Il Santuario della Verna: Un Centro di Spiritualità, Storia e Natura nel Casentino

Nel cuore del Casentino, tra il fondovalle e l’Appennino Tosco-Romagnolo, sorge uno degli innumerevoli tesori della Toscana: il Santuario della Verna. Questo elegante santuario francescano, situato all’interno del comune di Chiusi della Verna in provincia di Arezzo, è immerso in un territorio di alto interesse naturalistico, tra boschi, montagne e ridenti vallate.

Il Santuario della Verna è una famosa meta di pellegrinaggio, poiché è il luogo dove San Francesco nel 1224 ricevette le Stimmate. Situato a 1128 metri di altitudine, su una fiancata del Monte Penna, è costantemente frequentato da pellegrini che si recano qui per raccogliersi e pregare. Oltre al santuario stesso, vale la pena visitare le numerose strutture religiose presenti, come la Cappella di Santa Maria degli Angeli e la Basilica Maggiore, e la splendida foresta monumentale della Verna, curata nei secoli dai frati francescani.

Mappa del Santuario della Verna e dei sentieri circostanti

La Storia e la Spiritualità del Santuario

Il Santuario della Verna è un luogo fondamentale per il francescanesimo, grazie al Santo che qui sviluppò e fondò un primo nucleo eremitico. Nel 1213, il Conte Orlando Catani, signore di Chiusi, donò a San Francesco d’Assisi il terreno per realizzarvi un romitorio, dove negli anni successivi sorsero delle piccole celle per i frati e una cappella dedicata a Santa Maria degli Angeli.

Secondo la tradizione, il 14 settembre 1224, durante uno dei suoi consueti periodi di preghiera e meditazione, San Francesco chiese a Dio di poter partecipare con tutto il suo essere al dolore di Cristo in croce. Il Signore gli apparve sotto forma di serafino crocifisso, lasciandogli in dono le cosiddette Stimmate, ovvero le piaghe provocate dai traumi subiti durante la passione. Fin da questo episodio, la Verna divenne una zona sacra e, dopo la morte del poverello d’Assisi, uno dei luoghi francescani più importanti, meta di pellegrinaggi da tutto il mondo.

Ancora oggi, al Santuario della Verna, risiedono alcuni frati francescani; si raccomanda quindi silenzio e rispetto.

Cosa Visitare all'Interno del Complesso

Il Quadrante

Arrivati sul posto, i visitatori si trovano sul Quadrante, il piazzale del belvedere esterno da cui si accede a tutti gli edifici del santuario. Prende il nome dalla meridiana che si trova sulla parete del campanile della basilica, che si affaccia sulla piazza. Sul Quadrante vi è anche una croce di legno piantata nella roccia e un pozzo-cisterna del XVI secolo, costruito dai frati francescani. Grazie al suo affaccio in stile terrazza belvedere, si gode di una magnifica vista del Casentino, della sua valle e delle sue foreste.

La Cappella di Santa Maria degli Angeli

La Cappella di Santa Maria degli Angeli rappresenta il nucleo originario del complesso eremitico, voluta da San Francesco in persona nel 1216. Inizialmente una piccola chiesetta, grazie a Papa Innocenzo IV nel 1250 venne ampliata fino a raggiungere le dimensioni attuali. All’interno vi sono una serie di opere sacre davvero interessanti, tutte riguardanti direttamente o indirettamente San Francesco, appartenenti a diverse epoche. Rilevanti sono le tele di Ferdinando Folchi del 1877 e i rilievi della Natività con San Francesco e Sant’Antonio, opere di Andrea della Robbia. La cappella custodisce anche il "Cristo in Pietà tra la Vergine e San Giovanni" di Andrea della Robbia e del figlio Luca il Giovane (1490-1493), e il dossale con l’"Assunta che dona la sua sacra cintola a San Tommaso, tra i Santi Gregorio, Francesco e Bonaventura" del 1488.

La Basilica Maggiore (Santa Maria Assunta)

La Basilica Maggiore, elevata nel 1921 a basilica minore da papa Benedetto XV, fu costruita a ridosso della Cappella di Santa Maria degli Angeli a partire dal 1348, grazie al contributo di Tarlato di Pietramala, e fu conclusa nel Cinquecento con il sostegno dell’Arte della Lana di Firenze. Più volte rimaneggiata, è introdotta da un bel portico in stile rinascimentale. Al suo interno, una navata con volte a crociera accoglie numerose opere e rilievi, di autori del calibro di Andrea Della Robbia e Piero di Zanobi. Tra i capolavori in terracotta invetriata di Andrea della Robbia, in alcuni casi coadiuvato dai figli, si trovano la "Madonna del Rifugio" (1505-1510), la "Natività" (1479), "San Francesco e Sant’Antonio Abate" (1475-1480), l’"Ascensione di Gesù" (1480) e l’"Annunciazione" (1475). All’interno di una cappella laterale sono conservate le spoglie del beato frate Giovanni della Verna. Altre cappelle sono dedicate a San Francesco (come quella che contiene il suo saio e un residuo del suo sangue) e al principe Piero Ginori Conti. La chiesa comprende anche la Cappella delle Reliquie, risalente al 1635, dove è conservato il saio del santo.

