Il quartiere Santa Rita, insieme a Mirafiori Nord e Pozzo Strada, rappresenta da decenni un punto di riferimento nella città di Torino. Quest'area, parte della Circoscrizione 2, è di notevole interesse storico e urbanistico, caratterizzata da un ricco passato e da dinamiche di sviluppo urbano continue.

Iniziative di Partecipazione Civica: "Voci di Quartiere"
Prosegue la campagna di ascolto "Voci di quartiere", un'iniziativa volta a costruire insieme il futuro della città. Dal 19 febbraio, la Città di Torino e Urban Lab tornano nei quartieri per proseguire il lavoro di ascolto del territorio, fondamentale per la costruzione del nuovo Piano Regolatore.
Gli incontri prevedono un'analisi di quanto rilevato nel 2024 e un approfondimento di temi e luoghi specifici con amministratori e tecnici della Città. Il quinto incontro si terrà al Centro di Protagonismo Giovanile (CPG), il 7 maggio alle 18:00, e sarà dedicato ai quartieri di Mirafiori Sud, Mirafiori Nord e Santa Rita.
Formato degli Incontri
Gli incontri si svolgeranno con un format specifico, che include:
- 17.45 - 18.00: Accoglienza e Registrazione Partecipanti. Verrà distribuito un kit per la partecipazione all'incontro.
- 18.00 - 18.20: "Cosa ci dicono le Voci dei Quartieri". Un video racconto degli esiti della campagna di ascolto del 2024. Verranno analizzate le principali questioni emerse a scala cittadina e di quartiere e le cose più urgenti da affrontare nel prossimo futuro.
- 18.20 - 18.45: "Cosa ci dice l'Amministrazione". Gli Assessorati della Città si racconteranno. Verrà illustrato come l'azione dell'Amministrazione intercetta le priorità emerse dal dialogo con i quartieri, quali progettualità sono in corso o in fase di studio e programmazione, e come quanto raccolto alimenta il nuovo Piano Regolatore della Città. A queste e altre domande risponderanno gli Amministratori e i tecnici della Città di Torino presenti.
- 18.45 - 19.30: "Vita di Quartiere: Dove e Come". Il quartiere di giorno e di notte sarà esplorato attraverso una mappa collaborativa. I partecipanti lavoreranno sui quartieri di oggi e di domani, identificando i luoghi centrali e importanti per la quotidianità. La discussione si appoggerà su due mappe, una per il giorno e una per la notte, per esplorare l'utilizzo degli spazi da parte di chi abita, studia o lavora a Torino. Il lavoro ai tavoli prevede anche un breve momento di restituzione di quanto emerso.
- A tu per tu con l'Assessore: Durante il lavoro sulle mappe, i partecipanti avranno modo di dialogare e fare domande agli Assessori o ai tecnici presenti.
La Circoscrizione 2: Santa Rita e Mirafiori Nord
La Circoscrizione 2, di cui fanno parte i quartieri Santa Rita e Mirafiori Nord, è un'area di notevole interesse storico e urbanistico.
Confini Geografici
L'area della Circoscrizione è compresa tra:
- Corso Unione Sovietica, dall'incrocio con i corsi Lepanto e Bramante sino all'asse del corso Tazzoli.
- Corso Tazzoli, sino al corso Orbassano (piazza R. Cattaneo).
- Corso Orbassano sino alla strada vicinale del Portone.
- Strada vicinale del Portone sino al confine con il Comune di Grugliasco.
- Confine con il Comune di Grugliasco sino alla linea FF.SS. Torino-Modane.
- Linea FF.SS.
Contesto Storico e Sviluppo Urbanistico
L'inizio del 1900 vedeva la zona ancora fuori dalla cinta daziaria e separata dal resto della città dalla ferrovia. Lo spostamento della Piazza d'Armi dalla zona Crocetta ai margini di Mirafiori portò all'insediamento di caserme, l'ospedale militare e le case Incis per i militari nelle sue vicinanze.

