Durata della Preghiera e Orari di Visita nelle Moschee

Le moschee sono luoghi di culto attivi e, di conseguenza, l'accesso ai visitatori non fedeli è solitamente regolamentato dagli orari delle preghiere. Questo assicura il rispetto del culto e previene interruzioni per i fedeli.

Foto di interni di una moschea in preghiera

Regolamentazione delle Visite in Moschea

Per evitare interruzioni, è consigliabile non visitare una moschea entro 30 minuti dalla chiamata alla preghiera (Ezan), poiché è in questo momento che i fedeli si riuniscono per pregare. La chiamata alla preghiera (Ezan) viene annunciata dai minareti della moschea cinque volte al giorno, segnalando l'inizio di ogni preghiera. Durante questi orari, la moschea chiude la sala di preghiera ai non fedeli.

Chiusure per la Preghiera

  • La moschea chiude cinque volte al giorno per la preghiera.
  • Ogni chiusura dura circa 90 minuti, includendo la durata della preghiera e il tempo concesso ai fedeli per entrare e uscire.

Orari Approssimativi delle Preghiere

Gli orari delle preghiere islamiche si basano sulla posizione del sole, il che significa che variano leggermente ogni giorno durante l'anno e sono soggetti a cambiamenti stagionali.

Chiusure Specifiche per la Preghiera del Venerdì (Jumu’ah)

Le moschee sono chiuse ai visitatori fino alle 14:30 per la pulizia e la preparazione delle preghiere del Jumu'ah (preghiera congregazionale del venerdì). I visitatori sono ammessi solo nelle aree designate a partire dalle 14:30. È consigliabile aspettarsi folle più numerose, poiché le preghiere del venerdì rappresentano l'appuntamento settimanale più importante per i musulmani.

Migliaia di persone pregano intorno alla Kaaba alla Mecca

Il Ruolo dell'Adhan e del Muezzin

L'adhan è la chiamata alla preghiera islamica, un grido religioso che annuncia l'inizio di ogni momento di preghiera. Viene eseguito cinque volte al giorno dal muezzin dai minareti della moschea. La formula dell'adhān nell'Islàm sunnita è la seguente:

  • "Allahu Akbar" (Dio è il più grande) - 4 volte
  • "Ashhadu an la ilaha illa Allah" (Attesto che non c'è dio all'infuori di Allah) - 2 volte
  • "Ashhadu anna Muhammadan rasul Allah" (Attesto che Muhammad è il messaggero di Allah) - 2 volte
  • "Hayya 'ala as-salah" (Venite alla preghiera) - 2 volte (girando la testa a destra)
  • "Hayya 'ala al-falah" (Venite alla salvezza) - 2 volte (girando la testa a sinistra)
  • "Allahu Akbar" (Dio è il più grande) - 2 volte
  • "La ilaha illa Allah" (Non c'è dio all'infuori di Allah) - 1 volta

Nell'adhan della Salah del fajr si aggiunge, dopo “Hayy ‘ala-l-Falah“, “As-salatu khayrum-min an-nawm” (per due volte), che significa "Pregare è meglio di dormire". L'Iqamah è simile all'Adhan, con l'aggiunta di "Qad qamatis-Salah" (per due volte) dopo “Hayy `ala-l-Falah”, indicando che la preghiera sta per iniziare.

Regole e Sunnah dell'Adhan e dell'Iqamah

  • Essere lenti nell’Adhan ed affrettarsi nell’Iqamah.
  • Orientarsi verso la qiblah (la direzione della Kaaba alla Mecca).
  • Girarsi verso destra quando si dice “Hayy `ala-s-Salah” e verso sinistra quando si dice “Hayy `ala-l-Falah”.
  • È appropriato fare l’Adhan in stato di purità rituale, ma se si fa senza wudu’ è comunque valido. È riprovevole fare l’Iqamah senza wudu’ o fare l’Adhan in condizione di janabah (impurità rituale maggiore).
  • Non si fa l’Adhan di una preghiera prima che entri il suo tempo.
Illustrazione del minareto di una moschea con il muezzin

Tempi delle Cinque Preghiere Quotidiane (Salah)

Il Profeta (pace e benedizioni di Allah siano su di lui) ha spiegato i tempi delle cinque preghiere quotidiane. La definizione oraria varia a seconda della città e della stagione, basandosi sulla posizione del sole.

