Mappa dell'area di Medjugorje che evidenzia la chiesa di San Giacomo, il Podbrdo e il Križevac.

Le origini e la storia delle apparizioni

La storia moderna di Medjugorje ha inizio il 24 giugno 1981, quando sei giovani del luogo — Ivanka Ivanković, Mirjana Dragičević, Vicka Ivanković, Ivan Dragičević, Marija Pavlović e Jakov Čolo — riferirono di aver visto la Vergine Maria sulla collina di Podbrdo. Nonostante le difficoltà iniziali legate all'irritazione della polizia jugoslava dell'epoca, che tentò più volte di bloccare l'accesso alla collina e di interrogare i ragazzi, il flusso dei pellegrini non si è mai arrestato.

Oggi, la Chiesa ha concesso il nihil obstat per la devozione privata, riconoscendo i numerosi frutti spirituali — conversioni, vocazioni e cambiamenti di vita — emersi nel corso dei decenni.

I luoghi centrali del pellegrinaggio

La Parrocchia di San Giacomo

Eretta nel 1892, la chiesa di San Giacomo è il cuore pulsante della vita liturgica. All'interno si trovano 25 confessionali, segno dell'importanza che il sacramento della Riconciliazione riveste per i pellegrini. All'esterno, l'area dedicata alle celebrazioni ospita una statua della Madonna e la celebre statua del Cristo Risorto, opera dello scultore sloveno Adrija Ajdic, nota per il fenomeno delle gocce che appaiono sul ginocchio della scultura.

Fotografia della facciata della chiesa di San Giacomo e dell'altare esterno.

Il Podbrdo e il Križevac

Documentario sul percorso della Via Crucis sul monte Križevac.

Informazioni pratiche per i visitatori

Medjugorje si raggiunge comodamente tramite aereo (aeroporti di Spalato, Dubrovnik, Sarajevo o Mostar) o tramite viaggi organizzati in pullman. Pur non facendo parte dell'Unione Europea, i cittadini italiani possono entrare in Bosnia Erzegovina con la carta d'identità valida per l'espatrio.

Servizio Dettagli
Documenti Carta d'identità elettronica (CIE) o Passaporto
Valuta Marco Bosniaco (l'Euro è ampiamente accettato)
Clima Mediterraneo con influenze continentali
Lingua Bosniaco/Croato (l'italiano è molto diffuso)

Consigli per il viaggio

L'esperienza a Medjugorje richiede una buona preparazione, sia spirituale che fisica. Si consigliano scarpe robuste da trekking per le salite sulle colline. Per quanto riguarda l'organizzazione, è fondamentale prestare attenzione ai documenti: a decorrere dal 3 agosto 2026, la carta d'identità cartacea non sarà più valida per l'espatrio. È inoltre consigliabile affidarsi ad agenzie esperte che possano gestire i trasferimenti privati dall'aeroporto e garantire sistemazioni alberghiere strategicamente vicine al Santuario.

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Guida Completa al Pellegrinaggio a Medjugorje

Il pellegrinaggio a Medjugorje, situato nel cuore della Bosnia Erzegovina, è un’esperienza spirituale unica che attrae milioni di fedeli da tutto il mondo. Questo piccolo villaggio, divenuto celebre per le apparizioni mariane iniziate nel 1981, offre un cammino di fede intenso e profondo, tanto quanto il celebre Cammino di Santiago.

Mappa della Bosnia Erzegovina con Medjugorje evidenziato

Introduzione a Medjugorje: Un Centro di Fede nei Balcani

La splendida cittadina di Medjugorje si trova nella porzione sudest della Repubblica della Bosnia Erzegovina, nel cuore dei Balcani occidentali, a circa 25 chilometri da Mostar. Il suo nome significa letteralmente "tra le colline", e infatti la sua posizione particolare la colloca tra i monti Križevac e Crnica. Sebbene spesso si creda che si trovi in Croazia, Medjugorje è un paese diverso, pur essendo il confine croato molto vicino. I suoi cittadini sono prevalentemente di etnia croata e la religione professata dagli abitanti è quella cattolica. Medjugorje è diventata la destinazione per eccellenza del turismo religioso, un simbolo di speranza in un'epoca di crisi spirituale e morale.

