La Pontificia Università Gregoriana è un illustre ateneo della Chiesa cattolica con sede a Roma. Erede del Collegio Romano, fondato da Ignazio di Loyola, l'istituzione coltiva diverse discipline nell'ambito delle scienze umane, con particolare attenzione alle materie filosofiche e teologiche. L'università è governata da un unico Rettore, coadiuvato dai Presidenti che promuovono l’adempimento delle missioni del Pontificio Istituto Biblico, del Pontificio Istituto Orientale e del Collegium Maximum.

Le origini e il Collegio Romano
Il 18 febbraio 1551 Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù, con il denaro ricevuto da Francesco Borgia, prese in affitto una casa situata alle pendici del Campidoglio in piazza d'Aracoeli e vi aprì una "Scuola di grammatica, d'umanità e di dottrina cristiana". Questa fu la prima scuola dei padri gesuiti, dotata di una piccola biblioteca annessa, nota come Collegio Romano.
Nel settembre dello stesso anno, a causa dell'incremento del numero di studenti, Ignazio spostò il Collegio in un'abitazione più ampia, sita dietro la chiesa di Santo Stefano del Cacco, dove oltre alle cattedre di latino e di greco si aggiunse quella di ebraico. Nel 1581 papa Gregorio XIII volle dare una sede più idonea al Collegio: fece espropriare due isolati nelle vicinanze, commissionando all'architetto Bartolomeo Ammannati la costruzione di un nuovo edificio, inaugurato il 28 ottobre 1584. Il pontefice fu considerato "fondatore e padre" del Collegio, che acquisì il titolo di Archiginnasio Gregoriano e Università Gregoriana.

Evoluzione storica e secolarizzazione
Nella nuova sede, il numero delle discipline insegnate aumentò includendo storia ecclesiastica, liturgia ed eloquenza. Nel 1773, a seguito della soppressione della Compagnia di Gesù, l'ateneo fu affidato al clero secolare romano, per poi essere riconsegnato alla rifondata Compagnia il 17 maggio 1824 da papa Leone XII. Nel 1873 il palazzo del Collegio Romano fu confiscato dallo Stato italiano con tutte le sue dotazioni, tra cui la biblioteca, il museo kircheriano, il gabinetto scientifico e l'osservatorio astronomico.
Contestualmente, Pio IX con il rescritto del 4 dicembre 1873 conferì all'università dei gesuiti il titolo di "Pontificia Università Gregoriana del Collegio Romano". Nel 1928, Papa Pio XI associò alla Gregoriana il Pontificio Istituto Biblico e il Pontificio Istituto Orientale, dando vita al Consortium Gregorianum. Nel 1932 furono istituite le facoltà di missiologia e di storia della Chiesa, alle quali seguì, nel 1951, l'istituto di scienze sociali, divenuto facoltà nel 1972.
La sede in piazza della Pilotta
Nel 1919 Benedetto XV stabilì l'acquisto di fabbricati e terreni in piazza della Pilotta per realizzare la nuova sede dell'Università. Il 27 dicembre 1924 fu posta la prima pietra del nuovo complesso, inaugurato ufficialmente il 6 novembre 1930. I lavori di demolizione dei vecchi fabbricati consentirono di rimettere in luce alcuni resti dell'antico tempio di Serapide.
L'edificio, in stile neoclassico, si ispira alle caratteristiche architettoniche del Rinascimento romano. L'avancorpo centrale, in travertino, è scandito da paraste corinzie e svetta con un elegante loggione aerostilo. L'interno è caratterizzato dalla corte centrale coperta, illuminata da cinque lucernari, al cui centro si staglia la statua del Cristo Maestro, opera dello scultore Mastrojanni.

Biblioteca e patrimonio culturale
L'attuale Biblioteca della Pontificia Università Gregoriana è il risultato di una complessa ricostituzione storica. Il patrimonio librario supera i 650.000 volumi, suddivisi tra gli scaffali aperti e i sei piani della Torre libraria. L'archivio storico conserva i manoscritti del Collegio Romano (1551-1870) e i lasciti dei professori dell'ente. Tra le pubblicazioni ufficiali dell'ateneo figura il periodico d'informazione La Gregoriana - Virtus et Scientia.
Lo stemma dell'istituzione
Lo stemma attuale della Pontificia Università Gregoriana deriva da una forma precedente, pur mantenendo l'essenza delle finalità originarie. L'emblema presenta la tiara e le chiavi decussate che poggiano sull'Anello del pescatore. La Vergine Maria mantiene una posizione centrale, mentre le insegne di Gregorio XIII, tra cui la testa di leone alato, completano l'iconografia, riflettendo uno stile tradizionale che definisce l'identità dell'istituzione.
tags: #pontificia #universita #gregoriana