Il “Sermone ai cuccioli della mia specie” di Mariangela Gualtieri, un'opera definita una “custodia di poesia”, è stata protagonista di una riedizione che ne ha arricchito la fruizione. Cesare Ronconi, regista del Teatro Valdoca di Cesena, introduce questa versione evidenziando come “L’oralità sia il punto vero di questo Sermone”. Questa dimensione sonora, elemento cardine dell'approccio dell'autrice, è stata pienamente valorizzata con l'aggiunta di un CD audio, che offre un'esperienza poetica più completa. Una presentazione dell'opera, nella sua nuova veste, è avvenuta in passato al MAMbo, il Museo d’Arte Moderna di Bologna.

Il Cuore Tematico del Sermone: Infanzia, Saggezza e la Promessa Tradita
Il testo, pur apparendo rivolto ai bambini, è in realtà dedicato a tutti coloro che percepiscono l’incanto dell’infanzia. Mariangela Gualtieri spiega che il Sermone la riporta alla forza dei propri sette anni, a “quel tempo terso da cui si guarda il mondo adulto con inspiegabile saviezza, con affetto e distacco, con desiderio enorme di portare soccorso ai ‘grandi’ avvertiti nella loro fatica ad attraversare la vita”. Da questo sguardo infantile nasce un giuramento di soccorso e cura, una promessa che, tuttavia, viene presto tradita dalla bambina una volta divenuta adulta, spesso persa e in qualche modo dimentica dell'impegno assunto.
Il Sermone invoca un'infanzia che sia autentica e vitale, capace di mantenere la propria vitalità e selvatichezza. L'opera si oppone a un'infanzia addomesticata, non piegata all’imperativo del consumo e dell’agio, e non ingabbiata nella nevrosi dell’apparire. Al contrario, essa è capace di somiglianza coi cuccioli degli altri animali, dei quali l'autrice riconosce lo splendore misterioso.
MARIANGELA GUALTIERI - POESIA - Sii Dolce con me - Bologna, agosto 2018
Mariangela Gualtieri: La Poetessa, Drammaturga e la Forza dell'Oralità
Mariangela Gualtieri, nata a Cesena nel 1951 e laureata in architettura allo IUAV di Venezia, è una figura centrale nella poesia e nel teatro contemporaneo italiano. Nel 1983 ha fondato, insieme al regista Cesare Ronconi, il Teatro Valdoca, di cui è drammaturga. Fin dall’inizio della sua carriera, Gualtieri ha dedicato piena attenzione alla consegna orale della poesia, curando meticolosamente l’apparato di amplificazione della voce e promuovendo il sodalizio fra verso poetico e musica dal vivo. Questa predilezione per l'oralità è ciò che rende il Sermone ai cuccioli della mia specie con CD audio un'espressione particolarmente fedele della sua visione artistica. La Gualtieri è riconosciuta come una voce poetica tra le più apprezzate e intense della scena contemporanea.

Le Edizioni e il Contesto Poetico
L'opera Sermone ai cuccioli della mia specie è stata inizialmente pubblicata da L’arboreto Editore nel 2006. Successivamente, nel 2012, è stata ripubblicata da Valdoca edizioni con l'importante aggiunta di un CD audio, che permette di ascoltare la voce dell'autrice e di percepire appieno la forza dell'oralità da lei tanto ricercata.
La poetessa stessa ha descritto il suo approccio alla scrittura poetica in cui ha composto, nella forma di "brevi sermoni", versi editi e inediti nei quali meglio riconosce lo "sconvolgimento attuale". Questi versi abbracciano una vasta gamma di emozioni umane: innamoramento, ira, vergogna, pietà, caduta della speranza, bagliori di speranza, esortazioni, tristezze, spesso presentate "tutto insieme senza virgole perché così lo stiamo vivendo". Questa intensità emotiva si traduce in un profondo "amore per la specie" e, al contempo, un "odio per la specie", una benedizione e una maledizione che caratterizzano la sua voce poetica.
Tra i numerosi testi pubblicati di Mariangela Gualtieri si annoverano opere significative quali:
- Antenata (Crocetti, 1992 e 2020)
- Fuoco Centrale (Einaudi, 2003)
- Senza polvere senza peso (Einaudi, 2006)
- Sermone ai cuccioli della mia specie (L’arboreto Editore, 2006; Valdoca ed., 2012 con CD audio)
- Paesaggio con fratello rotto (Luca Sossella, 2007; Einaudi, 2021)
- Bestia di gioia (Einaudi, 2010)
- Caino (Einaudi, 2011)
- A Seneghe. Mariangela Gualtieri/Guido Guidi (Perda Sonadora Imprentas, 2012)
- Le giovani parole (Einaudi, 2015)
- Voci di tenebra azzurra (Stampa 2009 ed., 2016)
- Beast of joy. Selected poems (Chelsea Editions, New York, 2018)
- Coautrice di Album dei Giuramenti e Tavole dei Giuramenti di Teatro Valdoca (Quodlibet, 2019)
- Quando non morivo (Einaudi, 2019)
- L’incanto fonico (2020)