Fajr (Alba)

  • Inizio: Quando appare la seconda aurora (al-fajr al-thaani o fajr assadiq), un biancore che si estende lungo l'orizzonte a est, da nord a sud. Questa luce non è seguita dall'oscurità.
  • Fine: L’inizio del sorgere del sole all’orizzonte.
  • Raccomandazione: Eseguire la preghiera del Fajr quando il cielo inizia a schiarirsi.

Zuhr (Mezzogiorno)

  • Inizio: Quando il sole inizia a declinare (subito dopo aver raggiunto il punto più alto - zenith). Per determinarlo, un bastone o un palo in un luogo aperto proietterà un'ombra che si accorcia fino a un certo punto, poi inizia ad aumentare, puntando verso est. Quando aumenta anche di poco, il sole ha superato il suo apice.
  • Fine: Quando l’ombra di un oggetto raggiunge il doppio della sua altezza più l’ombra che tale oggetto aveva durante il momento in cui il sole era fermo al punto più alto.
  • Raccomandazione: Tardare la preghiera del Zuhr in estate fino a quando il tempo è più fresco (ma sempre all’interno del suo tempo).

Asr (Pomeriggio)

  • Inizio: Quando finisce il tempo del Zuhr, cioè quando la lunghezza dell’ombra di un oggetto diventa uguale alla lunghezza dell’oggetto stesso.
  • Fine: Il tramonto del sole.
  • Tempo preferito: Dall’inizio del tempo per ‘Asr fino a quando il sole inizia a diventare giallo.
  • Tempo di necessità: Dal momento in cui il sole diventa giallo fino al tramonto. In questo caso, la preghiera è valida.
  • Raccomandazione: Tardare la preghiera dell’`Asr fino a prima che cambi il colore del sole.

Maghrib (Tramonto)

  • Inizio: Appena il sole è tramontato.
  • Fine: La scomparsa del crepuscolo; il crepuscolo è il biancore nel cielo dopo il rossore.
  • Raccomandazione: Affrettarsi alla preghiera del Maghrib.

Isha (Notte)

  • Inizio: Quando il crepuscolo è scomparso.
  • Fine: L’apparire dell’aurora (ovverosia, l’inizio del tempo del Fajr). Il tempo per Ishà dura fino a mezzanotte (non la mezzanotte di orologio, ma la metà del periodo tra il tramonto e l'alba).
  • Raccomandazione: Tardare la preghiera dell’`Isha’ fino a giusto prima che sia passato un terzo della notte.

Witr

  • Inizio: Dopo l’`Isha’.
  • Fine: L’apparire dell’aurora.
  • Raccomandazione: Per chi è abituato a pregare durante la notte, è raccomandato tardare la preghiera del witr alla fine della notte. Se non si è sicuri di svegliarsi a quell’ora, è consigliabile eseguire il witr prima di andare a dormire.
  • Struttura: Composto di tre raka`at, non separate dal salam. Si fa du`a’ qunut nella terza rak`ah, prima del ruku`. Si recita Surah al-Fatihah seguita da un’altra surah in tutte e tre le raka`at del witr. Il qunut non si recita in alcun’altra salah, eccetto che in occasioni di calamità.
Infografica: Orari giornalieri delle preghiere islamiche e posizioni del sole

Tempi in Cui la Preghiera è Proibita o Riprovevole

  • Non è permesso eseguire la Salah durante il sorgere del sole, né quando esso è fermo al suo punto più alto a mezzodì, né durante il suo tramonto.
  • Se il sole sta tramontando, non si esegue la preghiera funebre, né la sajdah della recitazione del Qur’an, né si esegue alcun’altra preghiera eccetto la preghiera dell’`Asr di quel giorno (che non sia ancora stata eseguita).
  • È riprovevole eseguire preghiere facoltative dopo la Salah del Fajr finché il sole non sorga, e dopo la Salah dell’`Asr finché il sole non tramonti. Tuttavia, non vi è male a recuperare durante questi due tempi delle preghiere perse, né ad eseguire prostrazioni della recitazione o la preghiera funebre.
  • È riprovevole eseguire alcuna preghiera facoltativa dopo l’aurora e prima del Fajr - oltre alle due rak`atayn di sunnah prima del Fajr.
  • Non si devono eseguire preghiere facoltative prima del Maghrib.

