Santa Margherita Ligure, un gioiello incastonato nella riviera ligure, offre ai visitatori un'esperienza ricca di storia, arte e paesaggi mozzafiato. Il comune si distingue per la sua capacità di coniugare il fascino di un antico borgo marinaro con la vivacità di una moderna località turistica.

Santa Margherita Ligure: Un Borgo Ligure tra Storia e Natura
A Santa Margherita Ligure è possibile passeggiare nei giardini del lungomare o nelle vie del centro per dedicarsi allo shopping. Per chi ama l'esplorazione, si possono percorrere le vecchie creuse, sentieri che salgono dal Castello di S. Temo al Convento dei Padri Cappuccini, fino alla Chiesa di S. Giacomo di Corte. È inoltre possibile raggiungere le affascinanti frazioni panoramiche, come Nozarego o le località poste "ai monti", che offrono scorci suggestivi sulla costa.
I Luoghi di Culto a Santa Margherita Ligure
Chiesa di San Lorenzo Martire
La Chiesa di San Lorenzo Martire è una delle parrocchiali del comune di Santa Margherita Ligure, un antico luogo di culto cattolico di originale epoca romanica. La struttura fu ricostruita nel Seicento e ultimata, almeno nella parte esterna, solo a inizio Novecento.
Si presenta con una bella facciata a due ordini, secondo il classico schema barocco che prevedeva una parte alta più stretta, dalla quale diramano due forme discendenti. Questa è affiancata da un alto campanile a monofore decorate, nelle quali si ritrova il concerto campanario, e una cuspide finale molto lavorata. Di grande impatto scenico e monumentale è invece la zona interna, trinavata e separata da colonne ioniche in pietra policroma bianca e rossa che sostengono gli archi a tutto sesto e la volta, interamente decorata da stucchi dorati. Nella chiesa sono imperniati dei grandi affreschi a tematica religiosa classica, così come nel catino absidale, che presenta inoltre due vetrate policrome artistiche.

Santuario di Santa Margherita e Nostra Signora della Rosa
Questo santuario, dedicato a Santa Margherita e Nostra Signora della Rosa, fu edificato in stile barocco intorno alla metà del secolo XVII. La statua lignea della Madonna, raffigurante il Bambin Gesù con una rosa in mano, risale probabilmente a tempi anteriori, attestando un forte legame fra la città e il Santuario.
Secondo un'altra tradizione, durante i lavori di sistemazione all'interno della chiesa nel 1672, sarebbe stata trovata una vasca piena d'acqua e profumata di rose, a cui furono attribuiti poteri miracolosi, in particolare nei confronti dei bambini. Il santuario conserva numerose decorazioni a stucco e ad affresco, opera dei pittori torinesi G.
Santuario di Nostra Signora della Lettera
La statua con la Madonna, il Bambin Gesù e una lettera, che dà il nome al Santuario di Nostra Signora della Lettera, sarebbe giunta a Santa Margherita via mare dopo il terremoto nel Sud Italia del 1783. A seguito della decisione dei residenti, che la trovarono dove un gruppo di marinai l'aveva nascosta, venne portata alla chiesa di San Giacomo, che da allora è conosciuta anche con un secondo nome.
Oratorio dei Santi Bernardo e Lucia
L'Oratorio dei Santi Bernardo e Lucia risale forse a periodi dell'alto Medioevo, anche se la prima attestazione documentata è del 1503. Il primitivo oratorio, oggetto di una visita da parte di Monsignor Francesco Bossi nel 1582, fu interamente ricostruito nella seconda metà del XVI secolo. La confraternita subì poi i provvedimenti e i sequestri disposti dal governo francese e da quello napoleonico, fino a tornare a una vita normale nel XIX secolo.
Una Chiesa Panoramica nei Dintorni
Ricca di marmi ed affreschi, una chiesa non specificata nel testo sorge in una frazione panoramica a pochi chilometri dal centro di Santa Margherita Ligure. Situata lungo l'originaria via Aurelia, la costruzione originaria risale indicativamente al XIII secolo. La pianta della chiesa è a croce latina a tre navate con un antico campanile gotico, oggetto negli anni di vari rimaneggiamenti. Al suo interno, degno di menzione, è conservato il cosiddetto "Trittico di S."
Ville e Fortificazioni Storiche
Villa Durazzo
La villa Durazzo venne edificata nel XVII secolo dai Marchesi Durazzo sopra una collina panoramica posta nella zona centrale dell'abitato di Santa Margherita Ligure. Dal 1973 la villa e la sua meravigliosa cornice di verde sono divenuti proprietà comunale. Ideale parco urbano, Villa Durazzo permette ai visitatori di passeggiare e rilassarsi all'ombra di alberi secolari. Il parco è arricchito dalla presenza di maestosi lecci, posti in prossimità della villa, e da un gran numero di esemplari arborei, talvolta imponenti, di specie vegetali provenienti da tutto il mondo. La visita al giardino della villa è gratuita.

