Mio Signore, io sono servo tuo, servo tuo e figlio della tua ancella. Hai spezzato le mie catene: ti offrirò un sacrificio di lode; canterò le tue lodi col cuore e con la lingua, e grideranno tutte le mie ossa: chi è come te, Signore? Parlino, e tu rispondi e dí a quest'anima: la tua salvezza sono io.

La ricerca della verità nel cuore dell'uomo
Dov'era per tutto quel tempo, tutti quegli anni, il mio libero arbitrio? Da che misteriose profondità fu evocato in quell'attimo, perché piegassi il collo alla carezza del tuo giogo e le spalle alla tua soma leggera, Cristo Gesù, mio soccorso e mia salvezza? Strano com'era dolce, all'improvviso, fare a meno di quelle mie fatue dolcezze, e come la paura di perderle ormai era gioia d'averle lasciate.
Avevo il cuore libero ormai dai morsi ansiosi dell'ambizione e dell'avidità e dalla rogna assillante delle voglie: e ti parlavo garrulo e beato, mia chiarità, mio tesoro e salvezza, mio Signore e mio Dio. E di fronte a te presi la decisione di evitare una clamorosa rottura con la fiera delle chiacchiere, ma di sottrarle a poco a poco il servizio della mia lingua.
Agostino da Ippona: vita e pensiero
Il tormento della materia e la creazione
Confessa alla tua sublimità l'umiltà della mia lingua che tu hai creato il cielo e la terra. Ma dov'è mio Signore il cielo del cieli, di cui ci è giunta la voce del salmo: "Il cielo del cielo al Signore: ma la terra la diede ai figli degli uomini"? Questa terra appunto era invisibile e informe, una sorta di profondo abisso sul quale non v'era luce, perché non ne traluceva alcuna idea: perciò hai voluto fosse scritto che le tenebre erano al di sopra dell'abisso.
Non sei stato tu, mio Signore, a insegnarlo a quest'anima che lo confessa, non sei stato tu a insegnarmi come prima che tu dessi forma e discretezza a questa materia amorfa non c'era singola cosa? Né colore, né figura, né corpo, né spirito.
La meditazione sui Salmi: l'invocazione di Davide
Che sospiri, Dio mio, quando leggevo i salmi di Davide, queste canzoni di fede! Musica della devozione, di fronte a cui si sgonfia ogni superbia. Ti ho invocato e mi hai ascoltato, Dio della mia giustizia; ero angosciato e m'hai reso ampio respiro: Abbi pietà di me Signore, ascolta se ti prego.
| Salmo | Tema centrale |
|---|---|
| Salmo 51 (Miserere) | Confessione del peccato e richiesta di purificazione |
| Salmo 31 | La gioia della confessione e del perdono divino |
| Salmo 86 | Supplica di un servo fedele nella prova |
Rabbrividii di paura e al tempo stesso di febbrile speranza e di gioia per la tua indulgenza, Padre. E questi opposti sentimenti si aprivano un varco attraverso gli occhi e la voce quando arrivavo al punto in cui il tuo spirito buono dice rivolto a noi: "Figli dell'uomo, fino a quando questo cuore pesante? Perché vi attira il vuoto e l'illusione?"
La risonanza nella musica contemporanea
Anche nella cultura moderna il tema della confessione e della ricerca di una guida spirituale trova spazio, seppur con linguaggi differenti. Come espresso nel brano “Le confessioni di Salmo”, si riflette sulla responsabilità di essere una guida: “Le persone hanno bisogno di una guida spirituale, una guida ideologica, perché nessuno ha il coraggio di pensare con la propria testa”. L'artista, in quanto essere umano, riconosce la fallibilità e il pericolo dell'idolatria, contrapponendo alla vanità del mondo la ricerca profonda di un contenuto autentico.