Le Apparizioni Mariane: L'Inizio di una Storia di Fede

La storia di Medjugorje inizia intorno agli anni Ottanta e coincide con le prime apparizioni mariane a sei ragazzi del luogo.

I Primi Giorni del Giugno 1981

Il 24 giugno 1981, sei giovani del villaggio di Medjugorje - Ivanka Ivanković, Mirjana Dragičević, Vicka Ivanković, Ivan Dragičević, Marija Pavlović e Jakov Čolo - riferirono di aver visto la Vergine Maria sulla collina di Podbrdo, oggi conosciuta come Collina delle Apparizioni. Ivanka e Mirjana furono le prime, spaventate, fuggirono e ritornarono al villaggio. Poco dopo, verso le 18:30, decisero di tornare sulla collina accompagnate da Vicka Ivanković, cugina di Ivanka. Il 26 giugno il gruppo salì di nuovo sulla collina e ebbe ancora un breve dialogo con la Vergine. I ragazzi annunciarono di aver visto la Regina della Pace splendere di una immensa luce. Le apparizioni continuarono nei giorni successivi, attirando l'attenzione della comunità locale e, successivamente, del mondo intero.

Reazioni e Primi Ostacoli

La notizia delle apparizioni iniziò a diffondersi rapidamente, suscitando l’irritazione della polizia jugoslava. Il 29 giugno i veggenti furono nuovamente prelevati dalla polizia e condotti per esami all’ospedale psichiatrico di Mostar. Il 30 giugno due collaboratrici dei servizi segreti convinsero i ragazzi ad allontanarsi da Međugorje, mentre la collina venne chiusa dalla polizia. In serata, all’ora dell’apparizione, i veggenti, trovandosi in automobile fra Ljubuški e Čitluk, videro la Vergine venire loro incontro sulla strada. Il 1 luglio i veggenti furono nuovamente portati via dalla polizia. Iniziarono ad avvicinarsi a Međugorje anche i primi pellegrini dall’estero. Le autorità jugoslave ordinarono nuovamente la chiusura del Podbrdo, mentre il 12 agosto venne arrestato padre Jozo Zovko, capo della comunità francescana di Međugorje, ritenuto dalla polizia il reale mandante delle apparizioni.

Lo Stato Attuale delle Apparizioni e il Riconoscimento Ecclesiale

Per quello che riguarda tre dei veggenti (Vicka, Marija e Ivan), la Madonna appare loro ancora quotidianamente o ogni sera durante la preghiera, solitamente intorno alle 18:40 sulla Collina delle Apparizioni o nella chiesa di San Giacomo, mentre per gli altri tre appare solo saltuariamente. I veggenti affermano di aver ricevuto dalla Madonna dieci segreti riguardanti eventi futuri, che saranno rivelati al mondo prima che accadano, tramite un sacerdote designato; il terzo segreto riguarderebbe un “segno permanente” visibile sulla Collina delle Apparizioni.

Ad oggi, la Chiesa Cattolica non ha né confermato né denunciato ufficialmente le apparizioni mariane. Il 17 marzo del 2010 è stata costituita una commissione d'inchiesta per valutarle sotto il controllo del Cardinale Camillo Ruini. Nel settembre 2024, il Dicastero per la Dottrina della Fede, con l’approvazione di Papa Francesco, ha concesso il nihil obstat per la devozione privata a Medjugorje, riconoscendo i “frutti spirituali” del luogo. Si tratta di conversioni, di vocazioni sacerdotali e religiose, di cambiamenti di vita e di mentalità. Il documento vaticano del 2024 ha tenuto a precisare che il pellegrinaggio "non si fa per incontrarsi con i presunti veggenti, ma per avere un incontro con Maria, Regina della Pace, e per incontrare Cristo".

I Luoghi Centrali del Pellegrinaggio

I luoghi centrali del pellegrinaggio sono la chiesa di San Giacomo, la Collina delle Apparizioni (Podbrdo) e il Monte Križevac con la Via Crucis e la croce sommitale.

