Introduzione: Il Cuore Gotico di Londra
Nel cuore di Londra, non troppo lontano dal Big Ben e dal Parlamento Inglese, sorge l'Abbazia di Westminster, la chiesa gotica più grande e più bella della città. Il suo nome completo è Collegiate Church of St. Peter at Westminster.
La prestigiosa chiesa è sotto la diretta giurisdizione della corona inglese ed è il più celebre edificio religioso di Londra dopo la cattedrale di Saint Paul. L'Abbazia di Westminster è, senza dubbio, il più alto esempio di architettura gotica della Gran Bretagna e una delle più note e conosciute icone del Regno Unito e della città di Londra. È un edificio emblematico per la religione anglicana e ha un forte carattere storico, istituzionale e politico nel Regno Unito.
Dal 1066, l'Abbazia è il luogo tradizionale delle incoronazioni reali e di altre cerimonie solenni, come i funerali di Lady Diana e il matrimonio di William e Kate. È anche luogo di sepoltura di numerosi monarchi d'Inghilterra fino al 1760 e di più di tremila importanti personaggi del paese. Oggi l'Abbazia di Westminster è patrimonio mondiale dell'umanità UNESCO e non dev'essere confusa con la vicina cattedrale cattolica di Westminster, di più recente costruzione.

L'Evoluzione Architettonica dell'Abbazia
Dalle Origini al Gotico Inglese
L'attuale abbazia, risalente al XIII secolo, fu costruita sul sito di una chiesa in stile romanico, fatta edificare da Edoardo il Confessore. Questa, a sua volta, era stata eretta sulle rovine di una cappella consacrata a San Pietro su cui nel 960 d.C sorse un monastero benedettino.
La costruzione dell'Abbazia di Westminster, a opera di re Edoardo il Confessore, risale al 1045. Il sovrano la volle erigere per mantenere fede a un voto fatto mentre era esiliato in Normandia: aveva promesso di compiere un pellegrinaggio a Roma se la famiglia reale avesse riottenuto il trono d'Inghilterra. Quando divenne re, gli fu impossibile tenere fede al suo voto e decise di mandare un messo al Papa chiedendogli di dispensarlo. Il pontefice sostituì il voto con l'impegno da parte del sovrano di costruire un monastero dedicato a San Pietro. Edoardo cercò il luogo più idoneo per l'inizio dei lavori e lo rilevò a Thorney Island sul Tamigi, in un sito dove nel 616 era già stato eretto un piccolo santuario dedicato al culto di San Pietro. Partendo da qui e aggiungendovi altri terreni intorno, il re iniziò la costruzione di una maestosa chiesa in stile romanico, che fu inaugurata il 28 dicembre 1065. I lavori di costruzione cominciarono sopra un preesistente monastero benedettino (detto Monastero dell'Ovest, da cui deriva "West-Minster") dedicato a San Pietro ed edificato attorno al 970.
Per volere di Enrico III, l'abbazia fu interamente rifatta dal 1245 e riconsacrata nel 1269. Il capomastro di questo progetto fu il francese Henri de Reyms, che portò lo stile gotico in Inghilterra. La lunghezza e la verticalità della navata, i rosoni, le splendide volte, le ricche decorazioni, conferirono alla chiesa quell'aspetto gotico francese che tutt'ora la caratterizza. La chiesa venne consacrata nel 1269 ma bisognerà aspettare due secoli prima di veder terminata la navata centrale, completamente rifatta nel 1390 in stile gotico fiammeggiante dall'architetto Henri Yevele, lo stesso della Torre di Londra e del palazzo di Westminster. Nel 1493 il maestro vetraio J. Thirk eseguì la grande vetrata occidentale di St. Margret.
Ampliamenti e Dettagli Rinascimentali e Barocchi
Agli inizi del XVI secolo, Enrico VII fece aggiungere una cappella all'estremità orientale, in onore della dinastia Tudor, meraviglioso esempio dello stile Perpendicular (gotico inglese) allora in uso. Durante i regni di Enrico VII ed Enrico VIII fu aggiunta la Lady Chapel, oggi nota come cappella Enrico VII. Anche il Rinascimento influì sulla costruzione di questa area dell'Abbazia di Westminster in quanto vi lavorarono anche artisti italiani come lo scultore Piero Torrigiano.
