Il Ristorante 12 Apostoli rappresenta un pezzo di storia di Verona, un luogo ricco di aneddoti che abbracciano diverse epoche. Tra le sue mura hanno soggiornato poeti, scrittori, musicisti e artisti. Un aneddoto narra che il patron dell'epoca, Giorgio Gioco, abbia calligrafato quella che sarebbe poi diventata la storica etichetta dei vini di Giuseppe Quintarelli proprio in questo locale. La struttura si erge su antiche rovine romane, recentemente riscoperte e magnificamente restaurate grazie alla visione della designer Patricia Urquiola. Questo importante restyling è stato portato a termine in un periodo economicamente sfavorevole per la ristorazione.

Oggi, il ristorante 12 Apostoli, che ha aggiunto all'insegna storica anche quella di Casa Perbellini, vanta un'esperienza culinaria di alto livello, ulteriormente consacrata dal meritato terzo "macaron". Dalla prospettiva dello Chef's Table, l'esperienza si rivela di grande spessore. Lo chef Perbellini dimostra una maestria eccezionale nel trattare gli ingredienti, creando piatti focalizzati sul gusto, con una chiave di lettura accessibile ma al contempo poliedrica, ricca di complessità.
Il merito va alla fase di consolidamento creativo dello chef e della sua brigata, dove si può parlare di una vera e propria simbiosi tra gusti contrastanti, che conferiscono a questa tavola neoclassica una piacevolezza e una raffinatezza notevoli. I piatti attuali presentano meno richiami alla cucina transalpina, da sempre un punto di forza di Perbellini. Le salse, in particolare nel menu primaverile, sono dosate con parsimonia, mettendo in risalto ingredienti di prim'ordine. La persistenza dei sapori e l'eleganza delle preparazioni sono evidenti in piatti come il Dentice con mascarpone, acciughe e insalata di germogli, un'opera funambolica negli abbinamenti che racchiude sfumature di umami, aromaticità, sapidità e dolcezza, giocando sapientemente con le temperature.
Anche il piatto stagionale, Ravioli al latte di capra cagliato, acqua di piselli e prosciutto, con gamberi rosa, testimonia la padronanza tecnica. La pasta presenta una consistenza interessante, tra l'elastico e il morbido, mentre il ripieno saporito gioca su note grasse e un persistente sentore di piselli che si estende nel brodo servito a latere. La cucina di Perbellini è oggi definita quasi perfetta, equilibrata e priva di spigolosità, in linea con i successi e i consensi ottenuti.
Merita una menzione speciale anche il team di sala e i tempi di servizio, che si distinguono per un'efficienza da primato nazionale. L'esperienza gastronomica si svolge a un ritmo incalzante che consente di gustare il pasto con serenità in poco più di due ore, senza alcuna sensazione di fretta.

Storia e origini del nome "12 Apostoli"
Il nome "12 Apostoli" deriva da un'usanza dei cittadini veronesi. Intorno alla metà del '700, i dodici mercanti di Piazza Erbe erano soliti riunirsi in questo luogo per pranzare e concludere i propri affari, guadagnandosi il soprannome di "12 Apostoli".
Caratteristiche del Ristorante 12 Apostoli
Nei primi del Novecento, la famiglia Gioco iniziò a gestire questo suggestivo ristorante, che ancora oggi rimane uno dei più tradizionali e caratteristici della città. Lo chef Giorgio Gioco è annoverato tra i più rinomati d'Italia.
L'accesso al ristorante avviene attraverso un elegante portale d'ingresso, realizzato in conci di tufo e mattoni, segnalato da una pregevole lanterna in ferro battuto e vetro. La sala principale è arricchita da dipinti su spolveri medievali realizzati dallo scenografo Pino Casarini.
Di grande valore sono i pavimenti originali degli anni Venti e Trenta del secolo scorso, caratterizzati da disegni geometrici in marmo e pietra di Verona. Originali del primo Novecento sono anche il mobilio e la boiserie in legno che adornano le pareti.
La cantina, suggestiva per i suoi ambienti e i rinvenimenti archeologici di epoca romana e medievale, custodisce un'ampia selezione di vini pregiati della produzione italiana.
Nel corso degli anni, il Ristorante 12 Apostoli ha visto succedersi quattro generazioni, motivo per cui rientra nell'albo delle Botteghe Storiche, sia per il suo pregio che per la sua longevità.
Il ristorante è anche un importante polo per molteplici iniziative culturali, tra cui il prestigioso premio giornalistico letterario denominato “Premio 12 Apostoli”.
Informazioni sul parcheggio in Piazza Santi Apostoli
La gestione della viabilità e della sosta in Piazza Santi Apostoli a Verona è stata oggetto di significative modifiche. L'amministrazione comunale ha accolto le richieste del parroco e dei residenti, trasformando la piazza in uno spazio prevalentemente pedonale, eliminando la sosta selvaggia e il traffico veicolare.
Al centro della piazza è stato realizzato un nuovo parcheggio pertinenziale con 40 posti auto, di cui 38 già venduti, che ha iniziato a funzionare. Attorno, la piazza è stata riqualificata con pavimentazione in porfido, creando uno spazio sgombro dalle auto.
Come compromesso per coloro che desideravano una sosta in superficie, sono stati realizzati 6 stalli auto (5 a pagamento e uno per disabili) distribuiti sui due lati della piazza. Queste aree di sosta saranno a rotazione per i clienti dei negozi durante il giorno e diventeranno esclusive per i residenti durante la notte.

Il sindaco Flavio Tosi ha sottolineato l'importanza di questa mediazione, definendola un esempio da replicare per altre piazze meritevoli. L'assessore al traffico Enrico Corsi ha confermato la condivisione delle esigenze di parroco e commercianti, mirando a rendere la piazza un luogo visibile e accogliente per la città e i turisti.
Il sacello e la chiesa sono stati protetti da pilottini in ferro. Si sta valutando la possibilità di fornire ai residenti un telecomando per consentire il parcheggio anche a lato del sacello durante la notte.
La comunità locale si è impegnata attivamente, anche attraverso una raccolta fondi, per gli interventi necessari al consolidamento delle strutture di copertura della chiesa. Il presidente della prima circoscrizione, Matteo Gelmetti, ha espresso la speranza che i cittadini rispettino la nuova configurazione della piazza.
Per garantire il rispetto delle nuove regole, i vigili urbani hanno iniziato a sanzionare i veicoli in sosta irregolare. Mentre l'assessore Corsi predilige un approccio educativo iniziale, il comandante dei vigili, Luigi Altamura, ha ribadito la chiarezza della segnaletica esistente e l'adozione di una linea più rigorosa.
Don Ezio Falavegna, prima dell'inaugurazione, ha evidenziato come, nonostante un dibattito talvolta acceso, la vocazione della piazza come luogo di incontro e accoglienza sia stata preservata. È stato inoltre annunciato l'ok della soprintendenza per la ristrutturazione del campanile e dell'esterno della chiesa, con l'installazione di un faro per l'illuminazione della facciata.
Il consigliere comunale PD Fabio Segattini ha espresso un parere critico sull'estetica, sostenendo che le piazze dovrebbero essere completamente pedonali e valorizzate con materiali pregevoli.
Parcheggio interrato a Piazza Libertà, è scontro
In riferimento a possibili critiche riguardo la difficoltà di parcheggio, è importante notare che il Ristorante 12 Apostoli, pur essendo un'istituzione storica, si trova in una zona che ha subito importanti trasformazioni urbanistiche volte a migliorare la vivibilità e la fruibilità degli spazi pubblici.
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