Il nuovo complesso Giubileo della LUMSA: innovazione e tradizione nel cuore di Roma

portalcenter.cl

La Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA), fondata nel 1939 da Luigia Tincani, ha inaugurato il suo nuovo polo universitario: il complesso “Giubileo”. Situata nel triangolo tra la basilica di San Pietro, Castel Sant’Angelo e il Lungotevere, la struttura rappresenta un significativo intervento di riqualificazione urbana, capace di coniugare le più innovative soluzioni architettoniche con la maestosità dei monumenti storici circostanti.

Veduta architettonica del complesso Giubileo che integra elementi moderni in vetro e acciaio con le storiche mura del Passetto di Borgo.

Un progetto tra antico e moderno

L’edificio si distingue per l’uso di materiali modernissimi, come vetro, acciaio e corian, arricchiti da mattoncini rossi che rievocano il Passetto di Borgo, tratto delle Mura Vaticane che collega il Vaticano con Castel Sant’Angelo. Il progetto, firmato dallo studio dell'architetto Giuseppe Manara, è stato realizzato con l’obiettivo di consolidare l’esistente, accettando la sfida dell’architettura contemporanea in un contesto di grande rilievo storico.

Il rettore Francesco Bonini ha sottolineato come la riqualificazione sia avvenuta in un arco temporale simbolico, tra il Giubileo del 2000 e quello straordinario della Misericordia. La struttura si sviluppa su sei piani, di cui due interrati, e funge da punto di raccordo tra l’ateneo, il quartiere e l’intera città di Roma.

Servizi e spazi per la vita universitaria

Il complesso “Giubileo” offre una gamma completa di servizi destinati sia agli studenti che alla cittadinanza:

  • Residenza universitaria: ospita 23 camere (17 doppie e 6 singole) per un totale di 40 posti letto dedicati agli studenti fuori sede. Gli spazi comuni includono sala TV, sala musica, sala relax, palestra e un'ampia cucina.
  • Polo amministrativo: una sezione dedicata ai servizi di segreteria e alla gestione accademica.
  • Biblioteca centralizzata “Giorgio Petrocchi”: il vero cuore del progetto. Con una capacità di 206 posti, raccoglie un patrimonio di 150mila volumi specializzati in umanistica, pedagogia, filosofia, scienze della comunicazione, diritto, economia e bioetica.
Schema della disposizione interna della biblioteca Giorgio Petrocchi con le sue balconate curve e la hall a quadrupla altezza.

Visione strategica e valore sociale

La LUMSA persegue tre formule programmatiche fondamentali:

  1. Democrazia del merito: valorizzare i migliori per favorire la crescita dell’intero tessuto sociale.
  2. Il Nuovo Complesso Giubileo: Innovazione e Tradizione per l'Università LUMSA a Roma

    È stata completata e inaugurata l’opera di restyling della Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA), fondata nel 1939 da Luigia Tincani. L'ateneo dispone ora di un nuovo campus, il complesso "Giubileo", che rappresenta un contributo significativo alla qualità, all'innovazione e all'estetica del patrimonio romano. La cerimonia di inaugurazione è stata presieduta dal board dell'università a Roma il 16 dicembre.

    Una Nuova Sede nel Cuore di Roma

    Il complesso "Giubileo" è strategicamente situato nel triangolo tra San Pietro, Castel Sant’Angelo e il Lungotevere. La struttura, a due passi dalla basilica di San Pietro e da Castel Sant’Angelo, è stata benedetta dal cardinale Attilio Nicora, presidente del consiglio di amministrazione dell’università. Questo ambizioso progetto di recupero e ristrutturazione edilizia e urbanistica ha coniugato le più innovative soluzioni architettoniche con la maestosità dei monumenti storici attigui.

    Architettura e Design

    L'edificio è modernissimo, caratterizzato dall'utilizzo di vetro, acciaio, corian e mattoncini rossi che rievocano il Passetto di Borgo, il tratto delle Mura Vaticane che collega il Vaticano con Castel Sant’Angelo. Il progetto è stato firmato dallo studio dell’architetto Giuseppe Manara, coadiuvato dall’ingegner Maurizio Russo (direzione tecnica LUMSA per l’inquadramento urbanistico, le tipologie edilizie e l’esecuzione dei lavori) e dall’ingegner Mario Di Paola, ordinario di Scienza delle Costruzioni all’Università di Palermo, responsabile per l’inserimento delle nuove strutture nel rispetto dell’antico esistente.

