La corretta funzionalità e la sicurezza degli impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica nazionale sono garantite da una serie di verifiche e manutenzioni periodiche, definite da normative tecniche specifiche. Tra queste, la norma CEI 0-21 riveste un ruolo fondamentale, stabilendo i requisiti per la protezione di interfaccia (SPI) e le relative procedure di controllo.
Periodicità delle Verifiche
Le verifiche degli impianti fotovoltaici devono essere effettuate con una frequenza massima di 5 anni dall'installazione dell'impianto o dall'ultima verifica eseguita. Questo intervallo temporale è cruciale per assicurare che il sistema di protezione di interfaccia (SPI) operi correttamente e nel rispetto dei parametri stabiliti.
Verifica Quinquennale del Sistema di Protezione di Interfaccia (SPI)
Secondo la delibera 786/16, la verifica quinquennale del sistema di protezione di interfaccia SPI deve essere eseguita per tutti gli impianti con potenza superiore a 11,08 kW connessi alla rete in bassa tensione. Questa verifica è necessaria per accertare la corretta taratura delle soglie di intervento del dispositivo di interfaccia.
Le scadenze e la periodicità della verifica della taratura dei relè di protezione di interfaccia di impianti connessi in bassa tensione BT sono state regolate con la DELIBERAZIONE 786/2016/R/EEL del 22 Dicembre 2016 dell'Autorità Energia Elettrica e Gas (AEEG). Sono state fissate le seguenti periodicità o scadenze:
- Per impianti connessi in bassa tensione BT ed entrati in esercizio prima di giugno 2012: entro la data ultima tra 5 anni dall'entrata in esercizio e la data del 31 Dicembre 2017.
- Per gli impianti connessi in bassa tensione BT ed entrati in esercizio dal 1 Luglio 2012: entro la data ultima tra 5 anni dall'ultima verifica e Marzo 2018.
- Per gli impianti connessi in bassa tensione BT ed entrati in esercizio dal 2009 ed entro il 30 Giugno 2012: entro la data ultima tra 5 anni dall'entrata in esercizio e il 31 Settembre 2017.
- Per impianti connessi o entrati in esercizio a partire dal 1 Agosto 2016: ogni 5 anni.
La verifica periodica del relè di interfaccia deve essere eseguita secondo quanto prescritto nell'allegato della norma CEI 0-21 ed è necessaria al fine di verificare la taratura delle soglie di intervento.
Verifica Visiva Annuale
In aggiunta alla verifica del SP tramite cassetta relè ogni 5 anni, è necessario verificare visivamente ogni anno la regolazione delle protezioni (interfaccia e generale). I risultati di questa verifica devono essere trascritti su un'apposita "Scheda di Manutenzione", come indicato nell'allegato 10 della CEI 0-16.
Obblighi del Distributore e del Produttore
Il distributore ha il compito di avvisare i produttori specificando le scadenze previste per le verifiche. Una volta eseguite le opportune verifiche, i produttori dovranno comunicare l'avvenuto adempimento e il relativo esito, inviando la documentazione in formato elettronico.
Quando è Richiesta la Verifica CEI 0-21
La compilazione del rapporto di verifica è un requisito fondamentale per mantenere costantemente efficiente l'impianto, in particolare il dispositivo di interfaccia, e garantire il rispetto dei principi generali di sicurezza e qualità della tensione di alimentazione, previsti da leggi e normative vigenti. Ciò è richiesto in diversi scenari:
- Per gli impianti fotovoltaici allacciati alla rete elettrica nazionale con contatore bidirezionale di potenza superiore a 6 kWp, sotto obbligo di progetto da parte di un professionista iscritto all'albo.
- In caso di impianti domestici con potenza inferiore o pari a 6 kWp, con inverter di connessione alla rete non certificato secondo la CEI 0-21.
Questi obblighi sono richiamati dalla legge, specificamente dall'Articolo 15 del D.lgs. 09/04/2008 n. 81 e dall'Articolo 8 del DM 22/01/08 n. 37. Le verifiche possono essere svolte in conformità alle norme e guide CEI di riferimento, come la Guida CEI 64-14 e la Norma CEI 64-8 per gli impianti in BT.
