La preghiera è una modalità diretta per entrare in relazione con il sacro, il momento in cui una persona "parla a Dio" e contemporaneamente "ascolta Dio". Elevare l’anima a Dio è la definizione ufficiale della preghiera riportata dal Catechismo della Chiesa Cattolica. Senza fede non c'è relazione e neanche preghiera.

La Preghiera nella Tradizione Cristiana
I credenti hanno fede che Dio esiste e sono sostenuti da un sistema di credenze collegato a una religione che direziona i sensi interni dell’intelligenza, dei sentimenti e della volontà. La preghiera cristiana cattolica è considerata un sacramentale, cioè agisce in base alla fiducia nella sua efficacia (
La Fede Cristiana e i Suoi Scopi
La fede dei cristiani è sintetizzata nel Credo apostolico: «Io credo in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra. E in Gesù Cristo, Suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, mori e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna». Ogni forma di preghiera cristiana poggia su questa base di fede e deve essere incardinata nel Credo apostolico.
Lo scopo principale della preghiera è sviluppare una relazione con Dio, ma le motivazioni per farlo possono essere diverse. Si può pregare per chiedere aiuto, per ricevere una grazia per sé stessi (invocazione) o per altri (intercessione), per chiedere perdono, per lodare, per ringraziare, per esprimere devozione o abbandono. In ognuna di queste modalità si entra nella dimensione del proprio limite, riconoscendo che non siamo fatti per vivere basandoci unicamente sulle nostre forze, ma è utile attingere forza dall’alto, continuando a rinascere facendoci continuamente plasmare dall’azione dello Spirito Santo.
Diverse Modalità di Preghiera
La preghiera può avvenire attraverso parole, pensieri, sentimenti o gesti, e può essere rivolta direttamente a Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, oppure a una figura mediatrice come Maria o un Santo. Può anche utilizzare un mediatore simbolico come la croce o un rosario. La preghiera può essere vocale o mentale, parlata o cantata, personale o comunitaria, libera o liturgica, privata o pubblica. Indipendentemente dalla modalità, è importante ricordare le parole di San Paolo: «…lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza; non sappiamo infatti come pregare in modo conveniente, ma lo Spirito stesso intercede con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori e sa che cosa desidera lo Spirito, perché egli intercede per i santi secondo i disegni di Dio» (Rm 8,26-27). Sant’Agostino affermava che lo Spirito Santo «prega per noi come nostro sacerdote; prega in noi come nostro capo; è pregato da noi come nostro Dio».
Il Santo Rosario
La preghiera più usata a livello popolare probabilmente ancora oggi è il Santo Rosario, che nei suoi 4 misteri ripercorre 20 episodi salienti della vita di Gesù. Il Santo Rosario è stato sviluppato da San Domenico nel 1214 per offrire uno strumento di meditazione e catechesi indiretta contro le eresie degli Albigesi. Attraverso i misteri Gaudiosi, Dolorosi e Gloriosi si veniva educati sui passaggi fondamentali della vita di Gesù. Le 150 Ave Maria avevano lo scopo di riprodurre i 150 salmi che erano parte della preghiera dei dotti. Il Santo Rosario è stato integrato nel 2002 da Papa Giovanni Paolo II con l’istituzione di ulteriori 5 Misteri della Luce mediante la lettera Apostolica
Esistono diverse modalità di recita del Rosario: chi inizia direttamente dai misteri, chi con la formula “O Dio, vieni a salvarmi..”, oppure con il Credo o altre giaculatorie introduttive. C’è chi inserisce delle preghiere tra un mistero e l’altro e chi no, chi legge brani di Vangelo dopo l’enunciazione del mistero e chi recita subito il Padre Nostro. Al Rosario è annessa l’indulgenza plenaria, e queste diverse modalità di recita la concedono sempre. Le varie aggiunte non sono un male, anzi, alcune sono ordinate a favorire la meditazione, altre la lode della santa Famiglia («Lodato sempre sia il SS. Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria»), altre il suffragio per i defunti, altre intendono specificare un’intenzione particolare, come ad esempio l’invocazione della pace. Questo è il motivo di tante varianti.