Foto della Chiesa di San Giacomo a Medjugorje

La Chiesa di San Giacomo (Jakov)

La parrocchia cattolica di San Giacomo fu eretta nel 1892 dal vescovo di Mostar, Paškal Buconjić, e fu molto criticata allora perché risultava un’opera faraonica per un villaggio come Medjugorje con poco più di cento abitanti. Oggi è il cuore spirituale della vita religiosa dei pellegrini. Qui è possibile prendere parte alla liturgia, che viene presentata in lingue diverse, e confessarsi in uno dei 25 confessionali che si trovano all'interno della chiesa. Ogni giorno, a partire dalle 7.30 del mattino e per l’intera giornata, vengono celebrate le messe in diverse lingue. Intorno alla chiesa si trova la cappella dell’adorazione, costruita nel 1991 per offrire ai pellegrini un luogo di preghiera alternativo al santuario. Sempre esternamente si possono ammirare una bellissima statua in marmo dedicata alla Madonna e un altare costruito nel 1989 che, insieme all’area circostante, vengono utilizzati per gli incontri estivi e per le grandi feste che richiamano a Medjugorje decine di migliaia di pellegrini.

Sempre nei pressi della chiesa, si trova la statua del Cristo Risorto, un monumento realizzato nel 1998 da Adrija Ajdic, uno scultore di origine slovena. La scultura è raffigurata con le braccia allargate come sulla croce, ma con il viso rivolto verso l'alto, rappresentando perfettamente sia la morte che la resurrezione di Gesù Cristo. Molte sono le testimonianze di coloro che affermano di aver ricevuto una miracolosa guarigione usando le gocce che fuoriuscivano dal ginocchio di Gesù.

Foto della statua del Cristo Risorto a Medjugorje

La Collina delle Apparizioni (Podbrdo)

Alle pendici della Crnica c’è il sito del Podbrdo, che letteralmente significa “sotto la montagna”, il luogo della prima apparizione mariana ai veggenti. Il sentiero che porta in cima al Podbrdo non è un semplice sentiero; è un costone di pietre taglienti, di sassi mobili e di rocce che si muovono sotto i piedi. Si sale piano, spesso a piedi nudi per i più devoti, in un percorso che dura circa 45 minuti. Lungo il cammino, sono stati posti nel 1989 dei rilievi in bronzo raffiguranti i misteri della gioia, del dolore e della gloria del Rosario, che segnano le quindici stazioni. Poi, all’improvviso, si arriva in cima: c’è una piccola spianata, una grande croce di legno e una statua bianca della Madonna. È il punto preciso dove sei giovani, il 24 giugno 1981, videro qualcosa che ha cambiato per sempre la loro vita. È prevista una sosta breve in preghiera e la recita di un mistero del Rosario. Alla Croce Blu, un angolo di rocce e ulivi, si sta poco e in silenzio; questo è il posto dove i veggenti si nascondevano dalla polizia comunista per poter pregare, poiché il regime aveva paura di sei ragazzini in ginocchio.

Foto della Collina delle Apparizioni (Podbrdo) con pellegrini

Il Monte Križevac (Monte della Croce)

Altra tappa fondamentale è la salita sulla cima del Monte Križevac, dove si trova la Croce Bianca. Il crocifisso, alto ben dodici metri, posto sul Monte della Croce, completa la Via Crucis (križni put). Lungo il percorso per raggiungere la vetta ci sono quattordici stazioni della croce per i pellegrini che vogliono affrontare la Via Crucis inerpicandosi fin su la cima della montagna. La strada è faticosa, e sono caldamente consigliate scarpe robuste o da trekking, con la salita che dura circa un'ora o un'ora e mezza. Nonostante la fatica, si prevedono tappe per riposare e ammirare le opere e le raffigurazioni presenti lungo il cammino. Molti pellegrini decidono di affrontare il percorso a piedi nudi o in ginocchio, come segno di devozione alla Vergine. L'emozione di arrivare in cima all'alba, con il sole che sorge sull'Erzegovina e illumina la croce, è indescrivibile.