Condizioni Essenziali per la Validità della Salah (Preghiera)

Perché la Salah sia valida, è necessario soddisfare diverse condizioni fondamentali:

  1. Purità rituale: Essere in condizione di purità rituale (purificarsi da qualsiasi condizione di impurità, tramite Wudu o Ghusl).
  2. Copertura della nudità (Awrah):
    • Per un uomo, la nudità è la parte da appena sotto l’ombelico fino alle ginocchia, inclusi i ginocchi.
    • Per una donna libera (non-schiava), tutto il corpo è nudità, eccetto il suo volto, le sue mani ed i suoi piedi.
  3. Intenzione: Avere l’intenzione di eseguire la Salah che si sta per eseguire, con un’intenzione che non sia separata dal takbir da nessun’altra azione.
  4. Orientamento verso la Qiblah: Essere rivolti verso la qiblah. Se la direzione della qiblah è sconosciuta e non è presente nessuno a cui la si possa chiedere, si esercita il proprio giudizio e si prega. Se poi si scopre che tale direzione era errata, non sarà necessario ripetere quella preghiera. Se invece si scopre la direzione corretta mentre si sta eseguendo la Salah, ci si gira verso la qiblah corretta e si continua la preghiera.
  5. Ingresso del tempo di preghiera: Avere la convinzione che sia entrato il tempo della Salah.

Componenti Fondamentali (Fard) e Azioni Raccomandate (Wajib e Sunnah) nella Salah

Azioni Obbligatorie (Fard) della Salah

  1. Il takbir (Allahu Akbar) d'inizio.
  2. Stare eretto in piedi (se fisicamente possibile).
  3. Recitazione del Qur’an (Surah al-Fatihah è wajib, ma la recitazione generica è fard).
  4. Ruku` (“inchino”).
  5. Sujud (“prostrazioni”).
  6. La seduta finale (per almeno la durata del tashahhud).

Azioni Necessarie (Wajib) della Salah

  1. Recitazione di Surah al-Fatihah in ogni rak`ah.
  2. Aggiungere una Surah (o tre versetti) nelle prime due rak`atayn delle preghiere fard (obbligatorie) e in ogni rak`ah del witr e delle preghiere nafl (facoltative).
  3. Ritornare eretti dopo il ruku`.
  4. Appoggiare il naso, la fronte ed i piedi durante i sujud (prostrazioni).
  5. La tranquillità in ogni posizione (ovverosia lo stare fermi per almeno il tempo di dire “subhanallah” una volta durante il ruku`, nel rialzarsi dopo di esso, nei sujud, nella seduta tra i due sujud).
  6. La prima seduta (dopo due rak`atayn).
  7. La recitazione del tashahhud in entrambe le sedute.
  8. Rialzarsi per la terza rak`ah senza alcun indugio dopo il tashahhud.
  9. Le parole del Salam finale.
  10. Che l’imam reciti in maniera audibile le rak`at da recitare ad alta voce, e per tutti, recitare a bassa voce quelle da recitare a bassa voce. L'imam recita ad alta voce nel Fajr, nelle prime due rak`atayn di Maghrib ed `Isha’, e a bassa voce nelle successive rak`at di quelle tre Salawat e in tutte le rak`ah di Zuhr e `Asr. Chi prega da solo, può scegliere se recitare ad alta voce o a bassa voce.

