Il 24 febbraio 2025, Papa Francesco ha nominato monsignor Riccardo Battocchio, del clero di Padova e rettore dell'Almo Collegio Capranica a Roma, nuovo Vescovo della Diocesi di Vittorio Veneto. Questa nomina segue le dimissioni per raggiunti limiti d'età di monsignor Corrado Pizziolo.

Il Percorso Pastorale e Accademico di Monsignor Battocchio
Nato il 14 agosto 1962 a Bassano del Grappa, monsignor Battocchio ha vissuto la sua infanzia e giovinezza a Fellette di Romano d'Ezzelino, nella diocesi di Padova. Dopo aver conseguito la maturità classica, è entrato nel Seminario di Padova, dove è stato ordinato sacerdote nel 1987.
La sua formazione accademica è stata particolarmente intensa. Nel 1989 ha ottenuto la licenza in teologia dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana, dove nel 2003 ha conseguito anche il dottorato con una tesi sull'ecclesiologia di Marsilio da Padova. La sua attività accademica si è svolta principalmente presso la Facoltà Teologica del Triveneto e l'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova, dove ha insegnato teologia fondamentale e dogmatica. Tra il 2013 e il 2018 ha ricoperto il ruolo di vicedirettore del ciclo di specializzazione della Facoltà Teologica del Triveneto.
Accanto all'impegno accademico, monsignor Battocchio ha mantenuto un forte legame con la pastorale, svolgendo il servizio di cooperatore festivo in diverse parrocchie della diocesi di Padova tra il 1992 e il 2019. Dal 2018 è membro effettivo dell'Accademia Galileiana di Scienze, Lettere e Arti di Padova e membro dell'Istituto per la Storia Ecclesiastica Padovana.

Incarichi Nazionali e Internazionali
L'impegno di monsignor Battocchio si è esteso anche a incarichi di rilievo a livello nazionale e internazionale. Nel 2019, Papa Francesco lo ha nominato Rettore dell'Almo Collegio Capranica a Roma. Successivamente, il 25 novembre 2022, è stato nominato consultore per il Dicastero per il Clero.
Un ruolo di particolare importanza è stato quello di Segretario speciale della XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, un'esperienza che ha vissuto in prima persona tra il 2023 e il 2024.
L'Ingresso nella Diocesi di Vittorio Veneto
La nomina a Vescovo di Vittorio Veneto è stata annunciata ufficialmente il 24 febbraio 2025. Monsignor Battocchio ha espresso il suo desiderio di conoscere e valorizzare la vita della diocesi, affermando: "Vengo tra voi con il desiderio di custodire e far germogliare i tanti semi di speranza già presenti nella Chiesa di Vittorio Veneto".
L'amministratore diocesano, monsignor Martino Zagonel, ha accolto con gioia la notizia, esprimendo parole di augurio e incoraggiamento al nuovo vescovo: "Immaginiamo la sua trepidazione nell’assumere questo gravoso compito. Ma non abbia timore!".

Le Nuove Nomine Pastorali
In data 17 settembre, il vescovo Riccardo Battocchio ha comunicato nuove nomine all'interno della diocesi, volte a rispondere alle esigenze delle comunità parrocchiali e a rafforzare l'edificazione della Chiesa. Tra le nomine più significative:
- Mons. Martino Zagonel: Amministratore Parrocchiale di Ogliano e Scomigo.
- Don Andrea Dal Cin: Arciprete-Parroco del Duomo di Sacile, parroco di San Giovanni del Tempio e Moderatore dell’Unità Pastorale “Sacile Centro”.
- Don Marco Dal Magro: Arciprete-Parroco del Duomo di Motta di Livenza, parroco di San Giovanni di Motta e di Villanova di Motta, e Moderatore dell’Unità Pastorale “Motta”.
- Don Massimiliano Zago: Arciprete-Parroco di Miane, parroco di Combai e Farrò, Arciprete-Parroco di Follina e Moderatore dell’Unità Pastorale “dell’Abbazia”.
- Don Michele Maiolo: Arciprete-Parroco di Mel e Trichiana, parroco di Carve-Pellegai e S. Antonio Tortal, e Moderatore dell’Unità Pastorale “Zumellese”.
- Don Riccardo Meneghel: Parroco di San Pio X, Parè, Collalbrigo e Campolongo, e Moderatore dell’Unità Pastorale “Conegliano ovest”.
- Don Silvano Zanin: Parroco di Anzano, Cappella Maggiore e Sarmede, e Moderatore dell’Unità Pastorale “Pedemontana Nord”.
- Don Davide Reichmann Sgarbossa: Parroco dei Santi Pietro e Paolo in Vittorio Veneto e Meschio, e Moderatore dell’Unità Pastorale “Ceneda”.
Queste nomine riflettono l'intento del Vescovo di guidare la diocesi nell'annuncio della Parola di Dio, nella celebrazione dei sacramenti e nella crescita delle comunità in chiave missionaria.