Foto del Monte Križevac con la grande croce

L'Esperienza Spirituale a Medjugorje

La preghiera è al centro dell’esperienza di Medjugorje. Questo luogo è diventato un simbolo di speranza e offre molto più di un semplice viaggio.

La Preghiera al Centro

Ogni giorno, ci sono momenti di preghiera comunitaria, adorazione eucaristica e recita del rosario. Si partecipa alla Messa, all’adorazione eucaristica, alla preghiera del Rosario e, se il calendario lo permette, all’apparizione serale. Il programma serale della parrocchia di S. Giacomo è un punto fermo: tre misteri di rosario, messa e preghiere finali, per un totale di tre ore. La partecipazione è facoltativa, ma quasi tutti i pellegrini vi partecipano con grande devozione. Il Santissimo Sacramento è esposto in una grande monstranza sull'altare esterno illuminato, e all'Adorazione del sabato sera si radunano migliaia di persone, un’esperienza silenziosa e profondamente toccante.

Il Sacramento della Confessione

Le file dei confessionali a Medjugorje fanno impressione, con gente che aspetta anche un’ora o due in piedi. Per molti pellegrini, la confessione a Medjugorje è il ritorno al sacramento dopo anni di assenza, ed è uno dei "frutti spirituali" più documentati nella nota vaticana del 2024.

Comunità e Testimonianze

A Medjugorje si trovano diverse comunità che arricchiscono l'esperienza spirituale. Tra queste, il Centro Familiare Papa Giovanni Paolo II, guidato da Suor Kornelia, che dal 1992 accoglie bambini e ragazzi. C'è anche il Campo della Vita, un villaggio della Comunità Cenacolo, fondata da Suor Elvira, abitato da giovani di diverse nazionalità che ritrovano Gesù e il senso della loro vita. Molte di queste comunità si sono insediate qui non per scelta strategica, ma perché, venute come pellegrine, non sono più riuscite ad andarsene. Sono previsti incontri di catechesi e testimonianze dirette dei membri delle comunità. Anche gli incontri con i veggenti, che sono persone normali, padri e madri di famiglia, spesso lasciano un'impressione duratura non tanto per ciò che dicono, quanto per come lo dicono, nella loro semplicità disarmante.

I Frutti Spirituali

Medjugorje è un luogo di profonde trasformazioni. Molti pellegrini riportano esperienze di conversione e rinnovamento spirituale. Le testimonianze di guarigioni fisiche e spirituali sono numerose, e molti trovano a Medjugorje una nuova prospettiva di vita e una rinnovata fede, trovando il coraggio di affrontare sfide personali, riprendere in mano progetti di vita o ritrovare la pace interiore.

Informazioni Pratiche per il Pellegrino

Per prepararsi al meglio a un pellegrinaggio a Medjugorje, è utile conoscere alcune informazioni pratiche.

Come Raggiungere Medjugorje

Raggiungere Medjugorje non è affatto difficile. Il modo più semplice è unirsi ai tanti viaggi organizzati dalle parrocchie o tour operator che partono da tutte le città italiane alla volta del santuario. In genere si parte in pullman, o in alcuni casi in aereo, e il pacchetto è all-inclusive con viaggio, pasti e pernottamento.

  • In aereo: Il mezzo più comodo, vista la rapidità, è l'aereo. Gli aeroporti più vicini sono quello di Mostar (circa 15 minuti da Medjugorje, con collegamenti diretti da Bari, Milano e Roma), e le alternative più utilizzate sono gli aeroporti di Spalato o Dubrovnik in Croazia, e Sarajevo in Bosnia, a circa 140 km.
  • In pullman: Sono disponibili soluzioni di viaggio con partenza serale o di giorno.
  • In nave: Con partenza da porti come Ancona e arrivo al porto di Spalato, per poi proseguire in pullman.
  • In auto: Se si preferisce viaggiare in modo autonomo con l’auto, si tenga presente che la strada è lunga (circa 1000 chilometri da Milano, oltre 1200 da Roma).

