L'azienda Spreafico, una delle principali realtà nel settore ortofrutticolo italiano, vanta una storia lunga e ricca, che da tradizione familiare si è evoluta fino ad affrontare le sfide globali. Questo percorso di crescita, durato oltre settant'anni, ha trasformato l'impresa in un gruppo di riferimento, consolidando la sua presenza e innovando costantemente il settore.
Le Origini e i Primi Passi: Da Dolzago a Sala Bolognese
La storia dell'azienda Spreafico affonda le radici nella dedizione familiare, sebbene la formalizzazione della "Spreafico Francesco & F.lli" sia avvenuta nel 1963. Fu Francesco Spreafico (classe 1933), all'età di 30 anni, a fondare l'impresa di commercializzazione e distribuzione di ortofrutta con sede a Dolzago (LC). Presto, i fratelli Ferdinando e Carlo si unirono a lui come collaboratori nell'attività commerciale.
Negli anni '70, i fratelli Spreafico ampliarono le proprie attività, intraprendendo anche la produzione diretta in Emilia, a Sala Bolognese (BO). Qui si concentrarono sulla coltivazione di pere e mele. Nel 1975, a seguito del crescente sviluppo della produzione commercializzata, l'azienda decise di dotarsi di propri stabilimenti completi di celle frigorifere e attrezzature per la lavorazione e il condizionamento della frutta nello stesso luogo.
Il decennio successivo, gli anni '80, vide l'azienda svilupparsi in modo considerevole nella sua area produttiva, con l'acquisto di nuove aziende agricole e l'ampliamento degli stabilimenti di Dolzago e Sala Bolognese.

La Specializzazione e l'Acquisizione di Santa Maria Codifiume
Gli anni '90 rappresentarono un periodo cruciale per la Spreafico Francesco e F.lli, che, credendo fortemente nelle potenzialità del Kiwi, avviò un deciso processo di specializzazione. Questo si concretizzò in particolare nel 1991 con l'acquisizione dello stabilimento di Santa Maria in Codifiume (Ferrara), destinato prevalentemente alla lavorazione di questo frutto. Questa mossa strategica sottolineò l'importanza crescente del Kiwi nella gamma di prodotti dell'azienda e rafforzò la sua posizione nel mercato.
L'espansione continuò nel 1996 con l'acquisto di aree produttive a Latina, specificamente vocate alla produzione di Kiwi Green e Gold, seguito dalla costruzione di un centro di ritiro e stoccaggio.
Il Ricambio Generazionale e l'Internazionalizzazione
Nel frattempo, la seconda generazione ha fatto il suo ingresso nell'azienda familiare. I figli dei fondatori - Cesare, Mauro, Raffaele, Simone e Giovanni Casiraghi - hanno contribuito a sviluppare in maniera giovane e vivace i vari settori in cui Spreafico è impegnata, dalla produzione alla distribuzione. Questa transizione ha permesso all'azienda di combinare la fedeltà alle proprie radici con una gestione manageriale moderna.
Agli inizi degli anni 2000, Spreafico si è strutturata come società per azioni. Nel 2003, ha acquisito il gruppo SIEF, composto da società specializzate nell'importazione di prodotti ortofrutticoli, ampliando ulteriormente il proprio raggio d'azione. Parallelamente allo sviluppo dell'attività di importazione, l'azienda ha intrapreso un percorso di rafforzamento della propria distribuzione, presidiando tutti i canali distributivi, dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) al canale HO.RE.CA. e tradizionale.
Il percorso di internazionalizzazione della base produttiva è iniziato nel 2005 con l'acquisizione dell'azienda agricola Santa Sofia in Cile, consolidando la visione di Spreafico come azienda verticalmente integrata nella filiera ortofrutticola.

L'Eredità di Francesco Spreafico
Francesco Spreafico, fondatore e capostipite dell'impresa familiare, è venuto a mancare venerdì 13 giugno 2014, lasciando un'eredità di dedizione, spirito di sacrificio e visione strategica. Nel giro di circa 50 anni, lui e i suoi fratelli sono riusciti ad imporsi nel panorama nazionale ed internazionale dell'ortofrutta. Ha lasciato i figli Raffaele, Mauro ed Elena, con i primi due attivamente impegnati in azienda. La sua figura rappresenta un esempio di quell'imprenditorialità italiana tenace e di stampo familiare che ha contraddistinto il Paese nel mondo.

Evoluzione e Prospettive Future
Spreafico continua il suo percorso di crescita, integrando innovazione e sostenibilità. L'apertura della nuova piattaforma logistica a Fiano Romano è una testimonianza di questa evoluzione, ma si inserisce in una storia di espansione e adattamento che include tappe fondamentali come Dolzago, Sala Bolognese e, in modo significativo, Santa Maria Codifiume. L'azienda ha dimostrato una capacità costante di innovare il prodotto, dal kiwi Zespri Gold introdotto nel 2000, fino al fresco tagliato e alle nuove varietà frutticole, con investimenti mirati nella filiera delle banane e nella gestione di ampie filiere strategiche come kiwi, pere, frutta esotica e piccoli frutti.
Con 4 piattaforme e 4 stand nei centri agroalimentari, oltre a più di 600 ettari di proprietà in Italia, e partnership produttive all'estero, Spreafico si proietta nel futuro con una visione chiara che abbraccia innovazione, responsabilità e crescita condivisa, mantenendo sempre al centro le persone e la qualità del prodotto.