Azioni Raccomandate (Sunnah) nella Salah

  1. Sollevare le mani contemporaneamente al takbir finché i pollici raggiungano l’altezza dei lobi delle orecchie.
  2. Appoggiare la mano destra sulla sinistra portandole entrambe sotto l’ombelico.
  3. Dire “Subhanaka-Llahumma wa-bi-hamdika wa-tabaraka-smuka wa-ta`ala jadduka wa-la ilaha ghayruk”, a bassa voce.
  4. Cercare rifugio in Allah da Satana (“‘A`udhubillahi min ash-Shaytani-r-rajim”), a bassa voce.
  5. Recitare “Bismillah-ir-Rahman-ir-Rahim“, a bassa voce.
  6. Recitare Surah al-Fatihah seguita da un’altra surah - o almeno tre versetti di qualunque surah.
  7. Dopo che l’imam dice “wa-la-d-dallin“, dire “amin” a bassa voce, anche per i seguaci.
  8. Pronunciare il takbir e abbassarsi per l’inchino (“ruku`”).
  9. Nel ruku` appoggiare le mani sulle ginocchia, con le dita allargate, estendendo la schiena in orizzontale, e senza alzare né abbassare la testa.
  10. Durante il ruku` dire “Subhana Rabbiy-al-`Azim” per tre volte (minimo di perfezione).
  11. Rialzarsi dal ruku` dicendo “Sami`Allahu li-man hamidah”.
  12. I seguaci e l’imam dicono “Rabbana laka-l-hamd”.
  13. Prostrarsi con il viso tra i due palmi delle mani e appoggiando naso e fronte, esponendo i gomiti verso l’esterno, tenendo lo stomaco distanziato dalle cosce, e rivolgendosi verso la qiblah con le dita dei piedi.
  14. Durante la sajdah dire “Subhana Rabbiy-al-A`la” per tre volte (minimo di perfezione). Poi sollevare la testa, pronunciando il takbir, e dopo essere restati fermi con calma nella seduta, pronunciare il takbir ed eseguire una seconda sajdah.
  15. Ritornare eretto nella posizione in piedi facendo leva sulle gambe, senza sedersi né appoggiarsi sul terreno con le mani.
  16. Eseguire la seconda rak`ah come la prima, eccetto per l'invocazione d'apertura e il rifugiarsi in Allah. Le mani si sollevano solo per il primo takbir.
  17. Dopo la seconda sajdah nella seconda rak`ah, sedersi appoggiandosi sulla gamba sinistra e tenendo la gamba destra piegata, appoggiando al terreno le dita del piede destro in direzione della qiblah.
  18. Recitare il tashahhud: “At-tahiyyatu lillahi wa-s-salawatu wa-t-tayybatu. Assalamu `alayka ayyuha-n-nabiyyu wa rahmatullahi wa barakatuh. Assalamu `alayna wa `ala `ibadi-Llahi-s-salihiyn. Ashhadu al-la ilaha illa-Llah wa ashhadu anna Muhammadan `abduhu wa rasuluh“. Non aggiungere altro nella prima seduta.
  19. Nelle preghiere composte da tre o quattro unità, recitare solo Surah al-Fatihah nelle ultime due (o nell’ultima) rak`atayn del fard.
  20. Alla fine della salah, sedersi nello stesso modo della prima seduta e recitare il tashahhud.
  21. Invocare benedizioni sul Profeta (Pace e Benedizioni su di lui).
  22. Recitare qualunque invocazione desideri (in arabo), che sia tale da assomigliare al genere delle parole del Qu’ran e delle invocazioni trasmesse dalla Sunnah. Non recitare invocazioni che sembrino parlata mondana.
  23. Fare il salam alla sua destra, dicendo: “As-salamu `alaykum wa-rahmatullah”, e allo stesso modo alla sua sinistra.
Schema delle posizioni della preghiera islamica (rak'ah)

Cosa Annulla la Salah e Cosa la Rende Riprovevole

Cose che annullano la Salah:

  1. Mangiare o bere.
  2. Addormentarsi e avere un sogno erotico, o diventare pazzo o perdere coscienza, o ridere ad alta voce: in questi casi si dovrà ripetere anche il wudu’ (o il ghusl nel primo caso) e ricominciare la salah.
  3. Parlare durante la salah, intenzionalmente o per errore.
  4. L’esposizione della nudità per la durata impiegata a pronunciare tre tasbih.

Cose riprovevoli durante la Salah:

  1. Rispondere al saluto del salam a voce (ciò invalida la salah) o con un gesto delle mani.

Preghiera in Congregazione (Jama`ah)

Eseguire la salah in jama`ah (congregazione) è una sunnah enfatizzata.

Regole per il Seguace (Ma'mum)

  1. A chiunque voglia entrare in salah “dietro” un’altra persona (come suo seguace) sono necessarie due intenzioni: l’intenzione di eseguire quella salah e l’intenzione di seguire l’imam.
  2. Chi segue l’imam non recita le parti del Qur’an della salah.

Qualifiche dell'Imam

  1. La persona più degna a fungere da Imam è colui che ha più conoscenza della Sunnah; se più persone sono eguali in questo, allora sarà colui che è migliore nella recitazione del Qur’an; se più persone sono eguali in questo, allora colui che è più pio/timorato; se più persone sono eguali in questo, allora il più anziano.
  2. È riprovevole mandare avanti [come imam]: un trasgressore, un uomo cieco ed un figlio illegittimo [in virtù della sua supposta mancanza di conoscenza].
  3. È opportuno che l’imam non prolunghi troppo la salah.