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L'Obbligo della Preghiera per i Sacerdoti: La Liturgia delle Ore
La preghiera quotidiana è obbligatoria per i consacrati e parte dalla Liturgia delle Ore, una preghiera basata sui salmi che scandisce i diversi momenti della giornata iniziando dalle Lodi, passando per l’Ora Media, i Vespri e finendo con la Compieta. Il "sacrificio di lode" si compie anzitutto nella celebrazione del sacrificio della Santissima Eucaristia, ma è preparato e si prolunga nella Liturgia delle Ore. La Liturgia delle Ore, conosciuta anche come Ufficio Divino o Breviario, non perde il suo valore quando è celebrata da soli, poiché anche “se queste preghiere sono dette sotto forma privata, non chiedono cose private”.
Origine e Sviluppo della Liturgia delle Ore
Il pregare di Dio è giustamente ritenuto tra i principali compiti della Chiesa, come attestano gli Atti degli Apostoli, che parlano della comunità cristiana unanime nella preghiera. La Liturgia delle Ore o Ufficio divino è precisamente la preghiera della Chiesa con Cristo e a Cristo, un inno che viene cantato da tutta l'eternità nelle sedi celesti. Gesù stesso ha voluto lasciare testimonianza della sua preghiera, ritirandosi spesso in luoghi solitari e passando notti intere in orazione. La Chiesa, seguendo l'esempio di Cristo, è chiamata a pregare sempre senza stancarsi, offrendo continuamente un sacrificio di lode a Dio di giorno e di notte.
Nei secoli si sono aggiunte numerose preghiere devozionali, ispirate da santi e da mistici, la più importante oggi è diventata la Coroncina alla Divina Misericordia, le cui origini risalgono a una rivelazione privata che Santa Faustina Kowalska ha ricevuto da Gesù nel 1935. La Coroncina alla Divina Misericordia prese piede nel 1992 in seguito all’istituzione da parte di Giovanni Paolo II della festività della Divina Misericordia, fissata una settimana dopo la Pasqua, e alla successiva canonizzazione di Suor Faustina nel 2000.
Obbligo Morale e Ministeriale
I ministri sacri, con il vescovo, sono uniti nel ministero di intercessione per il Popolo di Dio, sull’esempio di Mosè. Nel Pontificale Romano si legge: “Vuoi custodire e alimentare nel tuo stato di vita lo spirito di orazione e adempiere fedelmente l’impegno della Liturgia delle Ore, secondo la tua condizione, insieme con il Popolo di Dio per la Chiesa e il mondo intero?”. Perciò, nello stesso rito di ordinazione diaconale, il ministro sacro domanda o riceve dalla Chiesa l’incarico di pregare la Liturgia delle Ore; si tratta dunque della responsabilità ministeriale di colui che riceve l’ordinazione, un incarico che supera i limiti della semplice pietà personale.
Il Codice di Diritto Canonico prescrive al can. 276, § 2, n. 3 che quelli che hanno ricevuto l’ordinazione sono tenuti all’obbligo morale di celebrare o di recitare integralmente e ogni giorno l’Ufficio Divino, in virtù della medesima ordinazione. L’omissione degli uffici delle Lodi e dei Vespri richiede una causa di maggiore gravità, poiché questi uffici sono i “due poli dell’Ufficio quotidiano” (Sacrosanctum Concilium, n. 89). Un ostacolo che impedisce di osservare la “verità delle ore” non costituisce di per sé una ragione che rende legittimo non celebrare le Lodi o i Vespri, poiché si tratta delle “Ore principali”, le quali essi “si devono tenere in grandissima considerazione”.
