La posizione del missionario, sebbene a volte percepita come monotona, è una delle posizioni sessuali più conosciute e praticate, apprezzata per la sua semplicità e l'intimità che crea. In questa posizione classica, nell'ambito di un rapporto eterosessuale, l'uomo si colloca sopra la partner che giace supina.

Perché si chiama "Posizione del Missionario"?
Il nome "posizione del missionario" ha origini affascinanti e controverse. Secondo l'antropologo Bronislaw Malinowski (1884-1942), il termine fu coniato nel 1700 dagli aborigeni dell’isola Trobriand, nella Melanesia occidentale. Essi osservavano con curiosità e stupore i missionari cristiani, sbarcati nell'arcipelago per convertire gli indigeni, praticare questa posizione con le fanciulle locali. Era un modo di accoppiarsi originale e diverso da quello in uso tra gli indigeni, che prediligevano una posizione con la donna accovacciata davanti e l'uomo dietro, ispirata agli animali.
Un'altra teoria suggerisce che all'epoca i sacerdoti inviati fra gli indigeni consigliassero questa posizione sessuale perché la consideravano maggiormente favorevole per la procreazione.
Vantaggi e Svantaggi della Posizione del Missionario
La posizione del missionario presenta un equilibrio tra pro e contro, e la sua percezione varia notevolmente tra le persone.
Vantaggi:
- È fisicamente alla portata di tutti, comoda e semplice.
- Consente ai partner di guardarsi negli occhi, baciarsi e godersi le espressioni di piacere dell’altro, favorendo una comunicazione intima.
- Il contatto fra i corpi è diretto, forte e totale, mescolando i respiri e facilitando la comunicazione.
- Può essere una buona posizione per un "riscaldamento" dopo i preliminari, prima di sperimentare posizioni più acrobatiche.
Svantaggi:
- Spesso è vittima di una presunta "noiosità" o monotonia.
- Non è sempre la migliore per stimolare al massimo il piacere femminile, in quanto l'uomo può trovare più complicato raggiungere il clitoride per motivi fisici.
- Non è consigliata per le donne che amano prendere il controllo del rapporto.
- Quando la gravidanza è avanzata e il pancione è pronunciato, può risultare quasi impossibile praticarla.
Varianti per Rendere il Missionario più Intrigante
Per superare la potenziale noia e rendere la posizione del missionario più appagante, è possibile adottare diverse "strategie" e varianti.
1. Il Missionario Classico
Nella versione classica, chi riceve è disteso sulla schiena con gli stinchi che avvolgono il partner che penetra, steso su quest’ultimo.
2. Il Coltello
- Come si fa: Dalla normale posizione del missionario, chi riceve avvolge una delle gambe attorno alla schiena di chi dona.
- Pro e contro: Ciò consente una penetrazione vaginale o anale più profonda e il ricevente può posizionarsi in modo che il pene o il dildo del partner possano davvero toccare il punto G. La profondità di penetrazione, però, potrebbe essere troppo intensa per chi riceve e, per alcuni corpi, la pancia potrebbe essere di ingombro.
3. Avvolgimento
- Come fare: Dalla posizione del missionario classica, chi riceve avvolge entrambe le gambe attorno alla schiena di chi dona.
- Pro e contro: Questa variazione consente una penetrazione ancora più profonda rispetto alla posizione del coltello. Se chi riceve desidera una penetrazione più profonda, può provare a posizionare un cuscino sotto la parte bassa della schiena.
4. Fino alla Luna
- Come farlo: Chi riceve si distende sulla schiena mentre chi penetra tiene sollevate le caviglie del partner.
- Pro e contro: Questa è un'altra posizione ideale per la penetrazione profonda e per chi è poco dotato. Tuttavia, chi riceve, se non particolarmente agile, potrebbe avvertire fastidi alla schiena o al collo.
5. Missionario a Gambe Unite
- Come fare: È come il classico missionario, solo che sia chi riceve che chi dona ha le gambe unite.
- Pro e contro: Con le gambe unite, questa posizione coinvolge meno la penetrazione e spinge il partner che dona a muovere i fianchi. Se chi riceve ha una vulva, può raggiungere l’orgasmo del clitoride proprio grazie ai movimenti di chi penetra. Questa posizione richiede che chi sta sopra disponga tutto il proprio peso sul corpo del partner che riceve, il che può essere divertente per alcuni, ma non per tutti.
