pulsante di Assisi. Attraverso una profonda esperienza di fede, Suor Rosa Maria Chiara ha abbracciato la vocazione di figlia di Santa Chiara, dedicando la sua vita a Dio e al mondo intero tramite la preghiera.

La Vocazione di Suor Rosa Maria Chiara: Una Vita per Dio ad Assisi

Suor Rosa Maria Chiara ha condiviso la sua testimonianza di fedeltà di Dio e del Suo amore misericordioso, riconoscendo come il progetto divino per lei si sia realizzato nel suo essere figlia di Santa Chiara. Come molti, studiava, aveva un fidanzato e praticava sport, conducendo una vita che procedeva nella "normalità del 'così fan tutti'". Pensava di avere tutto, eppure il suo cuore rimaneva inquieto, sentiva che mancava qualcosa.

Nel corso del tempo, Suor Rosa Maria Chiara andava scoprendo il volto di un Dio fino ad allora sconosciuto, innamorandosi sempre più della Sua bellezza. I suoi occhi e il suo cuore si andavano trasformando, e la sua storia d'amore le appariva povera senza Dio. Provò a coinvolgere il suo ragazzo, ma per lui Dio era un intruso, un antagonista. Comprendendo che la vita è un dono prezioso di Dio e che siamo chiamati a spenderla per Lui, decise di lasciare quel ragazzo poiché non potevano condividere tutto questo, non ponendo Dio al primo posto.

L'incontro con i frati fu un altro momento importante, poiché attraverso di loro incontrò San Francesco. Guardandoli, si domandava perché fossero sempre così contenti. Con i frati imparò a pregare le lodi e i vespri, una preghiera che la metteva in comunione con Dio. Lasciava lo studio per questo appuntamento con Dio tanto atteso e desiderato, chiedendo: "Cosa vuoi che faccia, Signore? Qual è questo progetto che tu hai pensato per me da sempre?".

Rappresentazione artistica di Santa Chiara d'Assisi e della Porziuncola

Fu ad Assisi, durante il sacramento della riconciliazione, che il Signore purificò il suo sguardo e il suo cuore per vedere il suo progetto: «Segui me, percorri la stessa via tracciata da Chiara d'Assisi, lascia tutto, sii povera e ti farò ricca di me, dammi tutto il tuo cuore, il tuo corpo, e realizzerò io il progetto che ho su di te. Ti farò mia sposa, ti farò madre di una moltitudine di genti e ti manderò per il mondo intero, per mezzo dello strumento povero della preghiera. Sarò io stesso mani che accarezzano, sollevano, curano, gambe che camminano per annunciare il Vangelo». In Porziuncola, dopo aver abbandonato ogni resistenza, Suor Rosa Maria Chiara pronunciò il suo sì al Suo progetto: "Sì, sono piccola, è vero, ma questa non è opera mia, è opera Tua, Tu compirai in me questa promessa". Per quel piccolo sì, il Signore inondò il suo cuore di tanta gioia e pace, facendole comprendere perché Francesco fosse chiamato pazzo: solo coloro che escono fuori dagli schemi possono seguire Dio.

Come in Maria, il Signore moltiplica la vita dentro e intorno alle suore, in quanti si accostano alla grata, e questo è un incontro profondo con le persone, le loro storie e le loro sofferenze. In coro, sia all'alba che nel cuore della notte, le Sorelle Povere innalzano il loro canto: «Ti adoriamo, Signore Gesù Cristo, qui e in tutte le chiese del mondo, e ti benediciamo, perché con la tua santa croce hai redento il mondo».

La Prova del Terremoto e la Resilienza della Fede

L'avventura delle clarisse a Paganica è stata attraversata dal violento terremoto del 6 aprile 2009, che con la distruzione della città dell’Aquila ha distrutto anche il loro Monastero. Nel crollo è morta la cara Madre Maria Gemma, la cui vita è stata come il chicco di grano che caduto in terra muore per portare molto frutto. Nella perdita di ogni cosa, le suore sono entrate nel cuore del loro essere Sorelle Povere, poiché le uniche cose rimaste erano quelle più preziose: Dio, la loro sola ricchezza, la fraternità e l’aiuto dei fratelli che si sono fatti e si fanno mani e cuore della Provvidenza di Dio che si prende cura di loro ogni giorno.

Il Signore ha preparato loro una casa, dono di una raccolta pubblica fatta da tanti, nel piccolo Monastero di legno dove ancora attualmente vivono in attesa di rientrare in Monastero a conclusione dei lavori di ricostruzione. Suor Rosa Maria Chiara augura a tutti un buon cammino.

Colpa Nostra - Il docu-film sul terremoto dell'Aquila

L'Ospitalità delle Suore Francescane Missionarie di Maria ad Assisi

Per coloro che desiderano gustare la bellezza di Assisi e vivere un'esperienza di pace, è disponibile una casa per ferie gestita dalle Suore Francescane Missionarie di Maria. Questa struttura è una vera oasi di pace, confinante con la Basilica di Santa Maria degli Angeli, dove è custodita la Porziuncola.

Un grande parco avvolge la struttura, restaurata nel 2001 con criteri antisismici, nel rispetto dello stile originale e delle esigenze di comfort degli ospiti. Racconta la tradizione che su questo terreno fu celebrato il "Capitolo delle stuoie", convocato da San Francesco. Maria della Passione, fondatrice della congregazione, scrive: «Considero un vero miracolo questo terreno, situato proprio di fronte alla cella abitata da S. Francesco, e rimasto ad ... attendere noi durante tutti questi secoli». Sognava di costruire un convento, il cui obiettivo era "la preparazione agli ultimi voti, prima della partenza per le missioni".

La Cappella e gli Spazi Ricettivi

La cappella della casa per ferie è stata consacrata il 29 settembre 1926 e ristrutturata nel 2000 dopo il terremoto del 1997. La facciata della chiesa, con il rosone e il portichetto laterale ad archi, ricorda la Basilica di Santa Chiara, mentre la struttura interna a doppia volta e la decorazione richiamano la Basilica inferiore di San Francesco. La chiesa è costruita con pietra di Assisi (bianca e rosa); il marmo del tabernacolo e quello della tavola dell’altare provengono dal Medio Oriente e presentano preziosi affreschi.

Foto della facciata della cappella della casa per ferie ad Assisi

La casa è aperta dalle 7:00 alle 23:00, che è anche il limite per il rientro notturno. È possibile effettuare il check-in dalle ore 14:30 alle 20:00 e il check-out entro le ore 10:00. Le Suore Francescane Missionarie di Maria sono un Ente non lucrativo. Sono presenti semplici regole da rispettare, pensate per offrire a tutti gli ospiti la migliore esperienza di ospitalità possibile, nel rispetto reciproco e nella condivisione di un’esperienza confortevole.

Accoglienza e Camere

La casa offre diverse possibilità di alloggio per persone singole, famiglie e gruppi (fino a 54 persone) in camere singole, doppie, matrimoniali o triple, tutte con bagno. È disponibile un grande spazio riservato e custodito, in grado di accogliere auto e anche pullman.

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