Struttura e Adattamenti
L’Ufficio delle Letture non è legato a un periodo determinato della giornata e può essere celebrato a qualsiasi ora, e anche nelle ore serali notturne del giorno precedente, dopo aver recitato i Vespri. La sua omissione può essere legittimata solamente in casi di grave necessità. Lo stesso vale per l’Ora Media, che può essere celebrata tra l’ufficio del mattino e quello della sera. Le Lodi devono essere celebrate durante le ore della mattina, e i Vespri durante quelle della sera. Se, tuttavia, non è possibile celebrarle al loro tempo proprio, l’obbligo rimane di celebrarle appena possibile.
La Liturgia delle Ore ha subito nel tempo diversi adattamenti. Già nel Medioevo si avvertì la necessità di uniformità e di semplificazione. I papi Sisto V, Clemente VIII, Urbano VIII e Clemente XI promossero riforme del Breviario. Giovanni XXIII emanò il Codice delle rubriche del 1960. Il Concilio Vaticano II ha posto le basi per una revisione più profonda. La Costituzione sulla Sacra Liturgia (
- Adeguamento alle necessità pastorali e alla vita degli uomini del nostro tempo, rendendo possibile a tutti i fedeli di adeguarla alla propria condizione e vocazione.
- Abolizione dell'Ora di Prima e adattamento dell'Ufficio delle Letture a qualunque ora del giorno.
- Proposta di momenti di silenzio da osservarsi secondo l'opportunità.
- Traduzione in lingua moderna dei testi, con una nuova Volgata della Bibbia.
- Concordia tra il Lezionario della Liturgia delle Ore e quello della Messa.
- Introduzione di scritti dei santi Padri e autori cristiani.

La Preghiera Sacerdotale come Servizio alla Chiesa
Il sacerdote è necessario, senza di lui non c’è Chiesa e non c’è presenza visibile di Gesù fra di noi. I sacerdoti sono chiamati direttamente da Dio e attraverso loro il Signore desidera rendersi presente alla comunità dei suoi fedeli con la sua Grazia. Gesù, avendo compassione delle tante persone stanche e sfinite, come pecore senza pastore, ha detto ai suoi discepoli: “La messe è molta, ma gli operai sono pochi!” (Mt 9,37-38). La preghiera dei sacerdoti è un ministero di intercessione per il popolo di Dio che gli è affidato, anzi per tutto il mondo. La vita dei fedeli in Cristo dipende, in certo modo, dalla santità e dalla preghiera dei suoi ministri.
Le preghiere che seguono sono interamente dedicate ai sacerdoti, per sostenerli nel loro ministero, affinché siano guide sante e santificatrici per il popolo di Dio, ricolmi dell’amore, della giustizia e della grazia di Cristo. Si chiede per loro la saggezza, la forza, il coraggio, la pazienza, l’amore ardente, la gioia contagiosa e la pace interiore dello Spirito Santo, affinché possano crescere nella loro relazione con Dio e diventare sempre più simili a Cristo, il sommo Sacerdote.
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Preghiere per i Sacerdoti
Preghiera per i Sacerdoti (Elisabetta Fezzi)
O Signore, Eterno Sacerdote, benedici e santifica i tuoi Sacerdoti, perché possano guidare il popolo che Tu gli hai affidato, uomini e donne bisognosi del Tuo Amore, della Tua Misericordia e della Tua Grazia.
O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l’amore e la luce dei tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei sacerdoti, affinché spezzino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a te, o Signore. Signore, dacci sacerdoti santi, e tu stesso conservali nella serenità. Fa’ che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all’anima di ogni sacerdote. La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità dei sacerdote, perché tu sei onnipotente. Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.
Preghiera per un Sacerdote Novello
O Dio, Padre misericordioso, ti preghiamo per Padre Welton che hai chiamato al tuo servizio. Concedigli la saggezza e la forza per portare avanti il tuo messaggio di amore e speranza. Signore, sostieni questo sacerdote novello nelle sfide che incontrerà lungo il cammino. Dà a lui coraggio di fronte alle difficoltà e pazienza di fronte alle critiche. O Spirito Santo, riversa i tuoi doni su questo sacerdote novello. Infondi in lui il tuo amore ardente, la tua gioia contagiosa e la tua pace interiore. Guidalo nella preghiera e nella meditazione quotidiana, affinché possa crescere nella sua relazione con te e diventare sempre più simile a Cristo, il sommo Sacerdote.