Solo nei primi anni del XVIII secolo furono terminate le due imponenti torri della facciata principale, opera di Nicholas Hawksmoor su disegno di un allievo di Wren. Maestoso è il portone d'entrata in stile vittoriano, decorato con angeli, santi, sovrani e prelati. L'interno dell'Abbazia di Westminster è un mix di stili architettonici che vanno dal gotico francese della navata alla complessa struttura della cappella di Enrico VII, fino agli esempi più elaborati dell'architettura sette-ottocentesca.
Durante la dissoluzione dei monasteri, l'abbazia, costruita in stile romanico e consacrata nel 1065 come rifugio dei monaci benedettini, fu sottratta da Enrico VIII nel 1534 e claustrata nel 1540. Riuscì a salvarsi dalla distruzione grazie al controllo decisionale della Corona d'Inghilterra sulla giurisdizione della Chiesa.
Elementi Architettonici Distintivi
Dall'esterno, l'Abbazia di Westminster è un capolavoro di architettura gotica drammatica. Costruita in pietra chiara, si eleva in alto sopra le strade di Londra, con torri e guglie molto amate nello skyline londinese. All'esterno c'è molto da vedere, tra cui statue finemente scolpite di santi e martiri, mozzafiato vetrate e contrafforti che si innalzano verso il cielo.
La facciata principale dell'Abbazia di Westminster risale al XV secolo ed è sostanzialmente contenuta tra le due torri campanarie erette dall'architetto inglese Nicholas Hawksmoor, sempre in stile gotico, per completare al meglio la facciata. Le torri ospitano le dieci campane in Re maggiore per cui l'abbazia è famosa: la campana più grande pesa ben 1544 chili. L'altezza delle due torri è di circa 69 metri. Al centro la facciata si caratterizza per il grande portale strombato ai cui lati sono state inserite le statue della Verità, della Giustizia, della Misericordia e della Pace. Nella galleria posta sopra il portone si possono facilmente intravedere le statue di dieci martiri cristiani del XX secolo, ovvero Massimiliano Maria Kolbe, Manche Masemola, Janani Luwum, Elisabetta d'Assia-Darmstadt, Martin Luther King, Óscar Romero, Dietrich Bonhoeffer, Esther John, Lucian Tapiedi, Wang Zhiming. Al centro della facciata spicca una grande polifora ogivale, chiusa da una vetrata policroma. A precedere l'ingresso all'abbazia vi è un sagrato recintato da un cancello in ferro battuto.
Diversa è la facciata che corrisponde al braccio sinistro del transetto e che si ispira chiaramente alle cattedrali gotiche francesi. Se la parte bassa si contraddistingue per i tre portoni strombati sormontati dal classico frontone appuntito, la parte superiore è costellata di trifore e, più in alto, anche dalla loggia e dalle sue bifore. Come caratteristico delle cattedrali gotiche, in corrispondenza della navata centrale si apre il rosone circolare, mentre la facciata si conclude con un timpano triangolare in alto, decorato alla gotica, mentre ai lati non mancano gli archi rampanti che sostengono le tre navate.
All'interno, l'Abbazia di Westminster si presenta a croce latina a tre navate per una lunghezza complessiva di centocinquantasei metri e una larghezza di trentaquattro, mentre la volta della navata centrale è alta circa trentadue metri. La navata gotica più alta d'Inghilterra misura 101 piedi. Le tre navate e i transetti sono gremiti di tombe e lapidi dei personaggi famosi che hanno fatto la storia del paese. Come nelle altre strutture gotiche, Westminster vanta di un eccellente sistema architettonico esterno formato dal pinnacolo che, poggiato sull'arco rampante, poggia a sua volta sul contrafforte, addossati al corpo longitudinale dell'edificio. Pinnacolo e contrafforte compensano le spinte che il sistema portante dell'edificio gotico interno, costituito dai pilastri delle navate e dai costoloni delle volte, esercita sulle pareti perimetrali. Qui abbiamo un esempio della struttura interna, formata dalla volta a crociera con archi a sesto acuto che poggia sui pilastri a fascio (polistili).