Documenti e Valuta

  • Documenti: I cittadini italiani possono entrare in Bosnia-Erzegovina con la sola carta d’identità in corso di validità, senza passaporto. Il paese non fa parte dell’Unione Europea né dell’area Schengen, ma l’accordo bilaterale con l’Italia consente l’ingresso con documento d’identità. È necessario che il documento non sia in scadenza nei tre mesi successivi la partenza. Si informa che a decorrere dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida ai fini dell’espatrio. Per i viaggi all’estero sarà pertanto necessario essere in possesso di carta d’identità elettronica (CIE) o di passaporto in corso di validità, nel rispetto delle disposizioni previste dal Paese di destinazione.
  • Valuta: La valuta in uso a Medjugorje è il Marco Bosniaco (BAM), ma l’EURO è ben accetto ovunque.
  • Elettricità: Il voltaggio e le prese elettriche sono le stesse in uso in Italia.

Clima e Periodo Migliore

Medjugorje ha un clima mediterraneo, con estati umide e calde, mentre gli inverni sono freddi. Poiché il villaggio si trova tra le colline, spesso vi soffia la bora, un vento gelido che arriva dal Mar Adriatico. Non nevica spesso ma è una regione molto piovosa, anche se le temperature non scendono quasi mai sotto lo zero. Si consiglia di andare a visitare la città durante il periodo primaverile (aprile-giugno) e il primo autunno (settembre), che offrono temperature miti e meno affollamento. Luglio e agosto sono i mesi più caldi (fino a 35 °C) e coincidono con il Festival della Gioventù (prima settimana di agosto), un momento spiritualmente intenso ma molto frequentato.

Lingua e Comunicazioni

La lingua locale è il bosniaco/croato. Nelle strutture ricettive, nei negozi e nelle chiese frequentate da pellegrini, l’italiano è ampiamente compreso, poiché Medjugorje è da decenni una delle mete più visitate dai pellegrinaggi italiani. Non è indispensabile comprare schede telefoniche o attivare piani particolari per il soggiorno.

Impegno Fisico e Consigli Utili

Questo pellegrinaggio ha un livello di impegno fisico MEDIO e il ritmo del viaggio è da considerarsi intenso. Gli spostamenti in loco sono di breve durata. La salita sulla Collina delle Apparizioni (Podbrdo) è assolutamente fattibile per coloro che non hanno gravi limitazioni fisiche; quella sul Križevac, invece, è più impegnativa. Alcuni punti del luogo (come i monti, ad esempio) sono scoscesi e ancora non del tutto pronti per un'accoglienza facilitante e comoda per persone con disabilità grave; non sono disponibili pullman con pedana né assistenza infermieristica specializzata. È indispensabile portare scarpe robuste o da trekking, cuffie e radiolina con frequenza FM, una Bibbia e un ombrello.

Dogana e Acquisti

La legge doganale della Bosnia-Erzegovina prevede che ogni turista possa portare con sé in Italia solo due pacchetti di sigarette a persona e massimo un litro di alcolici a persona. Nel caso di acquisto di grandi statue o grandi quantitativi di oggetti, è consigliabile custodirne la ricevuta fiscale per possibili controlli. Le tante attività commerciali presenti lungo la via che dal santuario conduce al Podbrdo sono tutte illuminate di bianco, il colore della purezza, e vendono svariati tipi di oggetti, dalle statue grandi della Madonna, a icone sacre, fino al piccolo rosario, croci, medaglie, immagini, libri e molto altro.

Viaggi Organizzati per Medjugorje

Molti tour operator offrono pacchetti completi per il pellegrinaggio. Ad esempio, Bianco Viaggi si specializza in pellegrinaggi, offrendo attenzione ai dettagli spirituali oltre a quelli logistici.

