Il significato teologico dell'acqua e la richiesta di pioggia
Nella simbologia biblica, l'acqua, unita allo Spirito, è considerata il grembo fecondo della creazione, la pioggia purificatrice e la rugiada celeste. Essa rappresenta anche la figura profetica della vita nuova in Cristo (cf. Gv 4, 14; 7, 37-39).
Accanto al doveroso impegno di custodire l'acqua, evitando ogni spreco, è estremamente significativo chiedere a Dio il dono della pioggia. Questo gesto è un riconoscimento in Lui della sorgente di ogni bene, Colui che davvero può intervenire e risollevarci nella nostra debolezza.

La preghiera per la pioggia nel Messale Romano
Il Messale Romano, nella sezione dedicata alle "Messe per varie necessità" (Per la società civile, p. 1109), offre una specifica orazione "per chiedere la pioggia".
Condizioni per l'utilizzo
Secondo determinate esigenze pastorali, questa tipologia di formulari può essere utilizzata in qualsiasi giorno, con alcune eccezioni. Non è consentita la sua celebrazione durante le solennità e le domeniche di Avvento, Quaresima e Pasqua, i giorni fra l'ottava di Pasqua, la Commemorazione di tutti i fedeli defunti, il Mercoledì delle Ceneri e le ferie della Settimana Santa (cf. Ordinamento Generale del Messale Romano, n. 372).
Origine e fondamento teologico
L'orazione "per chiedere la pioggia" è tratta dall'antico Sacramentario Veronese, una delle fonti storiche della liturgia romana.
La preghiera muove dal riconoscimento di Dio quale fonte dell'esistenza dell'uomo. A questo scopo, il testo recupera il discorso di Paolo all'Areopago di Atene (cf. At 17, 28), sottolineando che nulla possiamo senza di Lui (Cfr. Gv 15, 5).
Letture suggerite
Quando si usa questa orazione colletta, per le letture si ricorre al Lezionario feriale (cf. Ordinamento Generale del Messale Romano, n. 370) oppure si possono scegliere tra quelle suggerite nel Lezionario per le Messe «ad diversa» e votive (Per qualunque necessità, pp. 917-943).

Testi delle Orazioni per la Pioggia
Di seguito sono riportati i testi di due significative orazioni:
Orazione Colletta "Dio, nostro Padre"
«Dio, nostro Padre, Signore del cielo e della terra (Mat. 5, 45),
tu sei per noi esistenza, energia e vita (At. 17, 28).
Tu hai creato l'uomo a tua immagine (Gen. 1, 26-28),
nulla possiamo senza di te (Cfr. Gv. 15, 5).
Tu, Padre buono, che su tutti fai brillare il tuo sole (Mat. 5, 45),
accogli la preghiera fiduciosamente dalla tua Chiesa (Luc. 18, 1-8),
che intercedeva in favore del tuo popolo (Giac. 5, 16b),
e donaci la pioggia sospirata, perché rinascano i frutti (Giac. 5, 18)
e siano salvi uomini e animali (Sal. 103, 13-14).
Così, riconfortati dalla tua misericordia (Cfr. Is. 49, 10),
con la rugiada del tuo Spirito soddisfa la nostra sete (Gv. 7, 37-39),
sorgente d'acqua viva zampillante per la vita eterna (Gv. 4, 14).»
Orazione antica "O Dio, nel quale viviamo"
«O Dio, nel quale viviamo, ci moviamo ed esistiamo, dateci la pioggia conveniente, affinché dai presenti sussidi sufficientemente aiutati, possiamo con maggior fiducia desiderare i beni eterni. Fecondate, o Signore, la terra colle benefiche acque come ai tempi d'Elia profeta, affinché essa ci produca i frutti necessari; e in pari tempo mandate la rugiada celeste delle vostre grazie nei nostri cuori, affinché noi pure facciam frutti degni di penitenza, ci procacciamo grandi meriti dinanzi a voi, e così ci rendiamo degni di entrare un giorno nella terra promessa, nella terra dei viventi. Pel nostro Signor Gesù Cristo vostro Figliuolo, il quale vive e regna con voi per tutti i secoli dei secoli.»
Indicazioni Pastorali e Applicazione
Un Mons. Vescovo può proporre che a tutte le Sante Messe si preghi affinché "le famiglie ottengano i frutti del loro lavoro". Nei giorni feriali della settimana, è possibile proporre un'analoga intenzione alla Preghiera universale e, quando non ricorrano memorie liturgiche di Santi, sostituire la Colletta della Messa ordinaria con quella della Messa “ad diversa”, come l'orazione "per chiedere la pioggia".
Perché Smettere di Preoccuparsi: Affidarsi a Dio per Trovare Pace e Coraggio |Motivazione Cristiana
La preghiera per la pioggia in una società secolarizzata
Come si può intendere questa richiesta in una società tanto secolarizzata come la nostra? Sebbene sia un problema della società secolarizzata, non c'è assolutamente alcuna ragione che giustifichi il fatto che i credenti non supplichino Dio perché piova in periodi di siccità. Il credente riconosce così la sua indigenza e la sua incapacità di uscirne: confida, almeno implicitamente, nel fatto che solo Dio può salvarlo, anche se egli può fare molte cose. Con questo riconoscimento, il credente si pone quindi nella verità.
Preghiera e magia: una distinzione fondamentale
Non si tratta di fare ritorno a uno stadio della fede già superato, né di confidare nella magia o in riti indegni di chi crede in Dio. Assolutamente no: le nostre preghiere - e anche i riti che le accompagnano e le sostengono - non forzano Dio a concederci ciò che chiediamo. Una cosa è la magia, un'altra molto diversa è la preghiera che nasce dalla fede. La magia pretende di impadronirsi di Dio e di mettere il suo potere al servizio delle necessità e dei capricci di chi la pratica. La preghiera cristiana si limita a esporre a Dio il desiderio o la necessità, confidando nel fatto che Egli esaudirà o rimedierà come e quando il suo amore lo disponga. È per questo che nelle nostre necessità e nelle nostre angosce dobbiamo ricorrere a Dio.
Per quanto possiamo intervenire sul corso delle cose con la scienza e la tecnica, c'è sempre qualcosa nella realtà che ci sfugge. Un'altra cosa è pregare perché piova a nostro capriccio e allo stesso tempo sprecare stupidamente l'acqua, come avremo fatto tante volte.
Responsabilità ambientale e fiducia in Dio
Tutti dobbiamo senz'altro cooperare a uno sviluppo sostenibile e a un equilibrio ecologico; deve anche crescere tra noi la responsabilità personale e dei poteri pubblici a prendersi cura globalmente del pianeta Terra, abbassando gli indici di inquinamento, e a non consumare in modo smisurato come se la natura non fosse mai intaccata.
Si invita quindi ciascuno in particolare e le comunità cristiane a pregare chiedendo al Signore la pioggia, che riteniamo necessaria, e confidando in Lui, che conosce meglio di noi ciò che ci serve: "Tu visiti la terra e la disseti: la ricolmi delle sue ricchezze" (Sal. 65, 10). La preghiera rimane un atto di umiltà e di fede, un affidamento al Signore nostro Dio per il dono della pioggia, necessario per la vita.