I Quaderni della Segreteria Generale della CEI e le Attività della Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali (CNAL)

La documentazione relativa ai “Quaderni della Segreteria Generale della CEI” per l'anno 1998 e oltre, trova una sua specifica collocazione nel contesto delle attività promosse dalla Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali (CNAL), un organismo strettamente connesso alla Conferenza Episcopale Italiana. L'archivio di questa Consulta, con una consistenza di 196 buste e 1099 fascicoli, include la documentazione prodotta dalla Consulta stessa, che nel corso della sua storia ha assunto diverse denominazioni: da Consulta generale dell’apostolato dei laici a Consulta nazionale dell’apostolato dei laici, fino all'attuale Consulta nazionale delle aggregazioni laicali.

L'Evoluzione Storica della Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali (CNAL)

Le origini della Consulta generale dell’apostolato dei laici risalgono alla lettera del 3 settembre 1959, con la quale il cardinale Domenico Tardini, segretario di Stato vaticano, regolamentava i rapporti tra la Commissione episcopale per l’alta direzione dell’Azione cattolica italiana e la Conferenza episcopale italiana. In questo nuovo assetto, la Consulta generale delle opere e istituzioni cattoliche si trasformò in Consulta generale dell’apostolato dei laici, accogliendo tutte le organizzazioni laicali approvate dall’autorità ecclesiastica competente che miravano all'affermazione dei principi cattolici nella loro attività.

Nel corso degli anni ’60, la Consulta generale aggregò 92 opere, classificate in associazioni, uffici e centri, in base alla loro struttura, natura e finalità, come l'evangelizzazione, l'azione caritativa o l'animazione cristiana. Per la definizione delle finalità della Consulta furono di notevole importanza il III Congresso mondiale dell’apostolato dei laici (Roma, 11-18 ottobre 1967) e, in particolare, l’Assemblea generale della CEI (19-24 febbraio 1968), focalizzata sul tema I laici in Italia, dopo il Concilio, che approfondì il coordinamento delle opere di apostolato laicale.

Struttura e Segreteria: Organi Esecutivi e di Studio

La struttura della Consulta si è evoluta continuamente. Nella fase iniziale di costituzione, era presieduta dal segretario della Commissione episcopale per l’apostolato dei laici, mentre l’organo deliberante era l’Assemblea dei presidenti delle organizzazioni membri. Le funzioni esecutive erano delegate alla Segreteria, composta da un delegato, un segretario e alcuni collaboratori. Alla Segreteria si sono succedute figure come Antonella Perugini, Anna Maria Mezzaroma, Giovanna Mancini ed Emma Cavallaro. Il lavoro della Segreteria era affiancato da un Comitato di segreteria, con funzioni di studio, articolato in nove commissioni tematiche.

A partire dal 1968, la Consulta si dotò di un bollettino periodico, il «Notiziario», per fungere da organo di collegamento tra le diverse aggregazioni. Nel 1970, un nuovo Statuto definì la Consulta come un luogo d’incontro e confronto tra le organizzazioni laicali riconosciute dall’episcopato, introducendo la distinzione tra membri effettivi e membri aderenti. L’Assemblea generale rimase il fulcro delle attività, mentre furono istituiti il Comitato dei presidenti e il segretario generale con responsabilità esecutive.

La CNAL negli Anni '90: Rilevanza e Nuovi Orizzonti

Il legame con l’episcopato italiano si è consolidato nel tempo, portando a nuove trasformazioni. L’Assemblea statutaria del 1°-2 ottobre 1982 deliberò il cambio di denominazione in Consulta nazionale dell’apostolato dei laici, con l'obiettivo di diventare un organismo di collegamento per tutto il laicato organizzato. Questo si rifletteva anche nel logo identificativo dell'ente, che passò da uno “scudo crociato” a una croce stilizzata.

Negli anni ’80, la Cnal, con Emma Cavallaro come segretaria, lavorò per definire il suo rapporto con la CEI e promuovere gli organismi a livello diocesano, affrontando problematiche della società italiana, come la legge sull’aborto e la revisione dei Patti Lateranensi. Tra il 1986 e il 1987 furono istituite nuove commissioni su Scuola ed educazione e Comunicazioni sociali. La Cnal fu attivamente coinvolta nella preparazione e nello svolgimento del II Convegno della Chiesa italiana a Loreto nel 1985 e contribuì al Sinodo del 1987.