Il controllo e la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto competono all'Utente produttore relativamente agli elementi di sua proprietà. L'operatore incaricato dell'impresa installatrice deve essere abilitato ai sensi del DM 37/08 per gli impianti elettrici specificati, e in presenza di impianti elettronici come allarme e telesorveglianza, anche per la lettera B. Secondo il DLgs 28/11 art.15, l'operatore deve disporre della qualifica professionale FER.
L'Utente produttore si impegna inoltre a rendersi disponibile per garantire l'effettuazione delle opportune verifiche (in particolare sull'SPI) anche in seguito a:
- Modifiche ai valori delle tarature delle protezioni di interfaccia che si rendono necessarie per inderogabili esigenze di rete (tali modifiche saranno successivamente ufficializzate con l'aggiornamento della documentazione).
- Sostituzione dell'SPI.
- Eventuali modifiche del regolamento di esercizio che si rendano necessarie in conseguenza di nuove normative in materia o di innovazioni tecnologiche.
I risultati delle verifiche devono essere inviati via elettronica al distributore, tramite PEC o a mezzo raccomandata A/R.

Strumentazione per la Verifica CEI 0-21: mrDico
Per la compilazione del rapporto di Verifica CEI 0-21, strumenti come mrDico offrono funzionalità dedicate. Questo software permette di compilare il rapporto attraverso una sezione specifica all'interno del Libretto/Verifica di impianto Elettrico, selezionando la scheda "Verifica CEI 0-21:2022-03".
Oltre alla compilazione del rapporto, è possibile allegare un PDF con i tempi di intervento prodotto dalla cassetta prova relè o dall'inverter (in caso di SPI integrato), oppure creare una relazione fotografica del display dell'inverter. mrDico è disponibile anche con un fac-simile scaricabile del documento in PDF.
Lo strumento di verifica è alloggiato in una valigia rigida, ideale per il trasporto (anche aereo) e l'utilizzo in cabine e sottostazioni. Il fronte dello strumento integra un display LCD a 128x64 pixel per la visualizzazione locale delle misure in corso. Il cuore del sistema è nel software per computer AS5200-Link, che consente la configurazione, misura, visualizzazione, salvataggio dei dati e la creazione di un rapporto di prova "inviolabile" come richiesto dalle norme.
L'interfaccia utente del software è completa e semplice: basta un click per avviare la prova, poiché il software integra di serie tutti i "preset" previsti dalle normative tecniche. Permette inoltre all'operatore di impostare preset personalizzati per configurare condizioni di prova specifiche. Per le prove in Media Tensione, il software calcola automaticamente i valori di prova in funzione dei valori di primario/secondario dei TA e dei TV installati in impianto; questa funzione è attiva anche quando si utilizzano le uscite di basso livello per sensori elettronici tipo "Thytronic".

Caratteristiche Tecniche dello Strumento
- Verifica delle interfacce SPI
- Verifica delle protezioni SPG
- Display: LCD a 128x64 pixel
- Temperatura di utilizzo: Da 0°C a +40°C
- Categoria di misura: CAT II - 300V (alimentazione)
- Grado di Protezione: IP65 (valigia chiusa)
- Alimentazione: 230Vac ±10% (45-55Hz)
- Dimensioni e peso: 474 x 415 x 214 mm / 13kg
Generatore su 3 uscite di tensione AC
- Portate di misura: Regolabile da 0 a 300Vac
- Precisione base: ± 0.5%rdg a partire da 5V
Generatore di tensione omopolare
- Portate di misura: Regolabile da 0 a 300Vac
- Precisione base: ± 0.5%rdg a partire da 0.5V
Generatore di frequenza
- Portate di misura: Regolabile da 40 a 60Hz
- Precisione base: ± 0.01%rdg
Generatore su 3 uscite di corrente AC indipendenti tra loro
- Portate di misura: Regolabile da 0 a 20Aac
- Precisione base: ± 0.5%rdg ±0.3%f.s. a partire da 0.3A
Generatore su 1 uscita di corrente 60A AC tramite parallelo dei canali
- Portate di misura: Regolabile da 0 a 60Aac
- Precisione base: ± 0.5%rdg ±0.3%f.s.
La dotazione dello strumento include una serie di cavetti di collegamento, morsetti a coccodrillo, cavo USB con ferrite, cavo di alimentazione e borse per strumenti/accessori.