6. La Rampa di Lancio
- Come fare: Dalla classica posizione del missionario, chi riceve appoggia i piedi sul petto di chi dona che si inginocchia davanti al partner.
- Pro e contro: Questa posizione consente al partner che riceve di controllare la profondità della penetrazione.
7. La Culla
- Come fare: L’uomo rimane sospeso sulla donna con gambe e braccia, penetrandola con movimenti dolci e oscillatori.
8. La Bicicletta
- Come fare: La donna posiziona la gamba destra proprio sopra la spalla di lui, ruota il busto di lato e si abbandona al piacere. Anche in questo caso è necessaria un po’ di elasticità per evitare problemi e strappi.

Sperimentazione e Soddisfazione Sessuale
Cercare nuove posizioni sessuali non è una mania recente e neppure orientale. Anche nel Medioevo c’era curiosità a proposito. Secondo gli psicologi della Chapman University, sperimentare nuove posizioni è segno di vitalità e soddisfazione. Hanno scoperto che gli uomini e le donne sessualmente soddisfatti si impegnano in comportamenti più intimi, come coccole e baci profondi, ridono insieme durante l'attività sessuale, incorporano più atti di varietà sessuale come provare nuove posizioni o fantasie, e apprezzano atmosfere romantiche o sensuali, a base di candele e musica.
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La Posizione del Missionario e la Storia
Il Medioevo
Nel Medioevo, l’unica posizione realmente tollerata dalla Chiesa era quella del missionario (termine di origine incerta che allude alla classica posizione uomo sopra, donna sotto), mentre tutte le altre venivano a vario titolo bollate come immorali e illecite. Altre posizioni sconsigliate erano quelle che prevedevano la donna in posizione dominante (sopra all’uomo) o quelle in cui veniva presa da tergo, senza che potesse scambiare sguardi amorevoli con il partner.
Un testo catalano del XV secolo, lo "Speculum al foder", è dedicato proprio alle posizioni sessuali, dimostrando che la curiosità non era solo orientale.
La Posizione "Alla Pecorina"
La posizione da dietro (alla “pecorina” o doggy style per gli anglosassoni) ha anche un nome latino: coitus more ferarum, coito come le fiere. Nel Kama sutra invece è nota come: “l’unione della mucca”.
Shakespeare e la "Bestia a Due Schiene"
La posizione del missionario, (lui sopra, lei sotto nella variante eterosessuale) ha molti nomi tra cui la “matrimoniale” e la “english-american”. Shakespeare, nel suo "Otello", si riferisce al rapporto sessuale tra due persone come "la bestia a due schiene", un'espressione che richiama l'immagine di un rapporto da dietro.
Il Kama Sutra e Altri Testi Antichi
Il Kama Sutra (letteralmente, “Massime sull’amore”), scritto tra il I e il VI secolo da Vatsyayana, è considerato uno dei testi più importanti della poesia sanscrita. Sebbene sia spesso confuso con un manualetto erotico, è un compendio che elabora e riunisce opere diverse, tramandate oralmente. Contiene le descrizioni di 64 posizioni sessuali, conosciute come le 64 arti. Vatsyayana credeva che ci fossero 8 modi di fare l'amore, moltiplicati per 8 posizioni per ciascuno di questi, per un totale di 64. Il testo descrive il fare l'amore come una “unione divina”.
Kama Sutra delle Scimmie?
Diversi studi sul comportamento sessuale dei primati (tra cui quello condotto dallo zoologo J. P. Hanby) rivelano che alcuni praticano una sorta di Kama Sutra. Durante l’accoppiamento non ricorrono esclusivamente alla posizione più “classica” (femmina ferma in segnale di invito, maschio la monta “da tergo”). In particolare, gibboni siamango e gorilla in cattività praticano anche la posizione “del missionario”, come anche i bonobo.
Papiri Erotici
Non sono noti manuali sessuali dell'antico Egitto, ma esistono vari papiri dedicati al sesso. Il più noto è il Papiro Erotico databile attorno al 1150 a.C. (XX dinastia) e oggi conservato nel Museo Egizio di Torino.
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