Il Progetto IRC per la Quaresima e la Pasqua: Informazioni e Percorsi

Il tempo di Quaresima è un periodo significativo per la comunità cristiana, un'occasione per la riflessione e la crescita spirituale. In questo contesto, viene proposto un progetto mirato, intitolato "Chi trova, racconta!", che invita a un cammino di riscoperta della gioia attraverso l'incontro personale con Gesù e la condivisione della propria esperienza di fede. Questo progetto si rivolge a tutte le fasce d'età, dai bambini agli adulti, con percorsi e strumenti specifici.

illustrazione a tema Quaresima e Pasqua con simboli cristiani

La Quaresima come Tempo di Rinnovamento del Cuore

La Quaresima è il tempo per rendere bella la vita. Come disse don Tonino Bello, cenere e acqua sono gli ingredienti primitivi del bucato di un tempo, e da qui si riparte: dal desiderio di rendere bella la propria vita. Questo è il tempo della moltiplicazione: moltiplica il tempo del silenzio e della meditazione. È un invito a pregare, leggere, rileggere la propria vita e amare i passi fatti fino ad oggi. La Quaresima non è solo rinunciare alle cose materiali, come dolci o fumo, ma è coinvolgere il cuore e capire come si amano le persone, perché è il cuore che conta.

La Parabola del Seminatore: Uno Specchio del Nostro Cuore

Gesù, quando parlava, usava un linguaggio semplice e si serviva anche di immagini, esempi tratti dalla vita quotidiana, in modo da poter essere compreso facilmente da tutti. Per questo lo ascoltavano volentieri e apprezzavano il suo messaggio che arrivava dritto nel loro cuore; e non era quel linguaggio complicato da comprendere, quello che usavano i dottori della Legge del tempo, che non si capiva bene ma che era pieno di rigidità e allontanava la gente. E con questo linguaggio Gesù faceva capire il mistero del Regno di Dio; non era una teologia complicata.

illustrazione della parabola del seminatore in un paesaggio biblico

In quel tempo, Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia. Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno».

Il Seminatore e la Sua Parola

Il seminatore è Gesù. Con questa immagine, Egli si presenta come uno che non si impone, ma si propone; non ci attira conquistandoci, ma donandosi: butta il seme. Egli sparge con pazienza e generosità la sua Parola, che non è una gabbia o una trappola, ma un seme che può portare frutto. La parabola riguarda soprattutto noi: parla infatti del terreno più che del seminatore.

I Diversi Tipi di Terreno del Cuore

Il nostro cuore, come un terreno, può essere buono e allora la Parola porta frutto - e tanto - ma può essere anche duro, impermeabile. Nel cuore di ciascuno c’è la presenza di tutti questi tipi di terreno (sassoso, spinoso, ecc…), e questa consapevolezza aiuta i bambini a capire e a rendersi conto di come si possa reagire diversamente di fronte a vissuti più o meno positivi. Ci sono momenti nella vita nei quali il terreno è disponibile e il seme cresce, altri in cui invece è bloccato, altri ancora in cui cresce un po’ e poi si ferma.

  • Terreno lungo la strada: Una parte del seme cadde lungo la strada e venne mangiata dagli uccelli, simboleggiando un cuore che non accoglie affatto la Parola.
  • Terreno sassoso: Un terreno «dove non c’è molta terra» (cfr v. 5), per cui il seme germoglia, ma non riesce a mettere radici profonde. Così è il cuore superficiale, che accoglie il Signore, vuole pregare, amare e testimoniare, ma non persevera, si stanca e non “decolla” mai. È un cuore senza spessore, dove i sassi della pigrizia prevalgono sulla terra buona, dove l’amore è incostante e passeggero.
  • Terreno spinoso: Pieno di rovi che soffocano le piante buone. Questi rovi rappresentano «la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza» (v. 22), così dice Gesù, esplicitamente. Sono i vizi che fanno a pugni con Dio, che ne soffocano la presenza: anzitutto gli idoli della ricchezza mondana, il vivere avidamente, per sé stessi, per l’avere e per il potere. Se coltiviamo questi rovi, soffochiamo la crescita di Dio in noi. Ciascuno può riconoscere i suoi piccoli o grandi rovi, i vizi che abitano nel suo cuore, quegli arbusti più o meno radicati che non piacciono a Dio e impediscono di avere il cuore pulito.
  • Terreno buono: È un cuore aperto ad accogliere con fede il seme della Parola di Dio, dove la Parola può germogliare e dare frutto abbondante.