La Trasformazione in "Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali" (1993)

Il 30 maggio 1993, dopo un ampio confronto interno e uno stretto rapporto con la Segreteria della Conferenza Episcopale Italiana, l’Assemblea generale varò un nuovo documento normativo. Questo attestò la trasformazione della Consulta nazionale dell’apostolato dei laici nella Consulta nazionale delle aggregazioni laicali, recependo la nota pastorale della Commissione per il laicato della CEI, Le aggregazioni laicali nella Chiesa.

Lo Statuto, approvato dalla CEI, precisava che la CNAL «è l’espressione e lo strumento della volontà delle aggregazioni laicali di apostolato, presenti e operanti nelle Chiese che sono in Italia, di valorizzare la comunione e la collaborazione tra loro e il luogo nel quale esse vivono in forma unitaria il rapporto con l’Episcopato italiano offrendo la ricchezza delle loro possibilità apostoliche e accogliendone fattivamente i programmi e le indicazioni pastorali». Possono farne parte le aggregazioni con carattere nazionale, riconosciute dalla CEI o dalla Santa Sede. Per il ruolo di segretario generale, Emerenziana Rossato fu nominata e confermata nel 1997 per il triennio successivo, periodo che include l'anno 1998. In questi anni, la CNAL intensificò il suo interesse per le problematiche civili, rilette nell’ottica della «nuova evangelizzazione».

Foto di copertina di uno dei Quaderni della Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali degli anni '90

I "Quaderni" della CNAL: Strumento di Riflessione e Documentazione sulle Attività del 1998

La pubblicazione di «Quaderni» da parte della CNAL ha rappresentato un riscontro tangibile delle attività promosse dall'organismo, fungendo da veicolo di approfondimento e divulgazione. Sebbene alcuni dei quaderni che documentano le attività del 1998 siano stati pubblicati nei primi mesi del 1999, essi offrono informazioni dettagliate sugli eventi e i seminari tenutisi in quell'anno.

Attività e Tematiche Riflesse nei Quaderni della CNAL (1998-1999)

Di seguito, alcuni dei quaderni pubblicati a cavallo tra il 1998 e il 1999, con particolare riferimento agli eventi e temi affrontati nel 1998:

  • n. 2 - marzo 1999: Dedicato al tema "Perché coltivasse e custodisse la terra" (Gen 2,15), riassume il Seminario sull'evangelizzazione del mondo rurale tenutosi a Roma - Sacrofano, dal 22 al 24 ottobre 1998.
  • n. 3 - marzo 1999 (in collaborazione con la Fondazione Migrantes): Intitolato "Ti comporti fedelmente in tutto ciò che fai in favore dei fratelli, benché forestieri" (3Gv 1,5), presenta gli esiti del Seminario sull'evangelizzazione del mondo del lavoro in immigrazione, svoltosi a Roma, il 27-28 novembre 1998.
  • n. 5 - maggio 1999: Abbraccia il tema "La Chiesa in Europa e le sfide del mondo del lavoro e del sociale: prospettive e opportunità", documentando l'Incontro Europeo di pastorale sociale e del lavoro di Frascati, dal 12 al 15 novembre 1998.
  • n. 1 - febbraio 1999: Si concentra sulla Giornata della Solidarietà 1999, con il motto "Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia" (Mt 6,33), discutendo di solidarietà, giustizia e opzione preferenziale per i poveri.
  • n. 4 - maggio 1999 (in collaborazione con Servizio nazionale per la pastorale giovanile e con la Caritas italiana): Presenta informazioni sul Progetto Policoro.

L'Archivio della Consulta: Conservazione e Consultabilità

L’Archivio della Consulta, costituito nel 1960, ha avuto il compito di conservare la documentazione statutaria e regolamentativa delle opere aderenti, oltre a periodici e pubblicazioni promosse dall'organismo. Nel tempo, l’Archivio ha documentato il complesso di relazioni e attività della Consulta. Nel 2009, è stato depositato presso l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI tramite una convenzione.

Struttura del Fondo Archivistico

Il fondo si articola in dieci serie e otto sottoserie. Particolarmente rilevanti per il contesto della segreteria generale e del periodo di interesse sono:

  • Serie 3. Segreteria generale e amministrazione, 1957-2002 (133 fascc., 20 bb.), che include la sottoserie 3.1. Segreteria generale, 1957-2001.
  • Serie 5. Associazioni, movimenti e gruppi ecclesiali, 1950-1998 (222 fascc., 38 bb.).
  • Serie 8. Conferenza episcopale italiana, 1955-1995 (99 fascc., 19 bb.).

Il fondo è liberamente consultabile, previa autorizzazione del direttore dell’Istituto, fatte salve le limitazioni previste dalla legislazione per la tutela del diritto alla riservatezza e all’identità personale.

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