Regole di Posizionamento in Congregazione

  1. Chi prega seguito da una sola persona lo fa stare alla sua destra. Se a seguire sono in due o più, egli sta un passo avanti a loro.
  2. Se una donna sta a fianco di un uomo, entrambi prendendo parte alla stessa salah, la salah dell’uomo è annullata.
  3. È riprovevole per le donne pregare in jama`ah tra di loro (ovverosia con un imam donna), ma se lo fanno, la loro imam sta in mezzo a loro (non davanti).

Recupero delle Preghiere Perse (Qada')

  1. Chiunque perda una preghiera la recupera appena se ne ricorda, e la prega necessariamente prima della preghiera del tempo, a meno che non tema di perdere anche la preghiera del tempo (perché manchi poco tempo alla fine del suo tempo), nel qual caso prima esegua la preghiera del tempo, e poi recupera la preghiera persa.
  2. Se si sono perse più preghiere, le si recuperano nell’ordine in cui sarebbero dovute essere state eseguite, a meno che le preghiere perse siano sei o più, ed allora non sarà più necessario mantenere la sequenza.

Preghiera del Venerdì (Salah al-Jumu`ah)

La Salah al-Jumu`ah è una preghiera obbligatoria con requisiti specifici:

  1. Luogo: Ci si trovi in una grande città: la Salah al-Jumu`ah non sarà valida a meno che non sia in una grande città. Non è permesso organizzare la Salah al-Jumu`ah in piccoli paesi. Sayyduna `Ali Radiallahu `Anhu ha detto “Le preghiera del Jumu`ah e dell’`Id non possono essere organizzate se non in grandi città”.
  2. Congregazione: Vi sia una congregazione, ovverosia almeno tre persone oltre all’imam (quattro Musulmani in totale) che costituiranno la congregazione. La presenza di sole donne o minori non è sufficiente.
  3. Idhn `Am: Chiamata e permesso generale per la preghiera.

Sajdah Sahw (Prostrazione dell'Oblio)

La sajdah sahw è una prostrazione aggiuntiva eseguita per rimediare a determinati errori commessi per dimenticanza durante la salah.

Errori che Richiedono la Sajdah Sahw (se commessi per dimenticanza):

  1. Omissione involontaria di un’azione wajib.
  2. Spostamento involontario di un’azione wajib, ovverosia l’eseguirla prima o dopo il momento in cui andava eseguita.
  3. Ritardo di un’azione wajib per la durata di un rukn, ovverosia il tempo necessario a dire “subhanallah” tre volte.
  4. Ripetere un’azione wajib.
  5. Alterazione di un’azione wajib, ovverosia recitare ad alta voce qualcosa che va recitato a bassa voce, etc.
  6. Spostamento di un’azione fard, ovverosia eseguirla prima o dopo il momento in cui andava eseguita.
  7. Ripetizione di un’azione fard.

Se uno di questi errori avviene per dimenticanza, la sajdah sahw rimedierà all’errore; invece, se una persona ha commesso deliberatamente uno di questi errori, la sua salah verrà annullata, e la sajdah sahw non sarà sufficiente: bisognerà ripetere tutta la salah.

Accorciamento delle Preghiere per il Viaggiatore (Qasr as-Salah)

Quando una persona è considerata musafir (viaggiatore secondo la Shari`ah islamica) è wajib (necessario) per lui accorciare la preghiera.

  1. Durante il viaggio le salawat di Zuhr, `Asr ed `Isha’ vengono accorciate da quattro a due rak`atayn, mentre le altre salawat (Fajr, Maghrib, Witr) restano immutate.
  2. La maggioranza dei sapienti dei Madhahib Hanafi, Shafi`i, Maliki ed Hanbali concordano sul fatto che la distanza minima perché una persona sia considerata un musafir è di 4 burud, equivalenti a 16 farsakh o 48 miglia della Shari`ah, od 88 chilometri.
  3. L’accorciamento delle preghiere inizierà appena una persona abbia varcato i limiti della città e cesserà quando egli sarà rientrato nei limiti della sua città.
  4. Una persona cesserà di essere un musafir (viaggiatore) quando intenderà stare in un luogo per più di quindici giorni e dovrà quindi eseguire le preghiere “complete” (non accorciate).

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