Un altro elemento classico dell'architettura gotica che si ritrova in Westminster sono le bifore, trifore, vetrate e rosoni di vetro ornati e colorati, rappresentanti scene religiose o regali.

Un Tempio della Storia Britannica: Cosa Vedere all'Interno
L'Abbazia di Londra non è solo una chiesa ma anche un museo che racconta, attraverso monumenti celebrativi, tombe e oggetti d'arte, la storia britannica. Appena si varca la soglia dell'abbazia, lo sguardo viene catturato dalla spettacolare navata centrale con alte volte a costoloni e pilastri di marmo.
La Navata Centrale e le Sue Memorie
Appena si entra nella cattedrale di Westminster ci si imbatte nella Cappella di San Giorgio, dedicata ai caduti della Prima Guerra Mondiale. Mentre, a sinistra, è ben visibile il ritratto di Riccardo II che risale al XIV secolo ed è il ritratto più antico di un re inglese che sia mai giunto ai giorni nostri. Nella navata destra si nota invece la lapide dedicata al fondatore dello scautismo Robert Baden-Powell e di sua moglie Olave. La navata centrale ospita anche la Tomba del Milite Ignoto, uno dei memoriali più potenti e toccanti della Gran Bretagna, e la lapide in onore di Sir Winston Churchill, ma più avanti si trovano anche le tombe di alcuni famosi architetti del XIX secolo e dell'esploratore David Livingstone. Impossibile non accorgersi nella navata sinistra del monumento dedicato a William Pitt il Giovane, politico britannico nonché due volte primo ministro del Regno Unito. Una volta smesso di guardare verso l'alto lo splendore architettonico della navata, si possono esplorare le tombe e i memoriali di alcune delle figure più influenti della storia, tra cui Sir Isaac Newton, Charles Darwin e il professor Stephen Hawking.
Il Sanctuary e il Trono dell'Incoronazione
Al di là del coro, c'è il Sanctuary, il luogo dove da quasi un millennio sono incoronati i sovrani. Dietro l'altare maggiore, che ingloba il mosaico dell'Ultima Cena di Salviati, si scorgono le cappelle reali. Di particolare importanza è la Sedia di Re Edoardo, ovvero il Trono dell'Incoronazione (Coronation Chair) in legno di quercia, costruito intorno al 1300. Questo trono è uno dei pezzi di arredamento più significativi al mondo ed è stato utilizzato per ogni incoronazione dal 1308, diventando un simbolo del monarca inglese.
Le Cappelle Reali: Riposo Eterno dei Monarchi
Cuore dell'abbazia è la Cappella di Edoardo il Confessore, dedicata da Enrico III alla memoria di Edoardo, fondatore dell'abbazia. In essa è posto il reliquario contenente le spoglie del santo. Qui si trova anche uno degli oggetti di maggior valore storico, ovvero il Trono dell'Incoronazione, tutt'ora utilizzato. Il monumento centrale è l'arca dell'abbazia, delimitata tutt'intorno da tombe regali. Essa fu commissionata da Enrico III all'artista Pietro Oderisi de' Cosmati. Affianco vi è la tomba di Enrico III, morto nel 1272, mentre vicino vi è quella della moglie Eleonora di Castiglia, entrambe opera dell'orafo di Londra William Torel.
Un'altra cappella importante è quella di Re Enrico VII, detta anche Lady Chapel perché costruita su una cappella preesistente dedicata alla Vergine. Costruita dal 1503 al 1509 circa, ha le forme tipiche dello stile gotico tardo del periodo Tudor. Costò ingenti somme a Enrico VII, che la fece costruire molto diversa dal resto dell'abbazia, con forme architettoniche e ornamenti interni molto raffinati. La volta è sostenuta da un complesso reticolo di costoloni nascosto da un minuzioso lavoro di trafori e scultura con stelle e ventagli convergenti nelle personalissime chiavi di volta pendenti. Sotto il soffitto a volta a ventaglio ornato della Cappella della Madonna si trovano le tombe opulentemente decorate di alcuni dei monarchi britannici più famosi, tra cui Enrico VII, Elisabetta I e Maria, regina di Scozia. Alla fine della navata centrale si trova il monumento funebre più grande e importante di tutta la Lady Chapel, la tomba di Enrico VII, morto nel 1509, e della moglie Elisabetta di York, morta nel 1503. Questo monumento è stato fatto dall'artista fiorentino Piero Torrigiani ed è composto dalla parte superiore, dove sono ritratti i sovrani, in bronzo dorato, e la parte inferiore invece che è di marmo nero. Al centro dell'abside della cappella si possono notare le coloratissime vetrate ornate che raccontano la "battaglia d'Inghilterra", disegnate dall'artista Hugh Easton nel 1947. Molti altri monumenti funebri si alternano nella cappella di Enrico VII: abbiamo ad esempio la tomba di Elisabetta I, morta nel 1603, vicina a quella della cugina e nemica Maria di Scozia, che fu decapitata nel 1587, con un monumento di marmo bianco fatto dallo scultore Cornelius Cure. L'Abbazia di Westminster è il luogo di riposo definitivo per oltre 30 re e regine.
