Sting, compositore, cantante, attore e attivista, ha ottenuto il plauso universale in tutti questi ruoli, ma sfida ogni facile etichetta. Egli stesso si descrive come un avventuriero e un "risk-taker", affermando: "Amo mettermi in nuove situazioni. Non ho paura di essere un principiante." Questa filosofia ha guidato la sua prolifica carriera, dal successo planetario con i Police (fondati nel 1977 con Stewart Copeland e Andy Summers) che ha portato a numerosi successi come Roxanne, Every Breath you Take, King of Pain e Every Little Thing She Does Is Magic, a una carriera solista ricca di sperimentazione.
Dopo il successo del tour di reunion con i Police nel 2007, Sting ha spiazzato molti con un CD classico di canzoni di John Dowland, seguito da un suggestivo album invernale con canti popolari, canti natalizi e canzoni classiche: "If On A Winter's Night...".
"If On A Winter's Night...": Un Viaggio Musicale attraverso i Secoli
L'album "If On A Winter's Night...", registrato nella magnifica Cattedrale di Durham, vicino alla sua città natale Newcastle-upon-Tyne, nel nord dell'Inghilterra, evoca gli stati d'animo e lo spirito della stagione con una collezione eterogenea di canti, carole e ninne nanne che attraversano i secoli. Sono presenti anche alcuni nuovi brani, oltre all'interpretazione di Sting di classici preferiti. "Direi che se ho una spiritualità, questa riguarda la musica", confessa Sting, sottolineando il profondo legame personale con il progetto. "L'inverno è una stagione per cui ho sempre avuto un'affinità", afferma Sting, rivelando l'ispirazione dietro questa raccolta di brani malinconici e leggeri.
La Cattedrale di Durham: Cornice Storica e Maestosa
"Sting: A Winter's Night..." cattura l'artista nell'ambiente suggestivo di una delle più famose cattedrali d'Inghilterra. Situata su una penisola che domina il fiume Wear nella contea di Durham, l'edificio millenario, dichiarato Patrimonio dell'Umanità UNESCO, è un punto di riferimento iconico del Nord dell'Inghilterra. All'interno, l'architettura e l'atmosfera sono altrettanto ispiratrici, rendendo la cattedrale la cornice ideale per questo progetto unico.

Un Ensemble di Talenti Internazionali e Locali
Per questo speciale concerto in DVD, Sting è stato affiancato da un nutrito gruppo di circa 35 musicisti ospiti. Tra questi figurano artisti locali di Newcastle come Kathryn Tickell (cornamusa del Northumberland e violino), Peter Tickell (violino) e Julian Sutton (melodeon). L'ensemble internazionale includeva rinomati artisti come Dominic Miller (chitarra), Vincent Ségal (violoncello), l'arpista scozzese Mary MacMaster, Ira Coleman (basso), Chris Gecker (tromba), David Mansfield (violino e mandolino), Cyro Baptista, Bashiri Johnson e Rhani Krija (percussioni), e i vocalist Laila Biali, Lisa Fischer, Jo Lawry e Steven Santoro.
Il Repertorio del Concerto: Tradizione e Innovazione
Partendo dalla musica tradizionale delle Isole Britanniche, Sting e i musicisti ospiti interpretano emozionanti melodie folk, carole natalizie e ninne nanne. Il programma include un mix di canzoni tradizionali e rielaborazioni di brani originali di Sting. Tra i brani eseguiti spiccano:
- "The Snow it Melts the Soonest" (ballata tradizionale di Newcastle)
- "Soul Cake" (tradizionale "begging song" inglese), in cui la sezione archi incorpora la melodia di "God Rest Ye Merry Gentleman"
- "Christmas at Sea" (canto tradizionale scozzese, una poesia di Robert Louis Stevenson), considerato un punto culminante del concerto
- "Gabriel's Message" (carola del XIV secolo), con cui Sting apre il concerto, in una versione ritenuta da alcuni migliore rispetto alla sua registrazione del 1987
- "Balulalow" (ninna nanna di Peter Warlock)
- "Now Winter Comes Slowly" (Henry Purcell)
- "Burning Babe"
- "Cherry Tree Carol" dalle sfumature appalachiane
Sono presenti anche due composizioni originali di Sting: "Lullaby for an Anxious Child" e "The Hounds of Winter", originariamente apparse nel suo precedente album Mercury Falling.
