Le Pontificie Opere Missionarie: Impegno, Progetti e Modalità di Donazione

In un mondo dove le disuguaglianze sono ancora troppo evidenti, le Pontificie Opere Missionarie si impegnano a sostenere chi è in difficoltà, promuovendo la solidarietà e l’amore concreto per il prossimo in tutto il mondo.

Mappa del mondo con punti che indicano aree di intervento missionario

L'Impegno della Pontificia Opera dell’Infanzia Missionaria (POIM) per i Giovani

La Pontificia Opera dell’Infanzia Missionaria (POIM) si dedica specificamente a sostenere i più giovani in difficoltà, sia in Africa che in Asia ed Europa. Attraverso progetti concreti e finanziamenti mirati, POIM cerca di garantire a bambini e ragazzi un futuro migliore e opportunità di crescita.

Progetti POIM in Africa

Un significativo progetto ci conduce in Ciad, nella città di Doba, dove è situata una scuola cattolica associata alla parrocchia di Bébédjia. Questa istituzione, purtroppo, non dispone di spazi adeguati per soddisfare le esigenze ricreative e di studio dei suoi studenti. Un’aula multiuso rappresenterebbe un significativo passo avanti, fornendo un luogo dignitoso dove i bambini possano leggere, giocare e condividere momenti di socializzazione. Il progetto mira a soddisfare le esigenze educative di circa 300 bambini della comunità, che attualmente affrontano difficoltà nell’accesso all’istruzione.

La costruzione della scuola materna ed elementare a Saint Jean de Gueckédou Lele rappresenta un passo fondamentale verso il miglioramento dell’istruzione nella regione. Attraverso un approccio comunitario e inclusivo, il progetto promette di trasformare le vite di molti bambini, fornendo loro le basi per un futuro migliore.

Bambini che giocano in una scuola africana

Progetti POIM in America

Nel continente americano, i missionari comboniani desiderano migliorare gli edifici dell’Unità Educativa Santa Maria de los Cayapa, destinata alla scolarizzazione di circa 250 bambini. La richiesta di sussidio è finalizzata a garantire un ambiente dignitoso per l’apprendimento degli studenti, fornendo loro non solo spazi educativi ma anche condizioni igieniche e sanitarie adeguate. Attualmente, molti bambini che frequentano la scuola si trovano in ambienti poco idonei che compromettono la loro esperienza educativa. È fondamentale intervenire per offrire a questi giovani un luogo sicuro e stimolante dove possano sviluppare le proprie potenzialità. Questo progetto si propone quindi di ristrutturare gli edifici esistenti e di realizzare nuove infrastrutture, creando aule luminose, laboratori ben attrezzati e spazi per attività extrascolastiche.

Un altro progetto ha come obiettivo principale il miglioramento della qualità della vita e dell’istruzione per circa 200 studenti della Residenza Studentesca Santa Clotilde. L’intento è di aumentare il rendimento scolastico attraverso il supporto con materiali scolastici, didattici e alimentari, affinché gli studenti non abbandonino la scuola ma proseguano il loro percorso formativo con successo. Molti studenti affrontano quotidianamente sfide significative legate alla mancanza di risorse fondamentali per il loro apprendimento e il loro benessere. Un’adeguata fornitura di materiali didattici e un’alimentazione equilibrata sono essenziali per permettere a questi ragazzi di concentrarsi sui propri studi. Inoltre, si prevede di implementare spazi salubri e accoglienti per migliorare la permanenza dei bambini nella residenza, in modo che possano sentirsi protetti e stimolati.

Progetti POIM in Asia

In Sri Lanka, precisamente nella diocesi di Kandy, un orfanotrofio gestito da missionari accoglie 58 bambini abbandonati e in condizioni di povertà. Questi piccoli, privi di qualsiasi figura di riferimento, trovano nel centro un riparo sicuro e l’opportunità di ricevere un’istruzione adeguata. La diocesi ha richiesto un supporto economico per un ammontare di 11.800 euro, che coprirebbe le spese quotidiane necessarie per nutrire e vestire i bambini, nonché le loro esigenze sanitarie e attività ricreative.

Sempre in Asia, una problematica significativa affligge una scuola media, attualmente in uno stato di degrado e inagibilità. L’edificio scolastico presenta gravi danni strutturali e funzionali, tra cui un tetto che perde acqua durante il periodo delle piogge. Queste condizioni compromettono seriamente l’esperienza educativa di circa 100 studenti, di cui il 20% proviene dalla comunità cristiana cattolica, costretti a interrompere il loro percorso didattico a causa della situazione. Gli interventi sono volti a riparare e mantenere le parti strutturali dell’edificio, in particolare il tetto, per garantire un ambiente di apprendimento sicuro e confortevole.

Bambini che studiano in un'aula ristrutturata in Asia

Progetti POIM in Oceania

Nella Diocesi di Aitapt, in Oceania, è richiesto un contributo di 7.300,00 euro per un programma di formazione dei giovani catechisti delle parrocchie della Diocesi che si occupano dell’educazione cristiana di oltre 1000 bambini fino ai 14 anni di età. La richiesta di finanziamento mira anche a garantire la continuità delle cure specialistiche a circa 260 bambini affetti da HIV e AIDS.

