Al secolo Francesco Forgione, Pio da Pietralcina è stato un sacerdote cattolico, appartenente all'ordine dei Frati Minori Cappuccini. Il 12 giugno 2002 è stato proclamato santo da Papa Giovanni Paolo II; se ne celebra la memoria liturgica il 23 settembre, giorno della sua morte. Durante la sua vita gli venne attribuita la fama di taumaturgo, che lo rese destinatario di venerazione da parte di moltissime persone. La comparsa delle stimmate, nel 1910, preannunciavano già che Pio da Pietralcina non era un semplice frate. Nonostante molteplici scettici, che attribuivano le ferite a malattie della cute, a lesioni auto-inflitte o ad una malattia psichica di natura psicosomatica, altri sono i presunti segni miracolosi che gli valsero la beatificazione: la bilocazione, la profezia e la scrutazione dei cuori e delle coscienze.

Sulla Fede, la Speranza e l'Amore
Gli insegnamenti di Padre Pio spesso sottolineano l'importanza della fiducia in Dio e la potenza dell'amore e della speranza.
- “Tanto hai quanto speri.”
- “Una sola cosa dovete domandare a nostro Signore: amarlo.”
- “Ama e prega.”
- “Dammi e conservami quella fede viva che mi faccia credere ed operare per tuo solo amore. Questa è la fede, questo è il lume che condusse i magi ad adorare il nato Messia. Questa è la stella profetizzata da Balaam.”
- “Confidenza torno ad inculcarvi sempre; nulla può temere un'anima che confida nel suo Signore ed in lui pone la propria speranza.”
- “Vi scongiuro, per la mansuetudine di Gesù e per le viscere di misericordia del Padre celeste, di non raffreddarvi mai nella via del bene.”
La Preghiera e la Meditazione come Via
Padre Pio invitava costantemente alla preghiera assidua e alla meditazione, pilastri fondamentali della vita spirituale.
- “Prega e spera; non agitarti. L'agitazione non giova a nulla.”
- “Quando la preghiera è fatta bene, commuove il Cuore divino e lo invita sempre più ad esaudirci. Cerchiamo di effondere tutto l'animo nostro quando ci mettiamo a pregare Iddio.”
- “Siate assidui nella preghiera e nella meditazione. Progredite sempre nel santo esercizio dell'amore verso Iddio.”
- “Se puoi parlare al Signore nell'orazione, parlagli, lodalo; se non puoi parlare per essere rozza, non ti dispiacere, nelle vie del Signore, fermati in camera a guisa dei cortigiani e fagli riverenza.”
- “Ricordati, figlia mia, che non si perviene a salute se non per la preghiera; che non si vince la battaglia se non per la preghiera.”
- “Non posso affatto credere e quindi dispensarti dal meditare solo perché a te sembra di non ricavarne nulla.”
- “Padre, ditemi una parola.- Ama e prega.”
- “Padre, come fate a recitare tanti Rosari?- Prega, prega.”
- “Chi prega si salva.”
- “Benedico il buon Dio dei santi sentimenti che ti dà la sua grazia. Fai bene a non incominciare mai nessuna opera senza aver prima implorato l'aiuto divino.”
- “È bene indirizzare tutti i vostri pensieri a Dio, seguita dall'offerta e consacrazione della vostra persona e di tutti i cristiani.”
Sull'Umiltà, la Carità e le Virtù Cristiane
L'umiltà e la carità sono presentate da Padre Pio come le fondamenta di ogni virtù.
- “La carità è la regina delle virtù. Come le perle sono tenute insieme dal filo, così le virtù dalla carità.”
- “L'umiltà e la carità vanno di pari passo.”
- “Sii sempre semplice, perché la vera semplicità è sempre buona e grata a Dio.”
- “Umiliati amorosamente avanti a Dio ed agli uomini perché Iddio parla a chi tiene le orecchie basse.”
- “Hai visto un campo di grano in piena maturazione? Potrai osservare che certe spighe sono alte e rigogliose; altre, invece, sono piegate a terra. Prova a prendere le alte, le più vanitose, vedrai che queste sono vuote; se, invece, prendi le più basse, le più umili, queste sono cariche di chicchi. Da ciò potrai dedurre che la vanità è vuota.”
- “Principalmente devi insistere sulla base della giustizia cristiana e sul fondamento della bontà, sulla virtù, ossia, di cui esplicitamente Gesù si porge a modello, voglio dire: l'umiltà (Mt 11,29).”
- “La vera umiltà del cuore è quella sentita e vissuta più che mostrata. Dobbiamo avere un basso concetto di noi stessi. Crederci inferiori a tutti.”
- “Devi avere sempre prudenza ed amore. La prudenza ha gli occhi, l'amore le gambe. Lui è cieco, e qualche volta potrebbe inciampare se non fosse guidato dalla prudenza che ha gli occhi.”
- “La semplicità è una virtù, però fino ad un certo punto.”