Preghiera per la Santificazione dei Sacerdoti
O Gesù, sommo ed eterno sacerdote, custodisci il tuo sacerdote dentro il Tuo Sacro Cuore. Conserva immacolate le sue mani unte che toccano ogni giorno il Tuo Sacro Corpo. Custodisci pure le sue labbra arrossate dal Tuo Prezioso Sangue. Mantieni puro e celeste il suo cuore segnato dal Tuo sublime carattere sacerdotale. Fa’ che cresca nella fedeltà e nell’amore per Te e preservalo dal contagio del mondo. Col potere di trasformare il pane e il vino donagli anche quello di trasformare i cuori. Benedisci e rendi fruttuose le sue fatiche e dagli un giorno la corona della vita eterna. O Dio, che hai costituito il tuo unico Figlio sacerdote sommo ed eterno, concedi a coloro che egli ha scelto come suoi ministri e dispensatori dei santi misteri, di essere vigilanti e fedeli nel servizio fino al giorno della sua venuta. Per Cristo nostro Signore.
Supplica al Signore per i Sacerdoti
O Gesù, Pastore eterno delle anime, ascolta la preghiera per i nostri sacerdoti. Esaudisci in essa il tuo stesso infinito desiderio. Non sono loro il frutto più prezioso, l’alto amore in cui si assommano i tuoi amori, per le anime? Lo confessiamo, ci siamo resi indegni di avere sacerdoti santi, ma la tua misericordia è infinitamente più grande della nostra malizia. Signore, fa che ascendano al tuo Sacerdozio solo quelli da te chiamati; illumina i Pastori nella scelta, i direttori di spirito nel consiglio, gli educatori nella cura delle vocazioni. Donaci sacerdoti che siano ricolmi del tuo amore, perfetti nell’umiltà e nella purezza, eroi di sacrificio, apostoli della tua gloria, salvatori e santificatori delle anime. Abbi misericordia di tanti smarriti, cui debbono essere luce; di tanti poveri che invocano chi, preservandoli dagli inganni, li redima nel tuo Nome; di tanti giovani, che invocano chi li aiuti e a te li conduca; di tanti che soffrono e hanno bisogno di un cuore che con te li consoli. Tu sai quante anime giungerebbero alla perfezione per l’opera di santi sacerdoti. Abbi ancora una volta compassione del tuo popolo che ha fame e sete. Fa che i nostri sacerdoti ti conducano questa umanità sofferente, cosicché ancora una volta venga rinnovata la terra, nobilitata la tua Chiesa, stabilito nella pace il tuo regno. Vergine Immacolata, Madre dell’eterno Sacerdote, che accogliesti Giovanni, l’apostolo da Gesù prediletto, come primo figlio d’adozione, che fosti nel Cenacolo Madre e Maestra degli Apostoli, degnati di mettere sulle tue labbra la nostra umile preghiera, fanne risuonare gli accenti nel cuore adorabile del tuo Figlio divino e con la tua onnipotenza supplichevole, ottieni alla santa Chiesa una perenne e rinnovata Pentecoste. O Gesù, Re e Signore della Chiesa: rinnovo alla tua presenza la mia adesione incondizionata al tuo Vicario sulla terra, il Papa. In lui ci hai voluto mostrare il cammino sicuro e certo che dobbiamo seguire in mezzo al disorientamento, all’inquietudine e allo sgomento. Credo fermamente che per mezzo suo tu ci governi, istruisci e santifichi, e sotto il suo vincastro formiamo la vera Chiesa: una, santa, cattolica ed apostolica. Concedimi la grazia di amare, di vivere e di diffondere come figlio fedele i suoi insegnamenti. Custodisci la sua vita, illumina la sua intelligenza, fortifica il suo spirito, difendilo dalle calunnie e dalla malvagità. Placa i venti erosivi dell’infedeltà e della disobbedienza, e concedici che, attorno a lui, la tua Chiesa si conservi unita, ferma nel credere e nell’operare e sia così lo strumento della tua redenzione.