Interno della Basilica Maggiore della Verna

Il Corridoio e la Cappella delle Stimmate

L’episodio delle Stimmate di San Francesco ha dato il maggior impulso al Santuario della Verna: ciò è testimoniato da una serie di strutture dedicate all’evento, tra cui il Corridoio delle Stimmate, edificato tra il 1578 e il 1582. Interamente coperto e affrescato, si trova alle spalle del portico della Basilica Maggiore ed espone opere d’arte sacra di notevole impatto, tra tele, rilievi, maioliche, sculture e affreschi dedicati a San Francesco. Percorrendolo si ha modo di accedere a cappelle e vari ambienti di preghiera, meditazione e riposo del santo, come la grotta dove San Francesco dormiva a terra e il Sasso Spicco, un luogo mistico esterno dove il santo meditava sotto un gigantesco masso sospeso.

Lungo il corridoio, ogni giorno dal 1431, si svolge alle 3 del pomeriggio la suggestiva processione dell’ora nona. In fondo al corridoio si trova la Cappella delle Stimmate, il vero e proprio cuore del santuario, eretta intorno al 1263 sul luogo dove sarebbe avvenuto il miracolo. Sul pavimento una lapide segnala il punto esatto. Anche qui sono presenti due robbiane: sopra la porta si ammira un tondo di Andrea della Robbia con la "Madonna con Bambino benedicente" (1480-1485), mentre sulla parete di fondo è collocata una monumentale pala centinata raffigurante la "Crocifissione fra angeli, con ai piedi la Madonna, San Giovanni, San Francesco e San Girolamo", eseguita nel 1481.

Il Museo della Verna

Aperto nel 1961, il museo raccoglieva fino al 1978 preziose opere (dipinti del Seicento, affreschi staccati e suppellettili liturgiche) del convento francescano. A seguito di un furto avvenuto in quell'anno, il museo fu chiuso in attesa di un nuovo allestimento. La riapertura è avvenuta nel 2002 con l'inaugurazione del nuovo Museo della Verna, dislocato in sette grandi sale. Posto all’interno del Santuario, è composto da grandi sale quattrocentesche e da ambienti significativi dell’antica vita del convento, e comprende dipinti, sculture, arredi sacri, suppellettili liturgiche, corali miniati e persino strumenti scientifici.

I Dintorni Naturalistici del Santuario

La Foresta Monumentale della Verna

Estesa su una superficie di ben 200 ettari, la Foresta Monumentale della Verna è un bosco misto di abete bianco e faggio, che riveste l’intero Monte Penna, su cui si erge il santuario. Molto bella da visitare a piedi camminando sui sentieri che si snodano lungo di essa, la foresta ospita una fauna ricca e variegata, ma anche grotte, anfratti e cavità naturali che ospitano numerose specie di piante e fiori. Nei pressi del Santuario si può percorrere fino al Monte Penna il Sentiero Natura che ha come tema “Natura, storia, spiritualità”.

Il Sasso di Frate Lupo

Camminando lungo il sentiero che dal Santuario della Verna conduce alla vetta del Monte Penna, a un certo punto si nota un enorme masso posizionato a strapiombo sul precipizio. È il Sasso di Frate Lupo, che prende il nome dall’episodio in cui San Francesco incontrò il brigante Lupo e lo convertì al cristianesimo. Il masso ha una forma molto particolare e la sua posizione sull’orlo del precipizio, unita alla leggenda, lo rendono un’attrazione naturalistica tra le più amate dai turisti.

La Grotta di Frà David

David Badii era un giovane frate novizio che viveva al Santuario della Verna alla fine degli anni ’80 e solitamente si ritirava in preghiera nella foresta monumentale. Una sera, non facendo ritorno in convento, fu trovato morto nel bosco. Un grosso masso, che forma una cavità e che presumibilmente era il punto di riferimento del frate quando pregava, oggi è diventata la Grotta di Frà David, raggiungibile a piedi dal santuario in breve tempo. All’interno della piccola grotta ci sono ancora oggi i sandali del giovane frate, e una targa con una sua fotografia lo commemora.

Sentiero nel bosco della Verna

Organizzare la Visita: Informazioni Pratiche

Orari di Apertura

  • Il Santuario è aperto per le visite tutti i giorni dalle 6:30 del mattino alle 21:30.
  • La Cappella delle Stimmate apre dalle 8:00 alle 19:00 da aprile a ottobre, e dalle 8:00 alle 17:00 da novembre a marzo.
  • Il botteghino del Santuario, che vende souvenir, libri e prodotti dell’antica farmacia, apre tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00.