Progetti POIM in Europa

La POIM non dimentica i più piccoli colpiti dalla guerra in Europa. Con il progetto n. 107, dedicato ai bambini ucraini, si offre supporto a 80 ragazzi attraverso laboratori e attività per alleviare il loro disagio in un periodo così tragico. Le religiose Serve del Signore e della Vergine di Matarà sono attivamente impegnate nel fornire supporto spirituale e psicologico alle comunità locali. Per permettere di realizzare gite e momenti di svago, necessari per contrastare gli effetti devastanti della guerra, è richiesto un finanziamento di 2.700 euro.

Sempre in Europa, le Piccole Ancelle del Sacro Cuore desiderano far sentire ogni bambino amato e stimato da Dio e dalle persone che lo circondano attraverso un’esperienza formativa e di gioco.

Conflitto in Medio Oriente: i bambini meritano pace

La Filosofia del Dono e l'Animazione Missionaria

"Il fondamento del fundraising viene dallo stesso Vangelo: quando si pensa al dono, alle offerte da devolvere alle missioni della Chiesa, bisogna tornare alle radici per trovare la motivazione del dono": è quanto ha affermato Katja Heidemanns, a capo del dipartimento delle Comunicazioni di “Missio Aachen”, in Germania.

Questo messaggio è emerso durante la Conferenza "Animation & Fundraising in the Digital World", tenutasi presso il Centro Internazionale di Animazione Missionaria (CIAM) dal 7 al 9 novembre, organizzata dalle Pontificie Opere Missionarie e che ha radunato una cinquantina di partecipanti da tutto il mondo. Durante l'incontro, Katja Heidemanns ha condiviso l'esperienza di “Missio Aachen” nell'uso del mondo digitale, raccontando come il sito web e l’invio di una newsletter abbiano contribuito alla crescita dei “followers” e dei donatori.

La conferenza "Sharing the Good News in a digital world: mission and culture" è stata proposta da Mons. Paul Tighe, Segretario del Pontificio Consiglio della Cultura. Egli ha rimarcato che "parlare di comunicazione significa parlare di comunione, a cominciare da noi, membri della Chiesa, all'interno della comunità cattolica. Il nostro sforzo non può essere quello di imparare una tecnica di fundraising: essere Chiesa, considerare il destinatario come una persona, con le sue esigenze, è la base di ogni proposta di sensibilizzazione di donazione".

All’assemblea sono poi intervenuti Massimo Ilardo (sul tema “Successes and challenges of online fundraising/digital campaining”) e Suor Roberta Tremarelli, Segretaria generale della Pontificia Opera dell'Infanzia Missionaria, che ha presentato l'idea di una “Joint digital camping” per il Mese Missionario straordinario dell’Ottobre 2019. I partecipanti hanno avuto modo di visitare il Dicastero vaticano per la Comunicazione e di concludere con discussioni in gruppi per condividere esperienze ed elaborare proposte comuni.

L'Importanza delle Donazioni e il Sostegno ai Seminaristi

I progetti della Pontificia Opera dell’Infanzia Missionaria sono un esempio di come, anche con piccole azioni, si possa contribuire a cambiare il destino di molti bambini nel mondo. In un’epoca sempre più dominata dall’individualismo, ci impegniamo per una missione che promuova la solidarietà, l’amore concreto per il prossimo e il sostegno alle persone in tutto il mondo.

Il vostro supporto è fondamentale:

  • La tua donazione ci consente di intervenire in modo rapido ed efficace nelle crisi e di sostenere le persone in difficoltà.
  • La tua partecipazione attiva alla vita della Chiesa, in particolare durante l’Ottobre Missionario, rappresenta un segno significativo di solidarietà. Egli ci consola in ogni nostra tribolazione, perché possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio.
  • Un lascito alla nostra fondazione garantisce un sostegno duraturo.

L’Opera è costituita da una rete mondiale di uomini e donne di buona volontà che contribuiscono, con la preghiera e la solidarietà fraterna, a sostenere gli studi dei futuri sacerdoti delle Chiese di Africa, America del Sud, Asia e Oceania. Qui infatti le vocazioni sacerdotali provengono in gran parte da contesti economicamente modesti, da famiglie che non sono in grado di far fronte a tutte le spese richieste dalla lunga ed esigente formazione al sacerdozio.

Sono diverse le spese sostenute dai seminari per assicurare ai seminaristi il necessario percorso scolastico e formativo:

  • Acquisto di libri
  • Vitto
  • Cure mediche
  • Stipendi dei professori e del personale ausiliario
  • Manutenzione delle strutture

L’Opera vive di donazioni volontarie, anche minime, che in spirito di universale solidarietà vengono utilizzate a vantaggio di tutti i seminaristi. È anche possibile sottoscrivere una adozione missionaria tramite la quale, oltre all’impegno di contribuire economicamente e secondo le proprie possibilità agli interventi dell’Opera, si assume quello di accompagnare con la preghiera il cammino vocazionale di un seminarista fino all’ordinazione sacerdotale.

Giovani seminaristi che studiano in biblioteca

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