La Preghiera Conclusiva nel Matrimonio Cattolico

Il matrimonio cattolico è un sacramento che celebra l'unione indissolubile tra un uomo e una donna davanti a Dio e alla comunità ecclesiale. All'interno di questa celebrazione, le preghiere rivestono un ruolo fondamentale, accompagnando gli sposi in ogni momento del rito, dalla promessa iniziale fino alle benedizioni finali che sigillano la loro unione.

Una coppia di sposi cattolici in chiesa durante la celebrazione del matrimonio

La Struttura del Libretto Messa e il Ruolo delle Preghiere

Il libretto della messa è un fascicolo che riporta il testo della celebrazione del matrimonio, permettendo agli ospiti di seguire ogni momento del rito e rendendo la cerimonia più partecipata e solenne. La sua struttura segue lo schema della liturgia del matrimonio e può variare a seconda che si celebri in un giorno feriale o durante la messa della domenica, che segue un rito con letture fisse. Di seguito, le principali sezioni che includono momenti di preghiera:

  • Riti di introduzione: Canto d’ingresso, Saluto del sacerdote, Atto penitenziale, Colletta.
  • Liturgia della Parola: Prima lettura, Salmo responsoriale, Seconda lettura (facoltativa), Canto al Vangelo, Vangelo, Omelia del sacerdote.
  • Rito del Matrimonio: Memoria del battesimo, Dichiarazione di consenso, Benedizione e scambio degli anelli, Preghiera dei fedeli.
  • Liturgia Eucaristica (se prevista): Offertorio, Preghiera eucaristica, Consacrazione, Padre Nostro, Benedizione nuziale degli sposi, Comunione.
  • Benedizione finale e congedo: Benedizione degli sposi, Canto finale.

I Riti di Introduzione e le Prime Preghiere

All'inizio della celebrazione, il sacerdote accoglie gli sposi. Un momento significativo è la memoria del Battesimo, che invita a riflettere sulla rinascita a vita nuova. In questa fase, le preghiere invocano l'aiuto e la custodia del Signore per la coppia. Ad esempio, una delle formule recita: "Carissimi, celebriamo il grande mistero dell’amore di Cristo per la sua Chiesa. O Dio, che in questo grande sacramento hai consacrato il patto coniugale, per rivelare nell’unione degli sposi il mistero di Cristo e della Chiesa, concedi a (nome dello sposo) e (nome della sposa) di esprimere nella vita il dono che ricevono nella fede."

Un'altra preghiera iniziale invoca: "Ascolta, Signore, la nostra preghiera ed effondi con bontà la tua grazia su (nome dello sposo) e (nome della sposa), perché, unendosi davanti al tuo altare, siano confermati nel reciproco amore."

Il Rito del Matrimonio: Consenso e Benedizioni

Il momento culminante del rito nuziale è lo scambio delle promesse. Prima del consenso, il sacerdote rivolge agli sposi delle interrogazioni per accertarsi della loro piena libertà e consapevolezza. Successivamente, gli sposi manifestano il loro consenso.

Accoglienza del Consenso

Dopo il "sì" degli sposi, il sacerdote accoglie il loro consenso a nome della Chiesa. Si utilizzano formule di benedizione che sottolineano l'indissolubilità del vincolo matrimoniale voluto da Dio. Ad esempio: "Il Signore onnipotente e misericordioso confermi il consenso che avete manifestato davanti alla Chiesa e vi ricolmi della sua benedizione. L’uomo non osi separare ciò che Dio unisce."

Benedizione e Scambio degli Anelli

Gli anelli nuziali, simbolo tangibile di amore e fedeltà reciproca, vengono benedetti dal sacerdote con diverse formule. Tra queste: "Signore, benedici questi anelli nuziali: gli sposi che li porteranno custodiscano integra la loro fedeltà, rimangano nella tua volontà e nella tua pace e vivano sempre nel reciproco amore." Oppure: "Il Signore benedica questi anelli che vi donate come segno di fedeltà nell’amore. Siano per voi ricordo vivo e lieto di quest’ora di grazia."

