Parrocchia di Sant'Antonio Abate a Botta di Sedrina

La Parrocchia di Sant'Antonio Abate si trova a Botta di Sedrina, in località Camozzo. L'edificio è posto sulla parte più elevata dell’abitato, sul lato destro del fiume Brembo, che chiude la Val Brembana, ed è orientato secondo il tradizionale schema liturgico, con l'abside a est.

Mappa o vista aerea della località Camozzo e della posizione della chiesa sul promontorio

Storia della Parrocchia

La storia della comunità parrocchiale di Botta di Sedrina affonda le radici in tempi antichi, con diverse fasi di costruzione e autonomia.

  • 1483: La chiesa di Sant’Antonio Abate “de la Botta, comunis Sedrine”, venne fondata dal vescovo Ludovico Donato. Ottenne successivamente autonomia parrocchiale, separandosi dalla chiesa matrice di Sedrina.
  • 1666: Nel Sommario delle chiese di Bergamo e della sua diocesi, redatto dal cancelliere Marenzi, la parrocchia di Sant’Antonio, di giuspatronato della vicinia, risultava “nullius plebis”, ovvero non subordinata a una pieve. In questo periodo, nella parrocchia erano erette le scuole del Santissimo Sacramento, del Rosario e della Dottrina Cristiana.
  • 1780: In occasione della visita pastorale del vescovo Dolfin, avvenuta il 7 giugno, presso la parrocchiale risultavano ancora attive la scuola del Santissimo Sacramento, presso l’altare maggiore, e la scuola del Rosario, presso l’altare della Maria Vergine del Rosario, entrambe amministrate da sindaci. Nello stesso anno, la primitiva chiesa, che era stata rifatta una prima volta nel XV secolo e successivamente ricostruita nel XVII, venne consacrata dal vescovo Gian Paolo Dolfin.
  • 1933: La comunità vide la costruzione della nuova e attuale chiesa parrocchiale, realizzata su progetto dell’ingegnere Franco Mazzoleni.

Architettura e Descrizione degli Interni

L’attuale edificio parrocchiale, la cui costruzione risale al 1933, presenta specifiche caratteristiche architettoniche che ne definiscono l'aspetto esterno e l'articolazione interna.

Esterni della Chiesa

Il sagrato che precede la chiesa è delimitato da barriere in ferro, costituendo un ampliamento della strada e risultando rivestito da un manto di asfalto.

La facciata è preceduta da un alto portico aperto frontalmente in tre arcate, delle quali quella centrale è più alta. Lateralmente, il portico si apre in due arcate della stessa altezza degli archi minori frontali. Il portico si conclude con una cornice aperta in corrispondenza dell’arco centrale e un timpano triangolare.

Sul fronte Sud, a ridosso del portico, è addossato il campanile, che per buona parte è incorporato nel volume del complesso architettonico.

Fotografia della facciata della chiesa con il portico e il campanile

Interni della Chiesa

Dal portico si accede all’interno della chiesa tramite una porta centrale con bussola, sormontata da un’alta finestra, oppure tramite una piccola porta laterale che conduce alla cappella battesimale.

L’interno si presenta a navata unica, suddivisa da cinque lesene in sei campate e coperta con volta a botte. Si osserva una strozzatura iniziale della navata, dovuta alla presenza a sud del campanile, che è leggermente più arretrato rispetto al portico, e a nord della cappella del fonte battesimale a pianta quadrata.

Dalle lesene, caratterizzate da un’alta zoccolatura in marmo venato, corre una fascia che imita la tradizionale trabeazione con fregio e cornicione.

  • Nella prima campata sono collocati due confessionali.
  • La terza campata ospita i due ingressi laterali con le relative bussole.
  • La quarta campata presenta a destra il pulpito in marmo.
  • La sesta campata presenta due aperture ad arco molto alte che conducono a due cappelle: quella di sinistra è dedicata a Sant’Antonio Abate, mentre quella di destra è dedicata alla Madonna del Rosario.
Interno della chiesa, vista della navata con le lesene e le volte

Le campane di Sedrina (BG) - Concerto 2

Il presbiterio presenta un arco trionfale ristretto rispetto alle pareti della navata, consentendo così di ospitare gli ingressi alla sagrestia, posta a sud, e a una cappella, a nord. Il presbiterio, a pianta rettangolare, è coperto da volta a vela e dispone di due cantorie, delle quali quella di sinistra ospita l’organo.

La chiesa conserva una statua di Sant'Antonio Abate, la cui festività viene celebrata la domenica più vicina al 17 gennaio.

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