La cittadina di Santa Maria di Leuca, situata sul promontorio Iapigio all'estremo lembo del tacco d'Italia, rappresenta un luogo simbolo di incontro tra i popoli, un ponte sul Mediterraneo tra Oriente e Occidente. Nota fin dall'antichità, il suo nome deriva dal termine greco leukòs, che significa "bianco", in riferimento al colore delle scogliere o, secondo la leggenda, alla figura della sirena Leucasia.

Le origini del Santuario: da tempio pagano a Basilica
Il Santuario di Santa Maria di Leuca, noto come Basilica de Finibus Terrae, affonda le sue radici in un periodo precristiano. Anticamente, sul promontorio sorgeva un tempio pagano dedicato alla dea Minerva, come testimoniato dall'Ara a Minerva, un cimelio conservato all'interno della Basilica. La tradizione narra che l'apostolo San Pietro, nel 43 d.C., sbarcò a Leuca durante il suo viaggio verso Roma, iniziando l'evangelizzazione e convertendo il tempio pagano al cristianesimo, dedicandolo al Salvatore.
Nel 343 d.C., Papa Giulio I consacrò la chiesa alla Vergine. Nel corso dei secoli, l'edificio ha subito numerose distruzioni a causa di incursioni piratesche e belliche. La struttura attuale, risalente alla metà del 1700, fu realizzata dal vescovo Giovanni Giannelli, che ne conferì un aspetto simile a un'abitazione civile fortificata per difendersi dai frequenti attacchi. Nel 1990, Papa Giovanni Paolo II ha elevato il santuario a Basilica Minore.
Simboli, arte e architettura
L'interno della Basilica, a navata unica, conserva opere di grande pregio:
- Il Quadro della Madonna con il Bambino: una tela di Giacomo Palma il Giovane (1507), sopravvissuta miracolosamente a un incendio nel 1624.
- Le Porte di Bronzo: realizzate dallo scultore Armando Marocco nell'anno 2000, rappresentano messaggi di fede (Porta del Cielo, dell'Esodo e Maria Stella Maris).
- L'Organo: strumento storico datato 1885.
- La Croce Pietrina: situata nei pressi del piazzale, ricorda il passaggio e la predicazione di San Pietro.

La vocazione turistica e il faro
La vocazione turistica di Leuca si è consolidata nell'Ottocento, quando la nobiltà locale costruì le proprie dimore in riva al mare. Il Faro di Leuca, torre ottagonale costruita a partire dal 1873, è uno dei simboli della località; nelle giornate limpide offre una magnifica vista panoramica. La costa è inoltre ricca di grotte naturali che, in epoche remote, offrivano riparo alle popolazioni locali e che oggi rappresentano un'importante attrattiva per i visitatori.
La Via Leucadense e le ricorrenze
Il Santuario è meta di pellegrinaggi fin dal Medioevo, inserendosi negli itinerari della Via Francigena del Sud. Tra le ricorrenze principali si segnalano:
| Data | Evento |
|---|---|
| 13 Aprile | Ringraziamento per la salvezza dei pescatori da un maremoto. |
| 15 Agosto | Festa dell'Assunta con processione in mare e fuochi pirotecnici. |