- “La vanagloria è un nemico proprio delle anime che si sono consacrate al Signore e che si sono date alla vita spirituale; e perciò a ben ragione può dirsi la tignuola dell'anima che tende alla perfezione.”
- “Dove non c'è ubbidienza, non c'è virtù.”
- “Io non posso patire il criticare e il dir male dei fratelli. È vero, a volte, mi diverto a punzecchiarli, ma la mormorazione mi mette nausea. Abbiamo tanti difetti da criticare in noi, perché perdersi contro i fratelli?”
- “Mi dispiace tanto veder soffrire! Per togliere un dispiacere a qualcuno, non troverei difficoltà a tirarmi una pugnalata al cuore!...”

Sulla Sofferenza, le Croci e la Pazienza
Per Padre Pio, la sofferenza e le croci quotidiane assumono un significato profondo, divenendo strumenti di espiazione e segni dell'amore divino.
- “Ama il dolore perché è mezzo di espiazione.”
- “Tieni nel tuo cuore Gesù Cristo crocifisso e tutte le croci del mondo ti sembreranno rose.”
- “Dunque non temere affatto, ma stimati fortunatissima per essere stata fatta degna e partecipe ai dolori dell'Uomo-Dio. Questo è amore, un amore grande che Dio ti va dimostrando, un amore finissimo.”
- “Sono ben compreso, figliuola mia, che il tuo Calvario ti si fa sempre più doloroso.”
- “Il Signore non può darmi un cireneo.”
- “Il Signore talvolta ti fa sentire il peso della croce.”
- “È doloroso vivere così... Mi rassegno, ma la rassegnazione, il mio fiat mi sembra così freddo, vano!... Che mistero!”
- “La vita è un Calvario; ma conviene salire allegramente. Le croci sono i monili dello Sposo ed io ne sono geloso. Le mie sofferenze sono piacevoli.”
- “Lo so che soffri, ma la sofferenza non è forse il segno certo che Dio ti ama? È la croce del crocifisso?”
- “Le prove a cui il Signore vi sottopone e vi sottoporrà sono tutti contrassegni della divina dilezione e gemme per l'anima.”
- “Se dobbiamo avere pazienza e sopportare le miserie altrui, tanto più dobbiamo sopportare noi stessi. Nelle tue quotidiane infedeltà umiliati, umiliati, umiliati sempre.”
Sulla Lotta Spirituale e le Tentazioni
Il percorso spirituale è spesso una battaglia, e Padre Pio offre consigli su come affrontare le tentazioni e il nemico interiore ed esterno.
- “Guai a coloro che non si mantengono onesti!”
- “Se la tentazione ti dispiacerà, non vi è cosa da temere.”
- “Finiscila con queste vane apprensioni. Ricordati che non è il sentimento che costituisce la colpa ma il consenso a siffatti sentimenti. La sola volontà libera è capace di bene o di male.”
- “Finora la tua vita fu d'infante; adesso il Signore vuole trattarti da adulta. E poiché le prove della vita adulta sono molto superiori a quella di chi è infante, ecco perché ti trovi in principio disorganizzata; ma la vita dell'anima acquisterà la sua calma e la tua calma ritornerà, non tarderà.”
- “Le tentazioni contro la fede e la purità sono merce offerta dal nemico, ma non temerlo se non con il disprezzo.”
- “A lui devi far ricorso negli assalti del nemico, in lui devi sperare e da lui ti devi aspettare ogni bene.”
- “Non devi fermarti volontariamente su ciò che il nemico ti presenta. In caso di movimenti di avversione contro delle persone, ritrarne il pensiero e far ricorso a Dio, dicendo: «Abbi misericordia di me, che sono una povera inferma».”
- “Fatti animo e non temere le fosche ire di Lucifero. Coraggio, mia dilettissima figliuola!”
- “Tieni per fermo che quanto più un'anima è a Dio gradita, tanto più dovrà essere provata.”
- “Oh, che felicità nelle battaglie spirituali!”
- “Nessun peccato è tale, se non è stato commesso con la volontà.”
- “Il demonio è come un cane rabbioso alla catena; oltre il limite della catena egli non può azzannare alcuno. E tu allora stattene lontano.”
- “Il nemico, purtroppo, ci sarà sempre alle costole, ma ricordiamoci, però, che la Vergine veglia su di noi.”
- “Tu intanto non ti affliggere fino al punto di perdere la pace interna.”
- “Staccati dal mondo.”

Gesù, l'Eucaristia e il Sacramento della Riconciliazione
Al centro della spiritualità di Padre Pio vi è l'amore per Gesù Eucaristia e la profonda devozione per il sacramento della Riconciliazione.
- “Gesù, tu vieni sempre in me. Con quale cibo ti devo alimentare?... Con l'amore! Ma il mio amore è fallace. Gesù, ti voglio bene assai.”
- “Ricordiamoci che il Cuore di Gesù ci ha chiamati non solo per la nostra santificazione, ma anche per quella delle altre anime.”
- “Gesù, ti voglio bene assai!... è inutile che te lo ripeta, ti voglio bene, Amore, Amore! Tu solo!...”