L'Allestimento Scenico e l'Illuminazione
Il lighting designer Manfred "Ollie" Olma ha voluto utilizzare gli apparecchi FALCON FLOWER e FALCON BEAM per accentuare l'architettura della cattedrale in modo memorabile, sia per le telecamere che per il pubblico dal vivo. La sfida principale durante i periodi di allestimento e di prova in questo luogo insolito è stata che la cattedrale era sempre aperta al pubblico.
Il palco era posizionato sotto la crociera, proprio nel cuore della chiesa. Da dietro il palco, nell'area dell'altare maggiore/coro, due FALCON FLOWER 7K proiettavano i loro fasci di luce direttamente sulla navata. Ai lati della crociera, in ogni transetto est e ovest, era posizionato un FALCON FLOWER 7K che illuminava l'orchestra e saliva fino al soffitto della volta a crociera. Alla fine della navata, un ulteriore FALCON FLOWER 7K dirigeva un fascio di luce verso il palco.
Una caratteristica distintiva erano il FALCON BEAM 7K e il FALCON FLOWER 7K, montati tramite un argano a 30 metri d'altezza dal campanile, direttamente sopra la crociera. Questa installazione ha prodotto un risultato estremamente suggestivo nella composizione illuminotecnica, immergendo occasionalmente musicisti e pubblico dal vivo completamente nella luce. I potenti apparecchi all'avanguardia del produttore Alpha One hanno incantato l'interno della cattedrale, costruita nel 1093.

Successo Commerciale e Accoglienza Critica
"If On A Winter's Night..." ha raggiunto il ragguardevole traguardo del milione di copie vendute in tutto il mondo, premiando la classe di una rockstar che dopo più di 30 anni di carriera ha ancora voglia di sperimentare. L'album è stato Disco d'Oro in Italia, Francia e Stati Uniti, e Disco di Platino (55mila copie vendute) in Polonia.
L'accoglienza critica ha evidenziato la maestria musicale di Sting. Nel concerto è stato trovato un buon equilibrio tra materiale malinconico e leggero, a volte anche "swing". L'atmosfera è sommessa ma non troppo solenne, e la concentrazione e l'entusiasmo con cui viene suonata la musica sono ammirevoli. Un brano che, secondo alcuni, spicca in modo meno armonioso è "Cold Song" di Henry Purcell, che pur avendo un'ottima genealogia, non si adatta perfettamente alla gamma vocale di Sting. Tuttavia, l'ambizione e l'ampiezza del programma sono state apprezzate, così come i talentuosi musicisti e la splendida cornice architettonica che rendono l'esperienza eccellente sia visivamente che acusticamente.
Critiche minori hanno riguardato il ritmo del concerto. La versione trasmessa da PBS nel suo speciale Great Performances e poi quella sul DVD differiscono leggermente nel finale: mentre la trasmissione terminava con una vivace "I Saw Three Ships", con tanto di ballerino di zoccoli che coinvolgeva il pubblico, la versione DVD include un brano più sommesso, "You Only Cross My Mind In Winter", che cambia l'atmosfera finale del concerto. Nonostante queste sfumature, "A Winter's Night" è una registrazione di concerto piacevole, che per molti è diventata una colonna sonora fissa durante le festività natalizie.
Il Doppio DVD "A Winter's Night... Live from Durham Cathedral"
Deutsche Grammophon ha pubblicato un doppio DVD intitolato "A Winter's Night... Live from Durham Cathedral". Il primo DVD contiene l'esclusivo concerto tenuto da Sting nella magnifica Cattedrale di Durham. In aggiunta alla tracklist originale dell'album "If On A Winter's Night...", compaiono tre nuovi brani: "Coventry Carol", eseguita con il Coro della Cattedrale, "Bethlehem Down" e "I Saw Three Ships". Le immagini aggiungono valore a coloro che hanno già apprezzato l'album, con Sting che spiega brevemente il contesto dei brani, a volte antichi quanto la chiesa in cui vengono cantati. Un documentario sul progetto è visibile sul DVD extra, offrendo ulteriori approfondimenti su questa memorabile produzione.
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