È stato esposto nel salone d’ingresso del Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, “Il presepe di Padre Kino”, un’opera suggestiva realizzata dall’artista veneziano Luigi Ballarin. Il quadro si ispira alla figura di Padre Eusebio Francesco Chini, noto come Padre Kino, missionario trentino, geografo, astronomo e costruttore di missioni nel deserto di Sonora.

L’opera: la Natività tra le missioni del deserto
L’opera rappresenta una Natività profondamente legata al contesto delle terre d'Oltreoceano esplorate dal missionario. In questo presepe, la tradizione si fonde con la realtà vissuta dalle tribù del popolo nativo Pima:
- Una capanna fatta di pelli sostituisce la classica struttura europea.
- Maria e Giuseppe indossano abiti tipici dei popoli nativi.
- Il bue e l’asinello sono sostituiti da un bisonte e un puma.
- I Re Magi sono rappresentati da tre capi indiani in abiti colorati.
- Sullo sfondo, il Padre a cavallo segue la cometa, ricordando gli studi astronomici di Kino durante il suo viaggio verso la Nuova Spagna.
- Sulla destra, tra le ombre dei giganteschi saguari del deserto di Sonora, si staglia il profilo della missione di San Xavier del Bac.
Secondo Mauro Neri, l’opera racconta la Natività di duemila anni fa con toni semplici, richiamando la magia che dovette affascinare il cuore dei Pima nell'ascoltare la narrazione di Padre Kino. È un richiamo alla semplicità di un Natale silenzioso, un momento di riflessione davanti alle guerre e alla gioia della maternità.
I SECOLI BUI, UN'EPOCA DI LUCE la nascita del cristianesimo
Padre Eusebio F. Chini: l’Apostolo dei Nativi
La figura di Padre Kino (Segno, 1645 - Magdalena de Kino, 1711) è oggi considerata attualissima. Per 24 anni, il missionario gesuita ha percorso migliaia di miglia a cavallo per aiutare le popolazioni indiane, migliorandone le condizioni economiche attraverso l'insegnamento di tecniche agricole e la costruzione di fattorie. In suo onore, a Washington, campeggia una statua con l’epigrafe: “Esploratore, storiografo, allevatore, costruttore di missioni, apostolo degli indiani”.
Realizzare una Natività con statue di grandi dimensioni
L'idea di portare la Natività in contesti monumentali è supportata dall'utilizzo di statue a grandezza naturale, ideali per allestimenti suggestivi sia in interni che in esterni. La scelta dei materiali è fondamentale per garantire durata e realismo:
| Materiale | Caratteristiche | Utilizzo ideale |
|---|---|---|
| Vetroresina | Alta resistenza agli agenti atmosferici (acqua e sole) | Esposizioni esterne e piazze |
| Resina | Dettaglio elevato, rifiniture precise | Interni e allestimenti artistici |
| Cartapesta/Terracotta | Tradizione artigianale, grande pregio estetico | Presepi monumentali storici |
Per una rappresentazione fedele, il kit completo solitamente include le figure della Sacra Famiglia, i Re Magi (spesso con stature differenti per rispettare la prospettiva), pastori e angeli. La cura dei dettagli, come i vestiti in tessuto o i colori brillanti, permette di ricreare atmosfere che spaziano dal realismo storico alla spiritualità contemporanea.