Il Santuario della Madonna del Monte è il santuario più antico di tutta la Lunigiana. Creato intorno al 1100 dai monaci benedettini dell’abbazia di Borzone - Borzonasca (GE), nacque come monastero ed ospitale per i pellegrini, assumendo fin da subito un’architettura romanica. Posto sul Monte sopra la località di Crocetta, fra le vicine frazioni di Pozzo e Montereggio, il santuario è un edificio sacro che si trova a 1000 metri di altitudine.
La sua posizione privilegiata, su quello che era uno dei percorsi più importanti per raggiungere Roma, gli consente di godere di una splendida vista panoramica che spazia dalle Alpi Apuane all’Appennino Tosco-Emiliano.

Cenni Storici e Passaggio di Proprietà
Il santuario fu fondato nel XII secolo dai monaci benedettini della provincia di Genova. In passato svolse la funzione di monastero e ospitale, creato come dipendenza e priorato monastico dai monaci benedettini dell’abbazia di Borzone - Borzonasca (GE). Essi ampliarono la struttura ospitaliera costruendovi un monastero dotato di feudi e beni terrieri.
Dal 1184, molte antiche dipendenze monastiche passarono alla gestione diretta dei monaci di Borzone, soprattutto alcuni ospitali o xenodochia per viandanti e pellegrini, fondati in precedenza e diretti dai monaci benedettini bianchi di San Colombano dell’abbazia di San Colombano di Bobbio, fondata nel 614 dal santo irlandese Colombano. Questo potrebbe far datare la fondazione dell’ospitale fino all’epoca longobarda. I benedettini di Borzone rimasero fino al XVI secolo, dopodiché il santuario passò in proprietà ai Marchesi Malaspina di Mulazzo, che ne assicurarono le messe per circa 400 anni.
Nel 1887, il Santuario passò al clero, divenendo un frequentato santuario dipendente dalla parrocchia di San Giorgio di Pozzo.
La Leggenda della Fondazione
Una tradizione degli abitanti del luogo narra che il santuario sia stato edificato per merito di un uomo proveniente dalla Liguria. Quest’uomo, accusato ingiustamente di omicidio, scappò per evitare la pena capitale e si rifugiò tra Pozzo e Crocetta, due paesi nell’attuale comune di Mulazzo. Pregò la Madonna affinché la verità venisse a galla e lui fosse scagionato. Una notte gli apparve in sogno un angelo che gli rivelò che avevano catturato il vero colpevole e che poteva fare ritorno a casa. Così l’uomo si fidò e tornò nel suo paese d’origine, dove effettivamente avevano individuato il vero assassino ed egli era stato dichiarato innocente.
Per ringraziare Maria per la grazia ricevuta, decise di costruire un santuario nei pressi di Pozzo. Portò operai, attrezzi e materiali nel luogo stabilito per iniziare i lavori il giorno successivo, ma l’indomani tutto era sparito. Pensando ad un furto, fece portare nuovi materiali ed attrezzi, ma il giorno dopo sparirono anche quelli. L’episodio si ripeté più volte, fino a quando un operaio non decise di fare la vedetta di notte per scoprire l’autore del furto e, con grande meraviglia, vide un angelo che spostava il materiale e la strumentazione portandoli dove oggi sorge il santuario.
Architettura e Struttura
La chiesa è costruita con muratura portante in pietra. Esternamente l’intero edificio è stuccato a pietra a vista, mentre internamente le pareti sono intonacate e pitturate con colori chiari. Il Santuario è ad unica navata divisa in tre campate coperte da volte a crociera, suddivise da ampie arcate poggianti su paraste. Sia l’interno della chiesa che il porticato sono pavimentati in lastre di pietra arenaria locale, con la recente realizzazione di una pedana in arenaria.
Dettagli Interni
- Sul lato sinistro dell’aula si aprono due porte: una, nella seconda campata, conduce ad un ambiente destinato alla confessione; l’altra, nel presbiterio, conduce alla sacrestia.
- Nel piccolo interno si trovava una Madonna, oggetto di una grande devozione popolare, decorata e arricchita di doni, purtroppo trafugata negli anni ottanta del Novecento. Oggi vi si può trovare una copia, venerata comunque, ma molto meno favolosa di quella precedente.
Il Porticato e il Campanile
Sui lati nord, est ed ovest, l’edificio è circondato da un porticato con pilastri in pietra a vista e copertura con orditura lignea in castagno che prosegue a coprire la chiesa. Le strutture verticali sono costituite da pareti in muratura continua in pietra. Il campanile, posto al centro del lato nord, in aderenza al porticato, presenta una cella campanaria al secondo livello, caratterizzata da quattro ampie aperture centinate.

Come Arrivare e Cosa Visitare nei Dintorni
Il Santuario della Madonna del Monte si trova nel comune di Mulazzo, nella località di Crocetta, vicino al Valico dei Casoni, che unisce la Lunigiana alla Liguria attraverso gli Appennini Liguri e ne fa da accesso alla Val di Vara. Il Santuario è ben indicato da apposita cartellonistica.
Arrivati al Comune di Mulazzo, è necessario tenere le indicazioni per il borgo di Pozzo-Busatica-Crocetta-Madonna del Monte, seguire la strada e superare le località di Cassana, Pozzo e infine Crocetta.
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Attività e Punti di Interesse Vicini
Arrivare alla Madonna del Monte può essere l’occasione giusta anche per incamminarsi sui percorsi MTB della Lunigiana Bike Area o i sentieri di trekking nell’area. Piacevole è la Via delle Maestà, che conduce verso Montereggio, caratterizzata dalla presenza di piccole edicole religiose, le “Maestà”, che scandiscono il passo del visitatore. Il santuario è sempre aperto in orario diurno.
Imperdibile è anche il vicino borgo di Montereggio, il “paese dei librai”, che rende il Santuario della Madonna del Monte una piacevole tappa di sosta in una escursione giornaliera in bici, in auto o a piedi. Inoltre, il piccolo paese di Crocetta, adagiato ai piedi del Santuario, ospita una tradizionale locanda dove è possibile degustare i piatti tipici della cucina lunigianese, oltre alla particolare “Charbonnade”, piccole fette di carne cotte direttamente in tavola su griglie preriscaldate con carboni.