L'Angolo dei Poeti (Poets' Corner)
Nel cosiddetto Angolo dei Poeti (Poets' Corner), nel transetto meridionale dell'Abbazia, si trovano le tombe e le lapidi commemorative di alcuni tra i più importanti poeti e letterati inglesi, come Geoffrey Chaucer, T. S. Eliot, Henry James, William Shakespeare, Lewis Carrol, Lord Byron, Charles Dickens, Thomas Hardy, C.S. Lewis, Oscar Wilde, Jane Austen e John Keats. Gli amanti della letteratura da ogni angolo del mondo vengono a visitare questo luogo.
La Sala Capitolare
L'ultima parte di Westminster da analizzare è la Sala Capitolare, una delle parti più importanti dal punto di vista architettonico dell'edificio, e anche generalmente un prodigio del gotico inglese. Caratterizzata da una pianta ottagonale, cominciò a essere costruita nel 1250 su ordine di Enrico III e finita nel 1253 circa. Questa sala era utilizzata dai monaci per le riunioni plenarie, anche se, dallo scioglimento degli ordini religiosi nel 1540, voluto da Enrico VIII, la sala venne abbandonata e trascurata per secoli, fino a quando dal 1865 venne restaurata, sia strutturalmente che nei suoi affreschi e nelle pavimentazioni in cotto bicolore. La struttura portante è interessante in quanto è caratterizzata dal pilastro a fascio centrale che si apre a ventaglio in una serie di costoloni ogivali che incontrano gli otto pilastri del perimetro. Le pareti invece sono quasi totalmente sostituite da grandi vetrate ornate. Infine, di grande valore sono anche gli affreschi trecenteschi e quattrocenteschi che si trovano nella Sala Capitolare.
Completano la visita i chiostri (Great e Little Cloister) attorno ai quali si sviluppano una serie di edifici. Non bisogna perdere i tranquilli chiostri e il cortile giardino dell'Abbazia, dove un tempo i monaci trascorrevano gran parte del loro tempo. Questo spazio architettonicamente sorprendente e atmosferico è il luogo perfetto per sfuggire alla folla e riflettere in silenzio.

Cerimonie e Eventi Storici
L'Abbazia di Westminster ha visto svolgersi tutte le incoronazioni dei re d'Inghilterra a partire da Aroldo II, cognato di Edoardo il Confessore, nel 1066. Solo Edoardo V ed Edoardo VIII non vennero incoronati qui. L'abbazia è anche il luogo in cui sono stati sepolti i sovrani fino al 1760. Le dieci campane dell'abbazia sono note per aver contribuito, con il proprio rintocco, a celebrare tutti gli eventi storici della famiglia reale, come per esempio durante i funerali di Lady Diana, principessa del Galles, avvenuti nel 1997, o per quelli della Regina Madre, Elizabeth Bowes-Lyon, ultima regina d'Irlanda e imperatrice d'India, avvenuti nel 2002. È in questo luogo che vengono celebrate le nozze della famiglia reale.
