Nel centenario delle apparizioni mariane a Fatima, Papa Francesco ha compiuto un viaggio apostolico di profonda preghiera e incontro, celebrando la solennità della Beata Vergine Maria e la canonizzazione dei pastorelli Francesco e Giacinta Marto. Il cuore pulsante del messaggio pontificio risiede nella consapevolezza del dono della presenza materna di Maria: «Abbiamo una Madre!».

Il significato del manto di Luce
Nel corso delle celebrazioni, il Santo Padre ha sottolineato che Fatima è, innanzitutto, il manto di Luce che ci copre. La Vergine Madre non è apparsa per essere vista, ma per ricordarci la luce di Dio che dimora in noi. Come ha spiegato il Pontefice, rifugiarsi sotto la protezione della Madonna significa chiederLe, come insegna la Salve Regina: «Mostraci Gesù».
La speranza che poggia su Gesù
Aggrappati a Maria, i fedeli sono invitati a vivere di una speranza che poggia unicamente su Gesù Cristo. Il Papa ha ricordato che, salendo al Cielo, Gesù ha portato con sé l'umanità assunta nel grembo della Vergine, rendendo questa speranza un'ancora sicura. È questa fede che sostiene i pellegrini nelle contrarietà e nelle sofferenze quotidiane.

Misericordia, giustizia e preghiera
Papa Francesco ha ammonito contro una visione distorta della figura di Maria, spesso immaginata come una Signora che placa un Dio giustiziere. Al contrario, ha ribadito:
- Dobbiamo anteporre la misericordia al giudizio.
- Ogni forma di paura non si addice a chi è amato.
- La Vergine è Maestra di vita spirituale, che ci insegna a seguire Cristo lungo la "via stretta" della croce.
Un appello speciale per i sofferenti
Durante il suo soggiorno, il Papa ha rivolto un pensiero commosso ai malati e a chi vive nelle periferie esistenziali. Egli ha esortato gli infermi a non considerarsi soltanto destinatari di carità, ma a sentirsi partecipi della missione della Chiesa. La loro sofferenza, offerta in unione con quella di Cristo, è un patrimonio spirituale inestimabile per l'intera comunità cristiana.
Viaggio a Fatima, messa e canonizzazione Francesco e Giacinta 13.05.2017
La mobilitazione contro l'indifferenza
Il Santo Padre ha invitato i fedeli a non essere una «speranza abortita». In un mondo segnato dall'indifferenza, la vita può sopravvivere solo grazie alla generosità del dono di sé. Citando le parole di Gesù sul chicco di grano che muore per dare frutto, il Papa ha spronato i presenti a essere sentinelle del mattino, capaci di riscoprire il volto giovane, missionario e accogliente della Chiesa.