- “Gesù mio, dolcezza mia... e come posso vivere senza di te?”
- “Non siamo degni di un tal dono; ma altro è accostarsi indegnamente col peccato mortale, altro è non essere degni. Indegni siamo tutti; ma è lui che ci invita, è lui che lo vuole.”
- “Parlando dell'incarnazione del Verbo nel seno dell'Immacolata, cosa non si dirà di noi miserabili?! Accostiamoci alla santa comunione con tanto amore e timore.”
- “Ogni santa messa ben ascoltata e con devozione, produce nella nostra anima effetti meravigliosi, abbondanti grazie spirituali e materiali, che noi stessi non conosciamo.”
- “È il luogo dove continuamente stilla il vino sacro del sangue di quell'uva deliziosa e singolare di cui a soli pochi fortunati è permesso inebriarsi.”
- “Non indugiate sulle colpe accusate nelle confessioni precedenti. Gesù le ha perdonate al tribunale di penitenza. Nel tumultuar delle passioni e delle avverse vicende ci sorregga la cara speranza della sua inesauribile misericordia: corriamo fidenti al tribunale di penitenza, ove egli con ansia di padre in ogni istante ci attende; e, pur consapevoli della nostra insolvibilità dinanzi a lui, non dubitiamo del perdono solennemente pronunziato sui nostri errori.”
- “Terribile è la giustizia di Dio.”
SPIEGAZIONE DELLA MESSA: evoluzione storica/1
La Vergine Maria e il Santo Rosario
La devozione mariana e la recita del Rosario occupano un posto privilegiato negli insegnamenti di Padre Pio.
- “Senti, Mammina, io ti voglio bene più di tutte le creature della terra e del cielo... dopo Gesù, s'intende...”
- “Mammina bella, Mammina cara, sì sei bella. Se non ci fosse la fede, gli uomini ti direbbero dea. Gli occhi tuoi sono più risplendenti del sole; sei bella, Mammina, me ne glorio, ti amo. Deh!”
- “Maria e Gesù sono sempre con te.”
- “Maria sia tutta la ragione della tua esistenza e ti guidi a porto sicuro dell'eterna salute.”
- “Pregate, figlioli, pregate sempre.”
- “Non siate talmente dediti all'attività di Marta da dimenticare il silenzio o l'abbandono di Maria.”
- “Rammentati di ciò che avveniva nel cuore della nostra celeste Madre appiè della croce. Ella per l'esuberanza del dolore rimase impietrita dinanzi al Figlio crocifisso, ma non puoi dire che ne fosse abbandonata.”
- “Recita il Rosario!”
- “Vorrei avere una voce sì forte per invitare i peccatori di tutto il mondo ad amare la Madonna.”
- “Dopo l'ascensione di Gesù Cristo al cielo, Maria ardeva continuamente del più vivo desiderio di riunirsi a lui.”
- “L'attenzione deve essere posta all'Ave, al saluto che rivolgi alla Vergine nel mistero che contempli.”
- “Portala sempre con te (la corona del Rosario).”
- “Pregate San Giuseppe!”
Sul Tempo e la Vita Quotidiana
Padre Pio invitava a valorizzare ogni istante, riconoscendo la brevità della vita terrena e l'importanza di agire bene sin da subito.
- “Cammina sempre, benché lentamente, farai sempre del cammino.”
- “Ogni giorno è un giorno in più per amare, un giorno in più per sognare, un giorno in più per vivere.”
- “Chi ha tempo non aspetti tempo. Non rimandiamo al domani ciò che oggi possiamo fare. Oggi se udirete la voce del Signore, non vogliate otturare il vostro orecchio. Sorgiamo e tesoreggiamo, ché solo l'istante che fugge è in nostro dominio.”
- “Oh quanto è prezioso il tempo!”
- “Incominciamo oggi, o fratelli, a fare il bene, ché nulla fin qui abbiamo fatto. Veramente nulla abbiamo fatto fino ad oggi o, se non altro, ben poco; gli anni si sono susseguiti nel sorgere e nel tramontare senza che noi ci domandassimo come li avevamo impiegati; se niente vi era da riparare, da aggiungere, da togliere nella nostra condotta. Dovremo rendere strettissimo conto di ogni movimento della grazia, di ogni santa ispirazione, di ogni occasione che ci si presentava di fare il bene.”
- “Dio mi vede, ripetiamo spesso a noi stessi, e nell'atto ch'egli mi vede, mi giudica pure.”
- “Meglio un topo tra due gatti che un malato tra due medici.”
- “Questa vita dura poco.”
- “Non si perviene a salvezza senza attraversare il burrascoso mare, sempre minacciante rovina.”
- “Fa' che non turbi l'anima tua il triste spettacolo dell'ingiustizia umana; anche questa, nell'economia delle cose, ha il suo valore.”
- “Che cos'è la felicità se non il possedimento di ogni sorta di bene, che rende l'uomo del tutto pago?”
- “Non vi abbandonate mai a voi stessa.”