L'Abbazia di Westminster Oggi: Patrimonio UNESCO e Attrazione Turistica
L'Abbazia è indipendente e non riceve fondi né dalla Chiesa, né dal Governo, né dalla Corona. È sede di un nuovo museo, nel triforio medievale, che espone i tesori più preziosi della storia millenaria. Le mura dell'abbazia conservano alcuni dei migliori esempi d'architettura medievale londinese. L'abbazia possiede numerosi elementi d'interesse storico e artistico, commentati opportunamente nel percorso fornito dall'audioguida. Fin dal 960 d.C., è stato testimone della vita di re, regine, statisti e soldati, poeti, sacerdoti, eroi e malvagi.
L' Abbazia di Westminster
Informazioni per la Visita
Orari di Apertura
Gli orari generali di apertura dell'Abbazia di Westminster sono:
- Dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 15:30/16:30; il giovedì resta aperta fino alle 19:00.
- Il sabato dalle 9:00 alle 14:30/15:30.
L'accesso è consentito fino ad 1 ora prima della chiusura. Si consiglia di controllare gli orari e le eventuali chiusure prima di visitare.
Costo dei Biglietti
| Categoria | Costo |
|---|---|
| Adulti | £25 |
| Riduzioni (over 65 e studenti) | £22 |
| Visitatori in sedia a rotelle e loro accompagnatori | Gratis |
| Bambini 6-17 anni | £11 |
| Bambini 0-5 anni | Gratis, accompagnati da un adulto |
| Famiglie (1 adulto e 1 bambino) | £25 |
Consigli Utili per la Visita
Essendo una delle attrazioni turistiche più note e popolari dell'Inghilterra, l'Abbazia è molto affollata, quindi è importante pianificare attentamente la visita:
- Prenota i biglietti in anticipo: Westminster Abbey è una delle attrazioni turistiche più popolari di Londra, e i biglietti si esauriscono settimane prima durante la stagione di punta, quindi prenotare in anticipo è fondamentale.
- Visita fuori dalle ore di punta: Le mattine nei giorni feriali, tra le 9:30 e le 10:30, tendono a essere il periodo più tranquillo per visitare. Prenotare una fascia oraria in questi orari può aiutare a evitare la folla.
- Concedi 2-3 ore per vedere tutto: Non sottovalutare quanto ci sia da vedere. L'Abbazia è meglio esplorarla a un ritmo rilassato per immergersi completamente nella sua storia, nei dettagli e nell'atmosfera.
Attrazioni Nelle Vicinanze
L'Abbazia di Westminster si trova in una delle aree turistiche più iconiche di Londra, con molti dei principali monumenti della capitale a poca distanza a piedi. Ecco alcune attrazioni nelle vicinanze da considerare di aggiungere al tuo itinerario per lo stesso giorno:
- Big Ben e le Case del Parlamento (2 minuti a piedi): Le Camere del Parlamento si trovano nell'imponente e immediatamente riconoscibile Palazzo Gotico di Westminster, lungo 300 metri. Visita all'ora esatta per sentire il suono del Big Ben e scattare una foto dal Westminster Bridge.
- Churchill War Rooms (10 minuti a piedi): Visita le Churchill War Rooms, l'affascinante bunker sotterraneo segreto da cui Winston Churchill dirigeva le operazioni della Seconda Guerra Mondiale. Ora ospita un museo interattivo che dà vita alla Londra bellica.
- St James's Park (5 minuti a piedi): Dopo una lunga mattinata di storia, fai una passeggiata tra i sentieri alberati di St James's Park, uno dei parchi reali più belli di Londra. Goditi le viste iconiche di Buckingham Palace dal Blue Bridge e guarda i famosi pellicani del parco sul lago.
- Palazzo di Buckingham (15 minuti a piedi): Nessun viaggio a Londra è completo senza assistere alla cerimonia del cambio della guardia a Buckingham Palace, la residenza principale della famiglia reale. La cerimonia inizia alle 11:00 il lunedì, mercoledì e venerdì. Arriva presto per avere la vista migliore.
- Trafalgar Square e la National Gallery (20 minuti a piedi): Visita Trafalgar Square per scattare qualche selfie con le enormi statue di leoni in bronzo e la imponente Colonna di Nelson, alta 169 piedi. La piazza, che commemora la battaglia di Trafalgar del 1805, ospita anche la National Gallery, una galleria d'arte gratuita che ospita opere di famosi artisti europei come Leonardo da Vinci e Van Gogh.
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