    Rendering o foto esterna del complesso Giubileo con il Passetto di Borgo

    Il progetto è stato completato con determinazione e attenzione alle tante esigenze di tutela, raggiungendo una sintesi tra antico e moderno: tra le storiche mura del Passetto e le modernissime strutture in acciaio, vetro e corian. Come spiegato dal rettore Francesco Bonini, lo stesso progetto architettonico ha seguito la logica di consolidare l’esistente, accettando la sfida dell’architettura moderna calata in un contesto architettonico di grande rilievo storico.

    Servizi e Strutture del Campus Giubileo

    Il nuovo campus è un polo funzionale e moderno che comprende:

    • Una residenza per gli studenti fuori sede.
    • Un polo destinato ai servizi amministrativi e di segreteria.
    • Una nuova biblioteca centralizzata.
    • Caffetteria e un terrazzo panoramico.
    • Ampi spazi comuni e una palestra.

    La Residenza Studentesca

    La nuova residenza per gli studenti, sviluppata su sei piani (due dei quali interrati), permetterà di ospitare fino a 40 studenti fuori sede. Le camere totali sono 23, di cui 17 doppie e 6 singole. Gli ampi spazi comuni a disposizione degli studenti includono una sala Tv, una sala musica, una sala relax, una palestra e un’ampia cucina.

    La Biblioteca "Giorgio Petrocchi"

    La biblioteca centrale, vero fulcro del progetto, è intitolata a “Giorgio Petrocchi”. Può ospitare fino a 206 studenti e riunisce il patrimonio librario della sala della biblioteca posta al IV piano della sede storica dell’ateneo, delle biblioteche di facoltà e di dipartimento, per un totale di 150mila volumi. Questi volumi coprono aree disciplinari quali umanistica, pedagogia, filosofia, scienze della comunicazione, diritto ed economia, e bioetica. Sviluppata su 6 piani e costituita da una grande hall a quadrupla altezza su cui insistono balconate curve affacciate sul poetico Passetto e protette da una grande quinta ondulata di losanghe vetrate, la biblioteca sarà aperta anche alla fruizione del quartiere.

    Foto interna della biblioteca

    Visione e Impegno della LUMSA

    La riqualificazione e la ricostruzione del complesso “Giubileo” è avvenuta tra due Giubilei, quello del 2000 e quello straordinario della Misericordia. Il rettore Francesco Bonini ha sottolineato che la LUMSA si basa su tre formule programmatiche:

    • Democrazia del merito: valorizzare i migliori e far crescere il tessuto sociale.
    • Qualità del titolo di studio: attenzione mirata alla personalità di ogni singolo studente.
    • Valore sociale: consapevolezza del ruolo dell’università anche nell’orientamento al lavoro.

    Progetti e Iniziative

    Per questi motivi, lo scorso anno è stato avviato Lumsa Talent Academy, un progetto formativo che prevede un programma di attività e servizi finalizzati a fornire una qualificata formazione agli studenti e ai laureati, per prepararli all’inserimento nel mondo del lavoro. Nell’ottica della crescita dell’offerta formativa, sarà presto varato un dottorato internazionale in “Umanesimo contemporaneo”.

    Il Sostegno Istituzionale

    Il neo ministro Valeria Fedeli ha affermato che «il diritto allo studio è una chiave indispensabile per migliorare il benessere della società, per renderla più umana e inclusiva», evidenziando che alla realizzazione dell’opera ha contribuito anche il Miur con 4 milioni di euro. Ha inoltre aggiunto che «la qualità della scuola dipende da insegnanti di qualità: è da loro che dipende il futuro», sottolineando che la LUMSA «tiene insieme la tradizione con l’innovazione e il cambiamento».

    Lumsa Digital Hub - Francesco Bonini

    Impatto sul Territorio e la Città

    Con il nuovo polo universitario è stato possibile avviare un processo di riqualificazione e recupero di una parte del Passetto di Borgo. Questo progetto, per Giuseppe dalla Torre, rettore della LUMSA dal 1991 al 2014, «mette insieme antico e nuovo» allo scopo di fornire nuovi spazi agli studenti e una residenza ai fuori sede, ma anche di «dare qualcosa al quartiere e a tutta la città. Perché l’università deve essere un punto di raccordo».

    La presidente del I municipio, Sabrina Alfonsi, ha affermato che «in questo momento storico in cui Roma stenta a ripartire è importante raccontare anche quanto di positivo avviene in città».

    tags: #sede #giubileo #lumsa