Litanie per i Sacerdoti
Concedeteci, o Signore, dei sacerdoti. Concedeteci, o Signore, dei sacerdoti. Concedeteci, o Signore, dei santi sacerdoti. Concedeteci, o Signore, dei santi sacerdoti. Concedeteci, o Signore, molti santi sacerdoti. Concedeteci, o Signore, molti santi sacerdoti.
- Santa Maria, Regina del Clero, concedeteci dei santi sacerdoti.
- San Giuseppe, Patrono della santa Chiesa, concedeteci dei santi sacerdoti.
- Santi Angeli ed Arcangeli, concedeteci dei santi sacerdoti.
- Santi Patriarchi e Profeti, concedeteci dei santi sacerdoti.
- Santi Martiri e sante Vergini, concedeteci dei santi sacerdoti.
- Santi Vescovi e Confessori, concedeteci dei santi sacerdoti.
- Santi Fondatori di Ordini religiosi, concedeteci dei santi sacerdoti.
- Sant’Antonio da Padova, difensore dell’Eucaristia, concedeteci dei santi sacerdoti.
- San Pasquale Baylón, concedeteci dei santi sacerdoti.
- San Giovanni Maria Vianney, modello di santità sacerdotale, concedeteci dei santi sacerdoti.
- San Francesco Saverio, patrono dei preti missionari, concedeteci dei santi sacerdoti.
- Santa Teresa del Bambin Gesù, vittima per la santificazione sacerdotale, concedeteci dei santi sacerdoti.
- Santi e Beati del Cielo, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per celebrare degnamente il Santo Sacrificio, concedeteci dei santi sacerdoti. Per offrire quotidianamente la Santa Messa, concedeteci dei santi sacerdoti. Per nutrire i fedeli col Pane di Vita, concedeteci dei santi sacerdoti. Per favorire gli splendori del culto divino, concedeteci dei santi sacerdoti. Per rigenerare le anime col Battesimo, concedeteci dei santi sacerdoti. Per istruire i fanciulli nella santa religione, concedeteci dei santi sacerdoti. Per crescere la gioventù nel santo timore di Dio, concedeteci dei santi sacerdoti. Per annunciare a tutti la Parola di Dio, concedeteci dei santi sacerdoti. Per convertire tutti gli infedeli e gli eretici, concedeteci dei santi sacerdoti. Per smascherare e combattere le false dottrine, concedeteci dei santi sacerdoti. Per confermare nella Fede coloro che dubitano, concedeteci dei santi sacerdoti. Per sostenere ed incoraggiare coloro che esitano, concedeteci dei santi sacerdoti. Per rialzare coloro che cadono e riconciliarli con Dio, concedeteci dei santi sacerdoti. Per ricondurre a Dio tutti coloro che se ne sono allontanati, concedeteci dei santi sacerdoti. Per salvaguardare la morale cristiana, concedeteci dei santi sacerdoti. Per lottare vigorosamente contro la corruzione dei costumi, concedeteci dei santi sacerdoti. Per benedire delle sante unioni, concedeteci dei santi sacerdoti. Per difendere l’onore e la santità del Matrimonio, concedeteci dei santi sacerdoti. Per consolidare la gioia delle nostre famiglie cristiane, concedeteci dei santi sacerdoti. Per fortificare e consolare i nostri ammalati ed i tribolati, concedeteci dei santi sacerdoti. Per assistere i nostri moribondi, concedeteci dei santi sacerdoti. Per condurre i nostri cari al luogo dell’eterno riposo, concedeteci dei santi sacerdoti. Per pregare ed offrire per i nostri defunti, concedeteci dei santi sacerdoti. Per dare Gloria a Dio e pace alle anime di buona volontà, concedeteci dei santi sacerdoti.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore. Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore. Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Per Cristo Nostro Signore.
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