Gesù ci invita oggi a guardarci dentro: a ringraziare per il nostro terreno buono e a lavorare sui terreni non ancora buoni. Chiediamoci se il nostro cuore è aperto ad accogliere con fede il seme della Parola di Dio. Chiediamoci se i nostri sassi della pigrizia sono ancora numerosi e grandi; individuiamo e chiamiamo per nome i rovi dei vizi. Troviamo il coraggio di fare una bella bonifica del terreno, una bella bonifica del nostro cuore, portando al Signore nella Confessione e nella preghiera i nostri sassi e i nostri rovi. Il tempo della crescita del seme e della varietà dei terreni è il tempo dell’attesa, il tempo per aiutare i bambini ad accorgersi di ciò che favorisce o impedisce la crescita.

"Chi Trova, Racconta!": Il Progetto Pastorale per Quaresima e Pasqua

Il filo conduttore per i tempi forti di questo anno pastorale è la Gioia, prendendo come riferimento la scelta del Vescovo Francesco di mettere al centro questa dimensione da servire e da vivere. Il progetto per il Tempo di Quaresima e di Pasqua è intitolato “Chi trova, racconta!” e la missione a cui siamo chiamati è quella di raccontare la gioia che abbiamo trovato, condividere l’incontro personale con Gesù, che è la nostra Gioia, perché possa accadere per altri.

I Vangeli di questa Quaresima sono come un susseguirsi di incontri, ci raccontano il cammino di Gesù verso Gerusalemme una storia alla volta: e proprio da queste storie desideriamo scorgere tracce di Gioia anche nella nostra storia, unica condizione per poterne essere testimoni credibili, come è stato per Maria: «grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e Santo è il suo nome» (rif. Magnificat).

Strumenti e Percorsi Differenti per Ogni Fascia d'Età

Adulti, bambini, preadolescenti, adolescenti, giovani e adulti condivideranno il cammino verso la Pasqua con modalità differenti adeguate alla fascia d’età e alle esigenze. Gli strumenti di preghiera sono stati pensati e realizzati per accompagnare la preghiera quotidiana e i momenti comunitari e di gruppo.

  • Le Comunità parrocchiali saranno accompagnate dall’artista Lorenzo Lotto, scelto per il Tempo di Quaresima e di Pasqua. Nelle sue opere, si individueranno i Testimoni della Gioia di cui narrano i Vangeli festivi.
  • I progetti missionari di quest’anno sono stati guidati dall’esortazione apostolica Dilexit te, di Papa Leone XIV, che ci ricorda che nel «richiamo a riconoscerlo nei poveri e nei sofferenti si rivela il cuore stesso di Cristo, i suoi sentimenti e le sue scelte più profonde, alle quali ogni santo cerca di conformarsi».
  • Il materiale cartaceo è acquistabile da lunedì 2 febbraio 2026 tramite il sito www.oratoribg.com oppure telefonando al 338.3747132.
  • A disposizione online ci sarà un libretto in formato PDF per animare la preghiera comunitaria per gli adulti.
  • Uno strumento per la preghiera quotidiana è disponibile nel formato del podcast, pensato da giovani per giovani, per accompagnare e valorizzare come cosa importante la preghiera quotidiana nella propria lingua di origine.

Attività e Carità con i Bambini

Abbiamo lavorato con i bambini sulle parabole del Buon Seminatore e del Chicco di grano. Abbiamo fatto esperienza di gettare il seme nella terra, sulla strada e sulla ghiaia per vedere che solo nella buona terra germoglia e porta frutto. Abbiamo così scoperto che Pasqua è Gesù che muore per germogliare e far germogliare la nostra vita rendendola nuova e ancora più bella!

bambini che svolgono attività di semina in un contesto educativo

Ma vivere la Quaresima e la Pasqua è stare con Gesù, accompagnarlo nel cammino della croce e avere per lui quelle attenzioni di amore e di tenerezza. Con i bambini abbiamo quindi iniziato la Quaresima con un gesto di carità che è stata la raccolta di generi di prima necessità per i bimbi dell’Ucraina, realizzata in collaborazione con i nonni della Casa San Giuseppe.

Inclusione e Accessibilità: Sussidio in CAA

L’Ufficio per la Pastorale delle Persone con Disabilità della Diocesi di Bergamo proporrà, in occasione della Quaresima, un sussidio in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) con l’obiettivo di favorire una maggior comprensione da parte di tutti e per favorire la partecipazione in un momento così significativo della nostra comunità cristiana.

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