Esempio di Programma Tipo (4 giorni)

Un programma tipo per un viaggio a Medjugorje può essere così strutturato:

  1. 1° giorno: Roma - Mostar - Medjugorje. Partenza in aereo da Roma (o altre città come Napoli, Milano Orio Al Serio, Bologna, Bari, Palermo, Pisa) per Spalato. Trasferimento in BUS GT a Medjugorje.
  2. 2° e 3° giorno: Permanenza a MEDJUGORJE. Partecipazione agli appuntamenti di preghiera della Parrocchia di S. Giacomo (Celebrazione Eucaristica in italiano o Santa Messa Internazionale, Preghiera del S. Rosario comunitaria, possibilità delle Confessioni, Preghiera di Guarigione). Salita alla Collina del Podbrodo seguendo le Stazioni dei Misteri Gaudiosi del Rosario e terminando alla Croce Blu. Preghiera della Via Crucis salendo il Križevac, il Monte della Croce. Visita al Centro Familiare Papa Giovanni Paolo II e al Campo della Vita (Comunità Cenacolo). Incontri di catechesi.
  3. 4° giorno: MEDJUGORJE - Mostar - ROMA. Al mattino Santa Messa, poi trasferimento per il rientro.

Servizi e Costi

I viaggi organizzati solitamente includono:

  • Hotel in zona Santuario (strutture selezionate e situate in zone strategiche).
  • Pensione completa (colazione, pranzo e cena in hotel, con menù variato e attenzione alla cucina di ristoro).
  • Assicurazione medico-bagaglio (copertura spese mediche, rimborso in caso di bagaglio smarrito/danneggiato, assistenza h24 in italiano).
  • Guida spirituale esperta che accompagna ogni partenza.
  • Trasferimento da/per aeroporto (pullman privato dall’aeroporto di destinazione fino all’hotel e ritorno).

Il costo del pellegrinaggio dipende dalla città di partenza, dalla durata (le formule più comuni vanno da 3 a 8 giorni, ma le più frequenti sono 4-6 giorni) e dalla formula (aereo o pullman), con quote a partire da circa €292 a persona. Solitamente è prevista una quota di iscrizione (es. €37/persona) e un supplemento per la camera singola (es. €37/notte). È possibile prenotare compilando un modulo online o chiamando telefonicamente, versando un acconto del 40% se la partenza è oltre 30 giorni dalla data di prenotazione. Le agenzie professionali forniscono prima della partenza un documento di viaggio dettagliato, orari precisi, contatto della guida, materiale informativo e lista delle cose da portare; per chi viaggia in aereo, spesso viene offerto il servizio di check-in e l'invio della carta d'imbarco già stampata.

Destinazioni e Attrazioni nei Dintorni di Medjugorje

Nei dintorni di Medjugorje ci sono molte attrazioni e attività che possono arricchire l’esperienza, permettendo di esplorare la cultura e la bellezza naturale della Bosnia-Erzegovina.

  • Mostar: A circa 25-30 chilometri, è famosa per il suo iconico ponte ottomano, lo Stari Most. Ricostruito dopo la guerra, questo ponte è un simbolo di riconciliazione e unione. La città è caratteristica per la presenza di botteghe artigianali e ospita la Muslibegovic House, un esempio ben conservato di architettura residenziale ottomana.
  • Cascate di Kravica: A circa 25-40 chilometri, sono uno spettacolo naturale da non perdere. Queste cascate, alte circa 25 metri, creano una splendida piscina naturale dove è possibile nuotare e rilassarsi in un contesto fantastico di specchi d'acqua cristallina circondati da piante selvagge.
  • Pocitelj: Un pittoresco villaggio storico situato a circa 20 chilometri da Medjugorje, anche noto come "città della pietra". Questo antico insediamento fortificato risale al Medioevo e conserva molte strutture storiche, tra cui una torre dell’orologio, una moschea e case tradizionali in pietra, testimoniando il dominio Ungherese e Ottomano.
  • Blagaj: Situato a circa 30 chilometri, è famoso per la sua sorgente carsica e il monastero derviscio (Tekija), costruito nel XVI secolo proprio accanto alla sorgente del fiume Buna, creando un paesaggio mozzafiato.
  • Grotta di Vjetrenica: A circa 60 chilometri, è una delle più grandi e affascinanti grotte carsiche della regione balcanica, ricca di stalattiti, stalagmiti e altre formazioni calcaree spettacolari.
  • Parco Naturale Hutovo Blato: Situato a circa 25 chilometri, è un’area protetta ideale per gli amanti della natura e del birdwatching, ospitando numerose specie di uccelli migratori e offrendo percorsi per escursioni, gite in barca e pesca.
  • Costa Adriatica Croata: Dal momento che Medjugorje si trova vicino al mare della Dalmazia, la costa adriatica della Croazia è a breve distanza in auto per coloro che desiderano godersi un po’ di mare.
Foto dello Stari Most a Mostar al tramonto

