Don Flavio Paoli, un missionario di 68 anni appartenente alla congregazione dei pavoniani, è scomparso durante una passeggiata nei boschi della Val di Non, in Trentino. L'ultimo contatto telefonico risale alla sera dell'11 agosto scorso, quando, contattato dai familiari preoccupati per il suo mancato rientro, avrebbe comunicato: "Non so dove mi trovo". Successivamente, il suo telefono cellulare si è scaricato, interrompendo ogni possibilità di localizzazione.
Don Flavio era rientrato in Italia dal Burkina Faso, suo paese di origine, per un periodo di riposo, come faceva ogni anno, prima di ripartire per una nuova missione in Nigeria. La sua scomparsa ha attivato un'imponente macchina di ricerche che ha coinvolto professionisti e volontari per giorni.

Le Operazioni di Ricerca
Le ricerche sono andate avanti per giorni, purtroppo senza esito. L'area battuta comprendeva zone già vagliate attorno agli abitati di Nanno, Dermulo, Taio e Tassullo, ma anche nuove aree ancora non esaminate. Nonostante l'impiego di oltre mille operatori, tra forze dell'ordine, volontari e unità cinofile, coordinate dal Soccorso Alpino e Speleologico, non sono stati trovati elementi utili a rintracciare il sacerdote. In particolare, una zona sotto esame è stata la forra del fiume Noce, dove sarebbe stato localizzato per l'ultima volta il segnale del suo cellulare.
Dopo giorni di perlustrazioni, come da protocollo, le operazioni ufficiali sono state sospese. Tuttavia, le forze dell'ordine e i Vigili del fuoco volontari di Nanno continueranno a monitorare l'area, e di tanto in tanto i volontari del soccorso alpino perlustreranno le strade. Il Soccorso alpino sta anche valutando le tracce lasciate dal telefono del disperso.

Solidarietà e Preghiera
La notizia della scomparsa di padre Flavio ha suscitato profonda commozione e solidarietà. Domenica 17 agosto, in tutte le chiese del Trentino, i fedeli si sono raccolti in preghiera per padre Flavio, in comunione con la sua famiglia, i pavoniani e l'intera comunità diocesana. Numerosi segni di vicinanza sono arrivati alla famiglia, tra cui un toccante messaggio di fra Renato Chiumento, missionario francescano in Guinea Bissau e compagno di studi del 68enne.
“Ti hanno cercato dappertutto senza incontrarti. Forse perché tu non sei più tra noi, nel tuo Trentino. - ha scritto fra Renato - Sei tornato in Africa, a camminare con i tuoi bambini di Enugu, i beduini del deserto del Burkina, i cammellieri dell’Eritrea. A spargere quella Parola che ti ha infiammato il cuore e non puoi tacerla, perché ti rode dentro, come un tarlo.”
In segno di vicinanza alla famiglia e alla comunità, martedì 26 agosto alle ore 20, nella chiesa parrocchiale di Nanno, sarà celebrata una Santa Messa. Alla liturgia eucaristica parteciperanno l'arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi, e don Francesco Viganò, nipote di padre Flavio e attuale parroco a Rovereto. L'iniziativa vuole essere un momento di preghiera e solidarietà in queste ore di angoscia e incertezza sulla sorte del missionario.
Il Profilo di Padre Flavio Paoli
Don Flavio Paoli, quarto di otto fratelli, è stato ordinato sacerdote nel 1983. Fin da giovane ha scelto la via della missione, dedicando 17 anni in Eritrea, dove ha contribuito alla nascita di un centro per bambini orfani ad Asmara, e altri 13 in Burkina Faso, impegnato in progetti educativi e sociali. In Trentino è considerato un punto di riferimento per il suo impegno umanitario e la sua testimonianza cristiana. La sua figura, legata ai Pavoniani, è vista da molti come un simbolo di fede e umanità.
Il missionario era noto in Val di Non e, dopo la sua ultima missione in Burkina Faso, era tornato per stare con la famiglia prima della sua prossima destinazione in Nigeria. La sua decisione di fare una passeggiata nei boschi, un'attività che era solito svolgere, si è purtroppo trasformata in un tragico evento.

Le circostanze della scomparsa rimangono avvolte nel mistero. L'ipotesi di perlustrare in modo mirato bacini e corsi d'acqua non è esclusa, nella speranza di rintracciare indizi sul luogo in cui potrebbe trovarsi padre Flavio.
Chiunque avesse informazioni relative al 68enne o lo avesse incontrato mentre passeggiava nei boschi, è pregato di contattare le autorità.