Castello di Santa Margherita Ligure (Castello di S. Temo)
Costruito sullo scoglio detto di S. Temo, il "Castello" è una costruzione in pietra di piccole dimensioni, edificata durante il XVI secolo. Fu utilizzato come fortezza a difesa del borgo di Pescino, l'attuale Santa Margherita Ligure, dalle incursioni dei pirati turchi. L'opera venne terminata nello stesso anno e fu progettata da Antonio de Càrabo, lo stesso architetto che un anno dopo avrebbe progettato il castello di Rapallo. Nel XIX secolo, in un primo tempo, fu pensato di demolirlo per far spazio a un palazzo comunale, e in un secondo tempo per allargare la calata a mare della cittadina.
Attrazioni Nelle Vicinanze: Dal Promontorio di Portofino a San Fruttuoso
L'Abbazia tra Santa Margherita Ligure e Portofino
La costruzione del primo nucleo di un'importante abbazia, destinata in un primo tempo a divenire un monastero colombaniano e intitolata a San Girolamo, risale al 1361. Nel 1546 il monastero divenne abbazia. Successivamente, l'abbazia entrò in possesso della Diocesi di Chiavari e venne acquistata nel 1868 dal marchese Giacomo Filippo Durazzo, che la cedette poco dopo ai Padri Somaschi. I Certosini francesi vi operarono tra il 1901 e il 1937. Nel 1912 divenne monumento nazionale italiano, anche se fu acquistata da diversi privati. Posta alle pendici del Promontorio di Portofino, l'abbazia si può raggiungere attraverso la strada statale che collega Santa Margherita Ligure a Portofino.
Il Parco del Monte di Portofino e San Fruttuoso di Capodimonte
Nella quarta tappa del Cammino Religioso in Liguria, si lascia la località di Ruta di Camogli per immergersi nella vegetazione del Parco del Monte di Portofino. Il borgo di San Fruttuoso di Capodimonte, chiamato per abitudine di Camogli, è una zona d'estrema importanza e interesse.
Il Complesso Monumentale di San Fruttuoso
Il complesso monumentale di San Fruttuoso è oggi di proprietà del Fondo Ambiente Italiano (FAI) e conserva al suo interno le tracce di un antico insediamento monastico di probabile origine bizantina, a cui seguirono i Benedettini. Già nel XII secolo la famiglia Doria, che ne era proprietaria, fece sopraelevare la struttura di un piano. Nel XIII secolo una sala venne utilizzata come tomba di famiglia e si inserì una cupola sull'antica torre ottagonale. Nel 1562 gli eredi di Andrea Doria fecero costruire la torre, oggi visibile, posta a guardia del borgo, che era per la maggiore parte adibito ad abitazione dei pescatori. Solo nel 1933 lo Stato intervenne con un primo intervento di restauro, in quanto l'antico plesso versava in uno stato di semi-abbandono.

Il Cristo degli Abissi
Un'icona subacquea di fama mondiale, il Cristo degli Abissi è una statua posta in fondo al mare a 17 metri di profondità. Fu realizzata dallo scultore Guido Galletti e fusa dalla fonderia artistica Battaglia. Essa fu collocata il 29 agosto 1954 con le braccia rivolte verso l'Altissimo in segno di pace.
CRISTO DEGLI ABISSI | San Fruttuoso (GE)
Note Storiche sul Borgo di San Fruttuoso
Pur trattandosi di un borgo prestigioso, rinomato soprattutto sotto il profilo turistico, San Fruttuoso vanta in realtà una lunga storia, tanto da essere citato già in un diploma del 986 di Adelaide di Borgogna, moglie di Lotario II, Re d'Italia. In questo documento si evince che lo stesso venne donato ai monaci dell'Abbazia di San Fruttuoso. Successivamente, nel 1072 il borgo avrebbe resistito a un assalto dal mare da parte della flotta pisana. Nel 1175 la cittadina fu sottoposta al governo del Comune di Rapallo per poi divenire nel 1229 parte della Repubblica di Genova. Il borgo ne seguì le vicende, comprese quelle di alcune famiglie genovesi, fino a giungere nel 1513 alla completa riaffermazione del dominio genovese.
Portofino: Chiesa di San Giorgio e Castello Brown
A pochi passi da Santa Margherita Ligure si trova il rinomato borgo di Portofino. Qui, la Chiesa di San Giorgio, il cui edificio venne probabilmente edificato in periodo altomedievale sopra una precedente costruzione a finalità cultuali, domina il promontorio. Il Castello Brown si trova in luogo dell'antico forte di San Giorgio, di origine genovese, che servì a difendere Portofino sia negli scontri fra le famiglie genovesi sia da possibili attacchi barbareschi.
Paraggi
Paraggi costituisce una delle baie più belle del Levante Ligure ed è divenuta uno dei Luoghi del Cuore del FAI. Si tratta di una cittadina di origine medievale. Fino al 1229 fu feudo della famiglia Fieschi per poi essere incorporata nella Repubblica di Genova. Nel 1797 la città fu annessa alla Repubblica Ligure per poi seguirne le sorti ed essere annessa al Regno Sabaudo dopo la caduta di Napoleone e il Congresso di Vienna. La città, come tutta la zona, conobbe un particolare sviluppo con la ferrovia Ventimiglia-Roma e con i nuovi percorsi stradali.