Mani di sposi che si scambiano gli anelli nuziali durante la cerimonia

La Benedizione Nuziale: Una Preghiera Centrale

Un momento di particolare intensità è la Benedizione Nuziale, che può essere anticipata in determinati punti del rito. Gli sposi si inginocchiano e il sacerdote invoca su di loro la benedizione del Signore, a volte con l'imposizione del velo. Una formula di questa benedizione recita:

"O Dio, con la tua onnipotenza hai creato dal nulla tutte le cose e nell’ordine primordiale dell’universo hai formato l’uomo e la donna a tua immagine, donandoli l’uno all’altro come sostegno inseparabile, perché siano non più due, ma una sola carne; così hai insegnato che non è mai lecito separare ciò che tu hai costituito in unità. O Dio, in un mistero così grande hai consacrato l’unione degli sposi e hai reso il patto coniugale sacramento di Cristo e della Chiesa. Guarda ora con bontà questi tuoi figli che, uniti nel vincolo del Matrimonio, chiedono l’aiuto della tua benedizione: effondi su di loro la grazia dello Spirito Santo perché, con la forza del tuo amore diffuso nei loro cuori, rimangano fedeli al patto coniugale."

Questa preghiera prosegue chiedendo che la sposa possa imitare le donne sante e che lo sposo viva con lei in piena comunione, onorandola e amandola come Cristo ha amato la Chiesa, e che la loro unione sia feconda e li conduca alla beatitudine eterna.

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La Preghiera dei Fedeli

La Preghiera dei Fedeli si colloca dopo la Liturgia della Parola e l'omelia. È un momento significativo in cui l'assemblea invoca Dio per le necessità della Chiesa, del mondo e, in questo contesto, per gli sposi. Questo è un momento altamente personalizzabile, dove gli sposi possono scegliere o scrivere intenzioni che riflettano i loro desideri per sé stessi, le loro famiglie, gli ospiti e i defunti. Le intenzioni sono solitamente lette da persone vicine alla coppia, rendendo il momento più intimo e coinvolgente.

La Liturgia Eucaristica e la Preghiera dopo la Comunione

Se il matrimonio è celebrato all'interno della Messa, segue la Liturgia Eucaristica, con l'offertorio, la consacrazione e la comunione. Dopo la comunione, una preghiera specifica invoca la provvidenza divina sulla nuova famiglia:

"O Dio, per questo sacrificio di salvezza accompagna con la tua provvidenza la nuova famiglia che hai consacrato; fa' che (nome dello sposo) e (nome della sposa), uniti nel vincolo santo e saziati con l'unico Pane di vita, vivano concordi nella tua pace."

I Riti di Congedo e la Benedizione Finale

I riti di congedo culminano con la benedizione finale, un momento solenne che conclude l'intera celebrazione. Questa non è solo una preghiera per gli sposi, ma anche per tutti i presenti. Il sacerdote invoca la protezione e la grazia divina sulla coppia e sull'assemblea:

"Iddio, nostro Padre, vi conservi uniti nell'amore; la pace di Cristo abiti in voi e rimanga sempre nella vostra casa." L'assemblea risponde "Amen."

Il sacerdote continua con altre invocazioni, ad esempio: "Abbiate benedizione nei figli, conforto dagli amici, vera pace con tutti." e "Siate nel mondo testimoni della carità di Cristo, sappiate riconoscere Dio nei poveri e nei sofferenti perché essi vi accolgano un giorno nella casa del Padre." A queste, l'assemblea risponde ancora "Amen."

Infine, la benedizione conclusiva si estende a tutti i partecipanti: "E su voi tutti, che avete partecipato a questa liturgia nuziale, scenda la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo." L'assemblea risponde "Amen."

La celebrazione si conclude con l'invito: "Andiamo in pace." e la risposta: "Nel nome di Cristo."

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