Messe e Funzioni

  • Le messe si celebrano tutti i giorni alle 8:00, alle 11:00 e alle 16:00.
  • Nelle domeniche e festivi, le messe sono anche alle 10:00 (solo luglio e agosto), alle 12:15 e alle 17:30 (solo da aprile a dicembre).
  • Il giovedì alle 18:00 si tiene l’adorazione eucaristica.
  • Il sabato alle 18:30 si svolge la celebrazione del rosario.

Visite Guidate e Ristorazione

Sono a disposizione visite guidate del Santuario della Verna a offerta libera, della durata di circa 45-60 minuti. Inoltre, è disponibile un refettorio da 600 posti, aperto tutti i giorni per pranzo dalle 12:30 alle 14:00 e per cena alle 19:30.

Come Raggiungere il Santuario della Verna

Il Santuario della Verna si trova in posizione piuttosto isolata, nel cuore delle Foreste Casentinesi.

  • Da Firenze: Ci vogliono circa 2 ore, percorrendo la ripida strada SR70 della Consuma, che da Pontassieve scavalca il passo della Consuma per entrare in Casentino, oppure la comoda ma lunga alternativa dell’autostrada, entrando al casello di Firenze Sud ed uscendo ad Arezzo, proseguendo poi verso il Casentino.
  • Dalle altre città toscane: Il tempo di percorrenza varia tra le 2 ore e mezzo e le 3 ore e mezzo. In molti casi, è necessario prima arrivare a Firenze e poi procedere con le alternative viste in precedenza.
  • Con i mezzi pubblici: Arrivare al santuario della Verna è difficile ma non impossibile. Si tratta di arrivare a Chiusi della Verna, che è collegata con l’autobus da Bibbiena, dove fermano i treni regionali in partenza da Arezzo. L’intero viaggio da Firenze a Chiusi della Verna dura circa 4 ore, comprensivo di tempi di attesa per le coincidenze.

L’ultimo tratto di strada che da Chiusi della Verna conduce a destinazione è la Via del Santuario della Verna, che sale lungo il fianco del Monte Penna per un dislivello di circa 200 metri. Si può percorrere a piedi in meno di un’ora, e la sua lunghezza è di poco più di 3 chilometri.

Trekking nel Casentino: come raggiungere il Santuario della Verna attraverso il Bosco delle Fate

I Nuovi Punti Informazione e il Territorio Circostante

Il 30 settembre, a pochi giorni dalla ricorrenza della nascita di San Francesco, sono stati inaugurati i nuovi punti informazione di Chiusi della Verna. Questi sono destinati ad accogliere e informare i visitatori sui punti di interesse naturalistico, culturale, spirituale e turistico del territorio. Il nuovo brand, su cui ruoteranno tutte le iniziative di promozione, sarà: VerdeLaVerna, un simpatico scioglilingua che evoca colori e sensazioni della meravigliosa Faggeta Monumentale che ricopre questa porzione del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Punti di Interesse nelle Vicinanze

Oltre al Santuario, la zona offre altre attrazioni degne di nota:

  • Corezzo - Borgo: Un antico borgo nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, tappa della Via Romea Germanica, che collega il Monastero di Camaldoli e il Santuario della Verna. Da Corezzo si può raggiungere anche il bellissimo borghetto di Serra.
  • Corsalone - Torrente: Una nuova pista pedonale e ciclabile sul Torrente Corsalone collega il paese alla Pozza del Leone, riqualificata con un Parco Acquatico Naturale completo di area picnic, ricarica e-bike, bagno chimico e barbecue. Perfetto sia per divertirsi che per rilassarsi.
  • Ecomuseo della Vallesanta: Questo ecomuseo è diffuso su tutto il territorio e offre approfondimenti sulla cultura e l'ambiente locale. Maggiori informazioni su www.ecomuseodelcasentino.it.
  • Bibbiena: Percorrendo la SP 208 da Chiusi della Verna, si giunge a Bibbiena, dove si può visitare il Teatro Dovizi, un tipico teatro ottocentesco considerato un piccolo gioiello del Casentino, e la Pieve dei SS. Ippolito e Donato, vicino ai resti delle antiche fortificazioni. Nel centro storico è da vedere anche la Chiesa e convento di Sarna.
  • Sarna - Castello: Molti e ben visibili sono i fabbricati di origine medievale che formano il Borgo. Il museo raccoglieva opere preziose (dipinti del Seicento, affreschi staccati e suppellettili liturgiche) del convento francescano.

Dove Soggiornare nei Dintorni

Ottimi punti di partenza per visitare il Santuario della Verna e le zone delle Foreste Casentinesi sono i centri di Poppi, Bagno di Romagna, Bibbiena o Pieve Santo Stefano.

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