Robert Cheaib è una figura di spicco nel panorama teologico contemporaneo, noto per il suo approccio pragmatico e profondo alla fede, che non teme di affrontare le complessità del dubbio e la ricerca di una spiritualità autentica. La sua missione va oltre l'ambito accademico, mirando a raggiungere e sostenere le persone nelle loro gioie e fatiche quotidiane.
Chi è Robert Cheaib?
Robert Cheaib ha ricoperto il ruolo di docente di teologia presso diverse università romane, tra cui la Pontificia Università Gregoriana, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la Facoltà Teologica Teresianum. Attualmente, è docente stabile e ricercatore presso la Faculté de Théologie de l’Université Catholique de Lyon.
La sua profonda conoscenza della teologia si combina con un vissuto personale che lo rende particolarmente vicino alle esperienze delle persone: è infatti un laico sposato e padre di quattro figli. È convinto che la sua missione non debba esaurirsi nell’ambito accademico, ma debba spendersi anche e soprattutto sul campo, accanto alle persone, nelle loro gioie e fatiche.
Nel 2018, papa Francesco lo ha nominato Membro del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, riconoscendo il suo significativo contributo alla Chiesa contemporanea.
La Fede tra Dubbio e Realtà
Il pensiero di Cheaib affronta con lucidità le sfide della fede nel mondo moderno, come dimostrato dalla commovente testimonianza di una signora: «Prego ma non credo». Questo scrupolo, paradossalmente, non è la debolezza della fede, ma la paura di non essere coerente. Parafrasando le parole di madre Luisa Claret de la Touche, la signora confessa: «Voglio amare Gesù, ma credo che sia solo una grande illusione. Come posso amare Gesù se non credo? Non posso avanzare nella fede se mi faccio mille domande».
Robert Cheaib si permette di evocare quest’esperienza perché è convinto che molti si trovino nella condizione di questa sincera interlocutrice. Per questo, rispondendo a lei, egli spera di poter consolare l’inquietudine di tanti. Innanzitutto, è molto importante riconoscere che la fede non nega né le domande né i dubbi. Come affermato in 2 Corinti 5,7, noi «camminiamo infatti nella fede e non nella visione». Il nostro, su questa terra, è un cammino di affidamento e di crescita. Se il Signore ci avesse voluto senza dubbi, non ci avrebbe creato così.
Il chiaroscuro della fede e del dubbio sembrano quasi costitutivi del nostro peregrinare. Cheaib ricorda un teologo che si definiva così: «Io sono un ateo che ogni mattina si sforza di credere». Questo sforzo, questa ascesi e questa ascesa non sono mancanza di sincerità, sono concretezza, espressione del realismo antropologico. La fede, quindi, è anche la concretezza dell’affrontare i nostri dubbi. Fede non è avere le comode risposte a tutto, fede è anche il coraggio di cercare e di trovare risposte e di avanzare sempre, convivendo con le proprie domande, fino a giungere all’alba del nuovo giorno. Allora, non conosceremo più come in uno specchio, non limpido come quelli di oggi, ma conosceremo come siamo conosciuti, secondo le parole di 1 Corinti 13,12. In quel momento, e solo allora, lo spazio scavato dalle fatiche sarà colmato dall’amore e dall’incontro faccia a faccia con il Signore.

"Pregare in briciole": Un Metodo per la Preghiera Quotidiana
Una delle opere più significative di Robert Cheaib dedicate alla spiritualità è Pregare in briciole, un testo che affronta la sfida universale della preghiera. Gesù ci esorta: «Vegliate e pregate», e Paolo precisa: «Pregate ininterrottamente». Pregare è fondamentale, ma quanto è difficile trovare il tempo per farlo e rimanere perseveranti nella preghiera?
Questo libro, nato dalla pratica, propone un metodo semplice per rispondere a due domande cruciali: Come trovare il tempo per la preghiera?
e Come pregare?
. L'intento non è di fornire un trattato teorico, bensì una griglia per accompagnare la preghiera quotidiana. Il fine non è quello di dire preghiere, ma di vivere la preghiera continua. In altri termini, aspirare a vivere l'esperienza di san Francesco, di cui dice il Celano: «Francesco non pregava, Francesco era diventato preghiera».
Scuola di preghiera - Incontro 11 - Il segreto della felicità
Le Opere e le Tematiche di Robert Cheaib
Robert Cheaib è autore di numerose pubblicazioni che spaziano su diversi aspetti della teologia e della spiritualità. Tra le sue opere principali si annoverano:
- Volti della preghiera. Saggio sulle forme della preghiera e sulla lettura spirituale (2022)
- Pregare in briciole (2021)
- Oltre la morte di Dio. La fede alla prova del dubbio (2017)
- Il gioco dell’amore. 10 passi verso la felicità di coppia
- Scorciatoie verso Dio - un concetto che egli spiega come tale «non perché facile, ma perché pertinente e comprensibile»
- Un Dio umano
- Alla presenza di Dio
- Rahamim: nelle viscere di Dio
- Il nascondiglio della gioia
- l’ABC dell’Amore
- Il genio spirituale di John Henry Newman
Il suo lavoro si estende all'analisi di figure e fenomeni spirituali significativi, offrendo spunti di riflessione su temi come:
- Le esperienze straordinarie di santa Maria di Gesù Crocifisso, la "piccola araba", inclusi estasi, lievitazione e doni mistici.
- Gli insegnamenti di Caterina da Siena sull'essere pienamente se stessi davanti a Dio e la vera natura dell'annullamento cristiano.
- La vocazione e il discernimento spirituale, con l'importanza di figure come Maurice Blondel come "specchio rivelatore".
- Le sfide affrontate da menti filosofiche brillanti, quando la ragione non basta più e sorgono domande che nessuna teoria riesce a colmare.
- La fede nei momenti di silenzio di Dio e le 5 verità di Santa Faustina Kowalska sulla fiducia quando la preghiera è arida o le emozioni non aiutano.
- La pratica della presenza di Dio, come illustrato da Fra Lorenzo della Risurrezione ("Dio tra le pentole").
- L'analisi di fenomeni contemporanei, come il "boom di battesimi in Francia".