Origini e fondazione della congregazione
La congregazione delle Missionarie della Carità venne fondata da Anjeza Gonxhe Bojaxhiu (1910-1997), nota al mondo come Madre Teresa di Calcutta. Di origine albanese, abbracciò la vita religiosa nella congregazione delle Suore di Loreto, il ramo irlandese dell'Istituto della Beata Vergine Maria. Nel 1929 fu inviata in India, dove si dedicò inizialmente all'insegnamento.
La fondazione ufficiale della congregazione risale al 1950. Madre Teresa, definita spesso la "suora dei più poveri tra i poveri", è stata insignita del Premio Nobel per la Pace nel 1979, beatificata il 19 ottobre 2003 da Giovanni Paolo II e canonizzata da Papa Francesco il 4 settembre 2016 durante il Giubileo della Misericordia.

Il carisma e l'identità spirituale
Il carisma dell'ordine si riassume nella dedizione totale ai "più poveri tra i poveri". Le religiose si occupano di svariate opere di assistenza morale e materiale, operando con umiltà e preferendo il nascondimento. Un elemento distintivo è il loro abito, il sari bianco bordato da tre strisce blu, che simboleggiano i tre voti fondamentali della congregazione: povertà, obbedienza e servizio ai poveri.
La spiritualità delle suore è profondamente legata alle parole di Gesù sul Calvario, "I thirst" (Ho sete), che Madre Teresa sentì nel cuore il 10 settembre 1946. Esiste inoltre un ramo di suore contemplative che, fatta eccezione per due ore dedicate al servizio della comunità, sostengono l'apostolato delle altre consorelle attraverso la preghiera costante.
La preghiera come fonte dell'azione
La giornata di una Missionaria della Carità è un intreccio continuo tra preghiera e servizio. Le religiose spiegano che «è dalla preghiera che si trae la forza», poiché solo rimanendo inginocchiati davanti a Gesù è possibile attingere quell'amore necessario da testimoniare nel soccorso al prossimo. Come ricordato da chi l'ha conosciuta, Madre Teresa «passava in pochi istanti dalla contemplazione all'azione».
La presenza a Roma e nel mondo
A Roma, le "sisters" sono circa settanta, suddivise in diverse comunità che operano dal centro fino alle periferie. Oltre all'assistenza ai senza fissa dimora, gestiscono strutture per disabili e ragazze madri. Tra le sedi principali si annoverano:
- San Gregorio al Celio: casa di accoglienza per i senza fissa dimora.
- Tor Fiscale: sede della prima casa della congregazione in Europa (inaugurata nel 1970).
- Vaticano: la struttura "Dono di Maria" in piazza del Sant'Uffizio.
- Tor Bella Monaca e Primavalle: presidi di carità nelle periferie romane.
- Dragoncello: sede del ramo contemplativo.

Nella casa di Tor Fiscale è ancora conservata la stanza dove Madre Teresa alloggiava durante le visite a Roma, un ambiente essenziale che contiene solo un letto, una scrivania, una sedia e un crocifisso.
Il messaggio di Madre Teresa oggi
La memoria di Madre Teresa viene celebrata il 5 settembre, giorno della sua morte. Il suo esempio continua a guidare le religiose, che si definiscono «piccole matite nelle mani di Dio». La Superiora Generale, suor Joseph, sottolinea che il vero progresso dell'uomo non risiede nella tecnologia, ma nell'apertura del cuore al prossimo, esortando a tornare alle radici del Vangelo.
Dentro Calcutta, dove continua l'opera delle suore di Madre Teresa
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