Luoghi d'Interesse Storico e Architettonico
Il Santuario di Santa Rita da Cascia
Il Santuario dedicato a Santa Rita da Cascia fu edificato nel 1928 su progetto dell'architetto salesiano Giulio Salotti. Monsignor Giovanni Baloire, suo fondatore, dedicò la sua vita alla realizzazione dei più famosi santuari di questa città.

Villa Amoretti
Villa Amoretti, nata nella seconda metà del Settecento come residenza della famiglia Amoretti, il cui capostipite era l'abate Giambattista presso i Savoia, ha una storia affascinante. Da semplice cascina (1600), divenne commenda e, dal 1760, una delle più belle ville della pianura torinese.
Nell'Ottocento, passò ai conti Rignon, che ne ridisegnarono il parco. Dopo l'acquisto della villa e del parco da parte della Città di Torino, nei primi anni '70 fu effettuato un primo intervento di restauro con la radicale ristrutturazione di molti ambienti. La biblioteca fu inaugurata all'interno della villa il 2 maggio 1977. Nel 2000, la Città di Torino ha avviato un progetto di recupero e riqualificazione funzionale del complesso, realizzando un nuovo padiglione e restaurando l'aranciera della villa.

Lo Stadio Comunale
Lo "Stadio Mussolini", successivamente divenuto Stadio Comunale, venne edificato in seguito alla decisione del Duce di ospitare i Giochi Littoriali dell'anno XI (1933) a Torino.

Il Regio Istituto per la Vecchiaia
Il complesso architettonico eseguito per ospitare il Regio Istituto per la Vecchiaia, quale nuova sede dell’antico ente caritatevole del Regio Ospizio di Carità, rappresentò uno dei principali interventi edilizi della seconda metà dell’Ottocento a Torino. Il concorso nazionale svolto per individuare il progetto da realizzare venne aggiudicato all’architetto Crescentino Caselli, allievo di Alessandro Antonelli. Caselli realizzò un edificio di composizione simmetrica rispetto all’accesso centrale, oltre cui si distribuiscono dei padiglioni modulari.
La struttura, eseguita su oltre venticinquemila metri quadri di superficie, fu interamente compiuta in laterizio applicando le ardite tecniche costruttive antonelliane e installando sistemi impiantistici all’avanguardia rispetto a quelli europei.

Le Origini e lo Sviluppo di Mirafiori Nord
Nome e Contesto Agricolo
Il quartiere Mirafiori Nord deve il suo nome alla Villa Milleflorum, costruita intorno al 1600 da Carlo Emanuele I, che sposò Caterina D’Asburgo e le donò la tenuta chiamata “Miraflores” in suo onore. Nel 1700 il territorio era completamente agricolo, e gli unici edifici esistenti erano cascine e ville. Tra queste, oggi sopravvive la Cascina Giajone, attuale sede della Circoscrizione.
Nel catasto del 1820 erano annotate due importanti cascine del territorio di Mirafiori Nord: la cascina Roccafranca, recentemente ristrutturata, e la cascina Anselmetti di cui resta la cappella.

Sviluppo Industriale e Urbano
Più propriamente, la denominazione Mirafiori si riferisce agli stabilimenti FIAT costruiti tra il 1936 e il 1939, mentre la futura borgata di Mirafiori sorse negli anni del primo dopoguerra. Con la costruzione dello stabilimento FIAT, ebbe inizio un significativo processo di urbanizzazione del territorio:
- Nel 1938 sorge l’Istituto Salesiano “E. Agnelli”.
- Nel 1941 furono costruite la chiesa e la parrocchia.
- Nel 1950 nasce l’Istituto “V. Agnelli” con le scuole materna ed elementare.
- Nel 1952 apre l’asilo nido FIAT.

La chiesetta di via Gaidano è una cappella padronale che faceva parte del più vasto complesso settecentesco Villa-Cascina Anselmetti. Nel 1975, il lotto sul quale era ubicato l'intero complesso fu dichiarato di pubblica utilità e fu demolito dal Comune di Torino, ad eccezione della cappella, tutelata dalla Soprintendenza ai Monumenti in Piemonte.