La Diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia (in latino: Dioecesis Arianensis Hirpinus-Laquedoniensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Benevento, appartenente alla regione ecclesiastica Campania. Costituisce un punto di riferimento spirituale e organizzativo per una vasta area geografica.

Struttura e Dati Demografici
Nel 2022, la diocesi contava 60.700 battezzati su 61.200 abitanti, corrispondenti al 99,2% del totale della popolazione. Questo dato sottolinea la profonda radicazione della fede cattolica nel territorio.
La diocesi comprende 24 comuni, distribuiti tra diverse province: 20 in provincia di Avellino, 3 in provincia di Benevento e uno in provincia di Foggia.
La sede vescovile principale è la città di Ariano Irpino, dove si erge la cattedrale di Santa Maria Assunta. A Lacedonia, invece, si trova la concattedrale, anch'essa dedicata a Santa Maria Assunta.
Origini e Storia
Il nome della città di Ariano ha origini romane, derivando da Ara Jani.
La sede vescovile di Lacedonia è stata istituita nell'XI secolo. Il primo vescovo noto di Lacedonia è Desiderio, menzionato nel 1082, sebbene sia certa la presenza di predecessori.
Profilo di Monsignor Sergio Melillo, Vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia
Monsignor Sergio Melillo, attuale Vescovo della Diocesi di Ariano Irpino - Lacedonia, è nato ad Avellino il 16 novembre 1955, figlio di Giuseppe e Lea Matarazzo.
Formazione e Ordinazione
Dopo un'esperienza lavorativa nella pubblica amministrazione, Mons. Melillo ha intrapreso il suo percorso formativo nel Seminario Campano dei Padri Gesuiti di Posillipo. Durante gli anni del seminario, è stato eletto Segretario degli studenti e membro del Consiglio di Facoltà e di Sezione della Pontificia Facoltà Teologica di Napoli. Nel tempo del diaconato, in preparazione all'ordinazione presbiterale, ha operato nella parrocchia S. Francesco d'Assisi al Borgo Ferrovia di Avellino, insegnando Religione Cattolica presso l'Istituto Tecnico Commerciale G. Fortunato di Avellino. È stato ordinato sacerdote il 9 settembre 1989.
Sempre a Posillipo, presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale Sezione S. Luigi, ha conseguito il Baccellierato in Teologia e la Licenza di Specializzazione in Teologia Dogmatica - indirizzo ecclesiologico.

Attività Accademiche e Pastorali
Dal 1991, Mons. Melillo è stato docente di Teologia Dogmatica presso l’Istituto di Scienze Religiose San Giuseppe Moscati di Avellino e docente di Cultura Religiosa all’Università della Terza Età di Avellino. Per alcuni anni, ha inoltre insegnato I.R.C. presso il Liceo-Ginnasio “Pietro Colletta” di Avellino.
La sua attività pastorale ha incluso il ruolo di membro della Commissione Area Internazionale di Caritas Italiana. Negli stessi anni, si è occupato dell’Associazione onlus “Avellino per il mondo”, voluta dalla Caritas Diocesana con alcuni medici volontari per la riqualificazione dell’Ospedale nella Diocesi di Reschen, in Albania.
È stato membro del consiglio direttivo di diverse fondazioni onlus, tra cui la “Antonietta Cirino”, la Fondazione del “Conservatorio delle Oblate” in Avellino, la Fondazione onlus “Opus Solidarietatis Pax” in Avellino e la Fondazione “Nicolò De Filippis” in Santa Lucia di Serino (Av).
Ha seguito la formazione in diverse parrocchie degli operatori pastorali e ha curato l’organizzazione in Diocesi del corso di formazione per le guide del Grande Giubileo del 2000, oltre che di convegni pastorali diocesani.
Il Grande Giubileo del 2000
Ministero Episcopale
È stato eletto Vescovo di Ariano Irpino Lacedonia il 13 maggio 2015. Ha ricevuto l’Ordinazione Episcopale per le mani di S.E. Mons. Francesco Marino ad Avellino nel luglio 2015.
Vescovi Storici della Diocesi
La storia della diocesi è segnata dalla successione di numerosi vescovi. Tra i nomi menzionati, si ricordano:
- Ruggerio de Vetro †
- Roberto, O.F.M.
- Giovanni III, O.F.M.
- Dionisio, O.S.A.
- Giacomo II, O.F.M. †
- Luca, O.S.B.
- Angelo de Raimo, O.S.B.
- Ottaviano Preconio, O.F.M.Conv.
- Alfonso Herrera, O.S.A.
- Vittorino Manso, O.S.B.Cas.
- Andrés Aguado, O.S.A.
- Lodovico Morales, O.S.A.
- Emmanuele Brancacci, O.S.B.Cas.
- Giovanni Bonella, O.Carm.
- Giacinto della Calce, C.R.
- Isidoro Sánchez de Luna, O.S.B.
- Michele Caputo, O.P.
- Luigi Maria Aguilar, B.
- Salvatore Maria Nisio, Sch.P.
- Andrea d'Agostino, C.M.
- Giovanni Onorato Carcaterra, O.F.M.
- Nicola Agnozzi, O.F.M.Conv.
- Rogero †
- Francesco de' Marzii, O.F.M.
- Paolo de' Manassi, O.F.M.
- Guglielmo Neritono, O.F.M.
- Nicolò II †
- Giovanni II †
- Marco Pedacca, O.S.B.Cas.
- Gian Paolo Palenteri, O.F.M.
- Ferdinando Bruni, O.F.M.
- Ambrosio Viola, O.P.
- Vincenzo Ferrari, O.P.
- Giuseppe Maria Botticelli, O.M.
- Luigi Giamporcaro †
- Diomede Angelo Raffaele Gennaro Falconio, O.F.M.
- Cristoforo Domenico Carullo, O.F.M.
- Nicola Agnozzi, O.F.M.Conv.
- Antonio Forte, O.F.M.
Riferimenti Bibliografici
- Giuseppe Cappelletti, Le chiese d'Italia della loro origine sino ai nostri giorni, vol. XIX, Venezia 1864, pp. 110-128.
- Vincenzio d'Avino, Cenni storici sulle chiese arcivescovili, vescovili e prelatizie (nullius) del Regno delle Due Sicilie, Napoli 1848, pp. 24-29.
- Giuseppe Gabrieli, Bibliografia di Puglia, parte II, pp. 317-318.
- Giuseppe Cappelletti, Le chiese d'Italia della loro origine sino ai nostri giorni, vol. XX, Venezia 1866, pp. 270-271.