Il Coraggio e l'Angoscia di Daniela Ventura, Moglie del Capotreno Aggredito

Un'Aggressione che Sconvolge la Famiglia

L'aggressione a Rosario Ventura, capotreno di Trenitalia di 44 anni, avvenuta lunedì 4 novembre a Rivarolo, ha profondamente scosso non solo lui ma anche la sua famiglia, in particolare la moglie Daniela. Con uno sfogo sui social network, Daniela ha espresso l'angoscia e le preoccupazioni che accompagnano la routine quotidiana di chi vive accanto a un lavoratore esposto a rischi.

La famiglia Ventura, che risiede a Genova, è composta da quattro persone: Rosario, Daniela e i loro due figli adolescenti. Rosario, come racconta la moglie, ha sempre cercato di essere un esempio per i figli, un uomo ligio al dovere che affronta ogni giorno con orgoglio il suo lavoro.

Foto di Rosario Ventura con la moglie Daniela e i due figli adolescenti

La Dinamica dell'Aggressione

Rosario Ventura era in servizio sul treno regionale 12042, in viaggio da Genova Brignole a Busalla, quando ha incontrato due giovani passeggeri, un 21enne egiziano e una 16enne, senza biglietto. Dopo aver richiesto il titolo di viaggio e aver constatato il loro rifiuto, il capotreno li ha invitati a scendere dal convoglio. La situazione è rapidamente degenerata: "No, noi andiamo dove vogliamo senza pagare" avrebbe esclamato uno di loro.

La minore ha iniziato a insultare, sputare, calciare e schiaffeggiare Ventura. Una passeggera intervenuta in difesa del capotreno ha anch'essa ricevuto uno sputo. A quel punto, il 21enne è intervenuto colpendo Ventura prima con una testata e poi con tre coltellate, nonostante Rosario avesse estratto un'asta allungabile senza tentare di colpire gli aggressori.

La Cronaca del Soccorso e le Condizioni di Rosario

Rosario Ventura, dopo essere caduto a terra in un lago di sangue sul binario della stazione di Rivarolo, è stato soccorso e trasportato d'urgenza all'ospedale Villa Scassi in codice rosso. Le coltellate, una alla scapola sinistra e altre tre al braccio sinistro, non hanno per fortuna raggiunto organi vitali. Nonostante la copiosa perdita di sangue, l'uomo non è mai stato in pericolo di vita.

Dopo poche ore, il capotreno è stato dimesso con una prognosi di 14 giorni e una ventina di punti di sutura. Subito dopo le dimissioni, è stato ascoltato dai Carabinieri per ricostruire i fatti. "Per pochi centimetri non ha lesionato il tendine," ha aggiunto Ventura guardando il braccio fasciato.

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Il Racconto Dettagliato del Capotreno

Rosario Ventura ha fornito un resoconto dettagliato dell'accaduto. "Il ragazzo - ricorda - usava il telefonino senza considerarmi, mentre la ragazza mi ha risposto: 'Noi non paghiamo il biglietto, arriviamo tranquillamente a destinazione. Non ci interessa niente'. Si è girato quindi anche il ragazzo, ribadendomi: 'Sì, noi arriviamo dove vogliamo, faccia pure ciò che vuole, chiami pure la polizia, noi non paghiamo nessun biglietto'". A quel punto, Rosario ha invitato i ragazzi a pagare il titolo di viaggio, che ammontava a 1,60 euro, ma hanno risposto in modo arrogante, confermando il loro rifiuto.

Riguardo alle ferite, Ventura ha raccontato: "All'inizio non mi ero reso conto che i fendenti mi avessero colpito, ero convinto che la giacca avesse attutito il colpo. Ero tranquillo, dal momento che non avvertivo dolore. Nel vedere i ragazzi che nel frattempo fuggivano, ho iniziato a rendermi conto che perdevo tanto sangue dalla manica della giacca. A quel punto, mi sono aperto la giacca vedendo una grande quantità di sangue: le gambe non reggevano più, così mi sono accasciato per terra. È in quel momento che qualche viaggiatore ha chiamato i soccorsi." Ha aggiunto di non aver avuto la forza di chiamare la polizia, ma ha chiesto un'ambulanza ai suoi responsabili, ricevendo poi aiuto dai passeggeri.

Lo Sfogo Emozionale di Daniela sui Social Network

Daniela, la moglie di Rosario, ha affidato ai social network un toccante sfogo che ha rivelato l'impatto emotivo dell'aggressione. "Non avrei mai pensato fino a qualche anno fa che essere la moglie di un capotreno fosse così a tratti pieno di palpitazioni," ha scritto. "Da un po' non mi sento tranquilla quando lo vedo uscire di casa e cerco di non trasmettergli troppo questa mia ansia, ma vederlo tornare alla sera soprattutto mi dà estrema pace."

La vista della foto del marito a terra è stata "devastante per me e per i miei bambini". Daniela ha espresso un desiderio profondo: "Incassiamo le ferite nel corpo e, anche un po' nell'anima certo ma possiamo dire che passerà. Deve finire tutto ciò, non so come, ma vorrei aspettare mio marito rientrare a casa senza più batticuore." Ha inoltre ringraziato per la vicinanza e la solidarietà ricevute in questi momenti difficili.

Il Valore del Lavoro e i Sacrifici Familiari

Daniela ha descritto il lavoro del marito come un "posto d'oro" economicamente sicuro, che permette di non far mancare nulla ai figli e a lei stessa, che al momento è disoccupata. Rosario, nonostante si alzi spesso alle 3 di notte e non si tiri indietro per gli straordinari, si mette "con orgoglio la sua divisa" ed è "davvero ligio al lavoro e al dovere".

La sua situazione personale è complessa: "Io nel mio piccolo faccio tanto, ma vorrei averlo ancora un lavoro tutto mio come un tempo e che amavo molto, per togliere a lui un po' di 'carico'. Purtroppo non mi è possibile da tanti anni perché il destino, oltre a regalarci due figli meravigliosi da crescere, ha riservato un destino crudele di salute per i miei genitori, completamente da accudire." Daniela ha confessato di provare una "invidia buona" per il marito, "realizzato, soddisfatto, va d'accordo con tutti i colleghi".

Foto generica di un capotreno in divisa, simbolo di dedizione al dovere

Reazioni Sindacali e Politiche: Appello alla Sicurezza

L'aggressione a Rosario Ventura ha scatenato immediate reazioni. I sindacati, tra cui l'Ugl a cui Rosario è iscritto, hanno indetto uno sciopero di 8 ore il giorno successivo, 5 novembre, per chiedere maggiori tutele e sicurezza sui mezzi pubblici. Rosario stesso ha ringraziato i colleghi per la solidarietà dimostrata.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha promesso "zero clemenza" per gli aggressori e ha annunciato misure per aumentare la sicurezza sui treni, menzionando l'uso di taser e braccialetti. Intanto, l'aggressore 21enne, Alshahhat Fares Kamel Salem, cittadino egiziano con precedenti per lesioni personali e detenzione di stupefacenti, è stato arrestato e la convalida dell'arresto si è svolta il 5 novembre.

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