Padre Gabriele Amorth: La Vita e le Battaglie contro Satana

Padre Gabriele Amorth è stato una figura di spicco nel panorama religioso e spirituale del XX e XXI secolo, universalmente riconosciuto come il più celebre esorcista del mondo. La sua vita, iniziata a Modena il 1° maggio 1925, fu segnata da un percorso eccezionale che lo portò dal campo di battaglia partigiano alla cattedra di giurisprudenza, fino a diventare un sacerdote paolino e un prolifico autore. Prima di intraprendere la sua missione di esorcista, Padre Amorth visse l'esperienza della guerra, fu partigiano e si laureò in giurisprudenza. Ha inoltre ricoperto il ruolo di direttore della prestigiosa rivista «Madre di Dio», dimostrando una profonda passione per la mariologia.

Ritratto di Padre Gabriele Amorth

L'Inizio della Missione di Esorcista

La svolta nella sua vita avvenne quando il Cardinale Ugo Poletti, a Roma, lo invitò ad affiancare il rinomato esorcista Padre Candido, affidandogli un incarico ufficiale. Questo invito segnò l'inizio di quella che Padre Amorth stesso definì una "professione", mettendolo a diretto contatto con il demonio quotidianamente. Attraverso riti e preghiere di liberazione, Padre Gabriele si dedicò ad alleviare le sofferenze di coloro che si rivolgevano a lui dopo un lungo e infruttuoso percorso di cure mediche e psichiatriche. Le sue memorie sono ricche di storie che testimoniano la potenza del Male e, soprattutto, la forza ancora maggiore dei ministri di Dio impegnati nella lotta per la liberazione delle anime dalle possessioni demoniache.

La Fede e il Supporto dei Papi

Padre Amorth ha più volte sottolineato la fede di figure apicali della Chiesa riguardo al tema del demonio e dell'esorcismo. Ricordava come Papa Benedetto XVI, pur provenendo da una nazione tendenzialmente scettica verso tali credenze e con pochi esorcisti, fosse un convinto sostenitore della lotta contro il maligno. Padre Amorth ebbe modo di parlare con lui tre volte quando era ancora Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ricevendo incoraggiamento e lodi per l'apostolato degli esorcisti. Anche Papa Giovanni Paolo II dedicò ampio spazio al tema del demonio e dell'esorcismo, sebbene le sue parole, come quelle di Paolo VI che parlò del "fumo di Satana", abbiano talvolta creato scandalo senza tuttavia portare a conseguenze pratiche immediate, se non quella di rompere un lungo silenzio.

La Carriera e l'Attività di Padre Amorth

Sacerdote della Congregazione di San Paolo, Padre Gabriele Amorth è stato riconosciuto a livello internazionale come il più grande esorcista, svolgendo il suo incarico a Roma per molti anni. Si stima che abbia compiuto oltre 50.000 esorcismi nel corso della sua vita, un numero impressionante che testimonia la sua dedizione incessante. In un'intervista del 2000 al Sunday Telegraph, riportò oltre 50.000 interventi, con una media di circa 9,5 al giorno tra il 1986 e il 2000. Sebbene le vere possessioni demoniache fossero stimate intorno al centinaio, la maggior parte dei casi riguardava "disturbi" demoniaci o malattie mentali.

Un'immagine simbolica di lotta tra bene e male

Oltre alla sua attività principale, Padre Amorth è stato autore di numerose pubblicazioni di successo, molte delle quali dedicate al diavolo e alla Madonna. Era una presenza costante su Radio Maria con una sua trasmissione e ha collaborato con medici e psichiatri italiani, cercando un dialogo tra la scienza e la fede. Nel 1990, insieme a Jeremy Davies, fondò l'Associazione Internazionale degli Esorcisti, di cui fu presidente fino al 2000, rimanendo poi presidente onorario.

Il Primo Esorcismo: L'Incontro con Lucifero

Uno degli episodi più significativi e impressionanti nella vita di Padre Amorth fu il suo primissimo esorcismo, compiuto nel 1987 dopo aver assistito Padre Candido Amantini. Il caso riguardava un giovane contadino, accompagnato da un traduttore poiché l'indemoniato parlava solo in inglese. Durante il rito, dopo invocazioni e bestemmie, il demone rivelò il suo nome: Lucifero. Padre Amorth descrisse un'esperienza terrificante, con picchi di gelo nella stanza, urla che si trasformavano in ululati e il posseduto che levitava a oltre un metro da terra. Nonostante la paura, Padre Amorth proseguì con determinazione, ordinando a Lucifero di abbandonare il corpo del contadino. Il demone annunciò il giorno e l'ora della sua uscita, e puntualmente, dopo una settimana di esorcismi settimanali, il giovane fu liberato, sentendosi "nuovo e leggero".

La Teologia degli Angeli e dei Demoni

Padre Amorth ha anche offerto riflessioni sulla natura degli angeli e dei demoni. Secondo la sua visione, gli angeli fedeli a Dio hanno scelto l'obbedienza e la lode eterna, trovando in questa sottomissione una "pienezza" e la realizzazione della loro natura creata per amare Dio. La guerra tra angeli fedeli e ribelli, guidati da Lucifero, si concluse con la sconfitta di questi ultimi, che furono banditi dal cielo. Padre Amorth riteneva che i demoni abbiano creato l'inferno, uno stato di dannazione eterna caratterizzato dall'impedimento alla visione di Dio, a causa della loro scelta definitiva e consapevole, data la loro superiore intelligenza di puri spiriti.

Rappresentazione di San Michele Arcangelo che sconfigge Satana

Il Ruolo della Lotta Spirituale e della Carità

Padre Amorth ha sottolineato l'importanza della vita mistica e della carità nella lotta contro Satana. Egli spiegava che la scelta di Cristo comporta una grande battaglia spirituale, e che senza una vita vissuta nella carità, è impossibile combattere e liberarsi dal maligno. L'esorcismo, nella sua prospettiva, diventa un sacramentale al servizio della carità, un atto di amore verso coloro che soffrono a causa di fenomeni diabolici straordinari.

La sua opera, "Un esorcista racconta", evidenzia come molte cose non si apprendano dai testi, ma solo dalla pratica, imparando dalla grande esperienza di Padre Candido. Questo approccio pratico ha contribuito a rimettere in discussione la demonologia e la prassi esorcistica all'interno della ricerca teologica.

Le Opere e l'Eredità di Padre Amorth

Padre Gabriele Amorth è stato un autore prolifico, con decine di libri pubblicati che spaziano dalla teologia mariana a inchieste sul demonio e sulla pratica dell'esorcismo. Tra le sue opere più note si ricordano "Un esorcista racconta", "I nuovi racconti di un esorcista", "Liberaci dal male", "Esorcisti e psichiatri", "Inchiesta sul demonio", "Memorie di un esorcista", "L'ultimo esorcista. La mia battaglia contro Satana" e "Il segno dell’esorcista".

La sua figura ha ispirato anche il cinema, con il film "L'esorcista del Papa" (2023), in cui è interpretato da Russell Crowe. L'Associazione Internazionale degli Esorcisti, da lui fondata, ha criticato la rappresentazione dello spettacolo cinematografico, definendola finalizzata a suscitare emozioni malsane.

Padre Amorth è deceduto a Roma il 16 settembre 2016, all'età di 91 anni, lasciando un'eredità di fede, coraggio e dedizione nella lotta contro il male.

Il diavolo e l'esorcista - don Gabriele Amorth intervistato da don Giusto Truglia - (c) Telenova

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