Le cascate di kravica, Bosnia Erzegovina

Ritiri Spirituali ed Eventi a Medjugorje nel 2026

Medjugorje è anche sede di numerosi ritiri spirituali ed eventi internazionali che offrono opportunità di crescita e comunione alla scuola della Madonna.

Seminari di Digiuno, Preghiera e Silenzio - Domus Pacis 2026

Questi seminari offrono un'esperienza spirituale più profonda attraverso la rinuncia e la preghiera intensa nel silenzio della Casa della Pace "Domus Pacis".

25° Ritiro Spirituale Internazionale per le Coppie di Sposi

  • Quando: Dal 4 al 7 febbraio 2026.
  • Tema dell’incontro: "Ad fontem! Alla fonte! Alla scuola della Madonna".
  • Docente del ritiro: Dott.sa Jozefina Škarica, medico e consulente familiare.
  • Coordinatore: P. Josip Stanić.

Programma Esempio (Mercoledì, 4 febbraio 2026):

  • 14:00 - Registrazione dei partecipanti
  • 16:00 - Introduzione al ritiro
  • 17:00 - Programma di preghiera serale in chiesa

Ritiro Spirituale Internazionale degli Organizzatori di Pellegrinaggi, Guide dei Centri della Pace e dei Gruppi di Preghiera, Pellegrinaggi e Carità di Međugorje

  • Quando: Dal 9 al 13 marzo 2026.
  • Tema dell’incontro: "Ad fontem! Alla fonte! Alla scuola della Madonna".
  • Docente del ritiro: P. Zvonimir Pavičić, parroco della parrocchia di Medjugorje.
  • Coordinatore: Fra Zvonimir Pavičić.

Questo ritiro è un'opportunità unica di formazione e approfondimento spirituale. Si invitano gli organizzatori dei pellegrinaggi e dei gruppi di preghiera a diffondere queste informazioni affinché il maggior numero possibile di sacerdoti possa partecipare. Si esorta, inoltre, a sostenere materialmente i sacerdoti che desiderano partecipare ma non dispongono dei mezzi per il viaggio. Il numero di partecipanti è limitato a causa dello spazio. Le spese del ritiro sono coperte da cinque intenzioni per le S. Messe. Per i sacerdoti che alloggeranno dai loro amici di Medjugorje è richiesto di indicare il nome, cognome e numero di telefono della famiglia ospitante nel modulo d’iscrizione; per chi non ha questa possibilità, la sistemazione verrà organizzata dagli organizzatori.

Programma Esempio (Lunedì, 29 giugno 2026):

  • 16.00 - 18.00 - Registrazione dei partecipanti (Salone Giovanni Paolo II)
  • 18.00 - INIZIO DEL RITIRO (Rosario, S. Messa, Preghiera di guarigione, misteri gloriosi del Rosario)

37° Festival dei Giovani - Mladifest

  • Quando: Dal 1 al 6 agosto 2026.
  • Tema dell’incontro: "Ad fontem! Alla fonte! Alla scuola della Madonna".

Programma Esempio (Sabato, 1 agosto 2026):

  • 18.00 - Rosario
  • 19.00 - APERTURA DEL FESTIVAL, Santa Messa
  • 21.00 - Adorazione eucaristica

Per i partecipanti al Festival dei Giovani, è consigliabile portare cuffie e radiolina con frequenza FM, Bibbia e ombrello. I gruppi partecipanti non devono programmare altre attività durante i giorni dell’incontro. Durante l’incontro dei giovani (eccetto la domenica) non saranno celebrate le Sante Messe mattutine per i pellegrini.

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