Per dormire nella pace e nella serenità, anche Papa Francesco ha i suoi piccoli segreti. La sua devozione a San Giuseppe, un uomo forte e silenzioso, è nota in tutto il mondo. Sul tavolo del Pontefice si trova infatti un'immagine di San Giuseppe che dorme: mentre riposa, si prende cura della Chiesa. Quando il Papa ha un problema o una difficoltà, scrive un foglietto e lo mette sotto la statua del Santo, affinché lo "sogni" e interceda per quella specifica intenzione.

Le radici storiche della devozione
Questa abitudine di affidare al Santo, sotto forma di biglietti, problemi, intenzioni e richieste di grazie, accompagna il Papa da molto tempo. La fiducia verso il Custode della Santa Famiglia ha radici profonde nella tradizione cristiana; basti pensare a Santa Teresa d’Avila, la quale scelse San Giuseppe come suo avvocato e patrono, raccomandandosi a lui con fervore e ottenendo favori ben più grandi di quanto avesse potuto sperare.
Preghiere a San Giuseppe
La preghiera a San Giuseppe è un mezzo potente per ottenere conforto nelle tribolazioni. Di seguito sono raccolte alcune delle invocazioni più significative della tradizione cattolica.
Supplica a San Giuseppe
"Ricordatevi, o gloriosissimo Sposo di Maria Vergine, o mio dolcissimo protettore San Giuseppe, che mai da nessuno si udì aver invocata la vostra protezione e chiesto il vostro aiuto senza essere da voi consolato. Con questa fiducia io vengo al cospetto vostro e a voi fervorosamente mi raccomando. Deh! non abbiate in dispregio le mie preghiere, o Padre putativo del Redentore, ma ricevetele pietosamente ed esauditele."
Invocazione per la protezione della Chiesa
"A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio dopo quello della tua Santissima Sposa. Proteggi, o provvido Custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo. Come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità."

Affidamento e consacrazione
La figura di San Giuseppe è un modello di umiltà e dedizione. Molti fedeli scelgono di consacrarsi a lui per imparare a servire Gesù e Maria con purezza di cuore. La preghiera di consacrazione di Charles de Foucauld ne è un esempio lampante:
"San Giuseppe, mi consacro a te per essere per sempre tuo imitatore, tuo amabile figlio. Prendi possesso di me, fa' del mio corpo e della mia anima ciò che faresti del tuo corpo e della tua anima, per la gloria di Gesù."
Il "Manto" e la preghiera dei 30 giorni
Secondo la tradizione, San Giuseppe morì prima che Gesù iniziasse il suo ministero pubblico. Esistono pratiche devozionali, come il Manto di San Giuseppe o la preghiera dei 30 giorni, che onorano il Santo per ciascuno degli anni trascorsi con Gesù e Maria sulla Terra. In questi momenti di raccoglimento, il fedele chiede al "padre gentile e amorevole" di intercedere nelle necessità quotidiane, promettendo di diffondere la devozione verso di lui.
Sacro Manto di S. Giuseppe - da pregarsi per 30 giorni
Preghiera di Papa Francesco (da Patris Corde)
"Salve, custode del Redentore, e sposo della Vergine Maria. A te Dio affidò il suo Figlio; in te Maria ripose la sua fiducia; con te Cristo diventò uomo. O Beato Giuseppe, mostrati padre anche per noi, e guidaci nel cammino della vita. Ottienici grazia, misericordia e coraggio, e difendici da ogni male. Amen."